Viaggi nel Tempo, al Politecnico di Torino nasce The Time Machine Factory

L’opinione comune sostiene che si tratti solo di fantasie più adatte agli scrittori che agli scienziati, ma in realtà le leggi fisiche correntemente accettate non proibiscono a priori l’ipotesi della fattibilità dei viaggi nel tempo. La costruzione di una macchina del tempo pone però una serie di problematiche connesse non solo alla realizzazione tecnica di uno strumento di questo genere, ma anche agli aspetti socio-culturali correlati ad una tale ipotesi.

 

Proprio per favorire un dibattito scientifico multidisciplinare su questi argomenti, nasce l’iniziativa The Time Machine Factory, che si svolgerà a Torino dal 14 al 21 ottobre prossimi, organizzata congiuntamente, e per la prima volta, da Politecnico di Torino-DISAT, INAF-OATo – Osservatorio Astrofisico di Torino, INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica.

 

L’evento, molto più di una  conferenza scientifica convenzionale, si propone di focalizzare l’interesse del mondo scientifico sui viaggi nel tempo, inaugurando una rassegna triennale sulle problematiche connesse alla fattibilità di una macchina del tempo. Tema centrale è la necessità di preservare, in un contesto relativistico, la causalità e la successione temporale degli avvenimenti a dispetto di apparenti possibili violazioni: una di queste, ad esempio, è raccontata nel film Ritorno al futuro, in cui il protagonista, tornato indietro nel tempo, interviene nella vita sentimentale della madre, rischiando così di non nascere.

 

A tale linea di ricerca si agganciano gli studi sulla non località quantistica  e, in particolare, quelli sul fenomeno del teletrasporto, i cui recenti sviluppi aprono nuove prospettive per la “plausibilità” di una macchina del tempo. L’argomento chiama dunque necessariamente in causala Relatività Generaleela Meccanica Quantistica, teorie fino ad oggi inconciliabili, ma entrambe ampiamente verificate.

 

Il convegno scientifico si propone di inquadrare tutte queste problematiche, per poter comprendere meglio la vera essenza del tempo, la struttura dell’Universo osservato, le singolarità come i buchi neri, nonché le possibili implicazioni  sulla  navigazione nello spazio-tempo.

 

Accanto al programma scientifico, nel quale sono previsti interventi di importanti studiosi provenienti da tutto il mondo, sono stati organizzati numerosi eventi satellite destinati al pubblico anche senza specifica formazione scientifica, proprio per dare vita ad una nuova modalità di comunicare la scienza, facendo uso di percorsi culturali paralleli da sempre apprezzati. Momenti particolari saranno dedicati agli studenti delle scuole superiori e, inoltre, sono previste proiezioni di film, concerti e performance artistiche.


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