Vetrocamera fotovoltaica a integrazione termica. La novità assoluta al Solarexpo 2011

Con l’approvazione del decreto sull’Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 109 del 12 maggio) sono stati confermati i premi alle tariffe per gli impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell’energia, tramite interventi di riqualificazione edilizia per il risparmio energetico. In questo ambito, dunque, si inseriscono alcune novità di carattere assoluto, presentate a Solarexpo 2011 da Eosolare, azienda che ha fatto dello sviluppo di soluzioni all’avanguardia e della realizzazione di soluzioni per l’integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici una sua peculiarità.

Proseguiamo quindi nel nostro dossier sulle novità “Viste al Solarexpo”, illustrando le soluzioni innovative che l’azienda di Matera ha portato alla ribalta della manifestazione di Verona dedicata alle fonti rinnovabili.
Stiamo parlando della prima vetro camera fotovoltaica con integrazione termica, che oltre a produrre più energia, riscalda l’acqua e ì sostituisce il rivestimento esterno di qualsiasi fabbricato.
La superficie fotovoltaica è in grado di raggiungere un’efficienza del 16,33% e di ottenere quasi 1 kW in meno di 6 metri quadrati. Si tratta di un prodotto completamente integrabile, per la progettazione di strutture del terziario e del residenziale.

In particolare, allo stand Eosolare sono stati presentati due prototipi della nuova gamma di moduli fotovoltaici ad alta efficienza con vetrocamera: i modelli EOS156M72VC ed EOSmaxi180VC.
Il primo è un modulo a vetrocamera singola che può raggiungere 305 Wp. Il secondo è una struttura residenziale composta da: una finestra centrale a due ante (18 celle per anta distanziate 45mm) e due moduli Eos 156M72VC laterali. Tutta la struttura ha un’unica connessione elettrica in grado di arrivare a 780 Wp.

Le nuove superfici fotovoltaiche Eos nascono come vetrocamera spesse 32 o 36 mm che conferiscono una notevole robustezza e resistenza meccanica alla struttura. All’interno dell’ infisso in alluminio è stata ricavata una nicchia per le junction box a singolo diodo.
La facciata esterna è stratificata con celle fotovoltaiche in silicio monocristallino ad alta efficienza, ravvicinate per garantire una maggiore produzione energetica per superficie. La lastra interna, stratificata con un vetro basso emissivo, permette di migliorare l’isolamento termico degli ambienti.
Le soluzioni di utilizzo potranno essere molteplici: dagli infissi usati come finestre o porte di qualsiasi dimensione a facciate continue di palazzi.


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