Vulnerabilità sismica dei fabbricati: il Manifesto ISI per la classificazione

Come certificare la sicurezza antisismica e la sostenibilità del patrimonio immobiliare favorendo lo sviluppo economico?. È questo l’obiettivo che si pone l’associazione di Ingegneria Sismica Italiana (ISI), che ha recentemente elaborato un Manifesto dedicato alla classificazione della vulnerabilità sismica dei fabbricati. Secondo la stima effettuata dallo studio congiunto ANCE e Cresme nel 2012, sono oltre 7 milioni gli edifici realizzati prima del 1971 che non risultano quindi in linea con la normativa sismica (ex legge 64/1974).

 

Disporre di un metodo di classificazione, oltre ad aumentare la consapevolezza del grado di sicurezza, potrebbe essere utile per supportare l’adozione di misure di incentivazione al miglioramento sismico. In questo senso, l’ISI giudica positivamente l’estensione delle agevolazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica anche ai lavori di adeguamento antisismico dei fabbricati.

 

La proposta dell’ISI è quella di arrivare a definire un sistema che consenta la classificazione della vulnerabilità sismica delle costruzioni. Ciò permetterebbe “di avere elementi per una decisione a fronte del classico dilemma tra il migliorare la prestazione sismica e l’opzione di «demolizione-ricostruzione», al fine di mettere il proprietario nelle condizioni di individuare la convenienza in un chiaro rapporto costi (dell’intervento) – benefici dovuti al miglioramento della Classe di prestazione sismica”.

 

Ma come arrivare a realizzare questa classificazione? Il Manifesto ISI si limita a indicare alcune linee guida. Prima di tutto arrivare ad avere un documento o un attestato che individui la prestazione (o grado di vulnerabilità, o grado di resilienza) sismica e che tale Documento/Attestato conduca alla definizione di una Classe di appartenenza ad una scala di vulnerabilità sismica.

 

Come scelta opzionale, Ingegneria Sismica Italiana suggerisce che tale Classe di appartenenza sia anche chiaramente affissa in luogo visibile per edifici aperti al pubblico.

 

Scarica il Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITÀ SISMICA DEI FABBRICATI a cura di ISI (Ingegneria Sismica Italiana)


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