Velocità a trazione elettrica: il PoliTo presenta il nuovo prototipo

Un nuovo prototipo elettrico pronto a gareggiare mettendo in campo le capacità e le competenze di un autorevole politecnico italiano: è la sfida del Team SquadraCorse del Politecnico di Torino, il quale, appena portata a termine una delle stagioni più fruttuose dalla sua fondazione, è già pronto per ricominciare le competizioni con una nuova vettura, la SCR. Proprio quest’auto sarà presentata lunedì 15 luglio alle 11 del mattino presso il Museo dell’Automobile di Torino, in un evento dall’alto profilo di interesse.

 

L’anno appena passato ha senz’altro segnato una svolta nella storia del team Squadra Corse del Politecnico, squadra nata nel 2004 e cresciuta grazie alla collaborazione tra discipline differenti, che vanno dall’Ingegneria Elettronica, a quella Meccanica, transitando anche per quella Aerospaziale. Dopo anni di esperienza con vetture con motore a combustione interna, la squadra ha infatti deciso di effettuare un importante cambiamento passando alla trazione elettrica (tendendo all’emissione zero) con il prototipo SC12, che nel 2012 ha partecipato anche alla Formula Student sul prestigioso circuito di Silverstone. Seppur con qualche difficoltà nella prima gara dovuta alla tipologia completamente nuova di vettura, i piazzamenti hanno confermato la bontà della scelta di passare al powertrain” elettrico: la SquadraCorse ha combattuto classificandosi al terzo posto nella gara tenutasi a Varano de’ Melegari, a pochi punti di distanza dalla prima posizione, gareggiando alla pari con team provenienti da tutto il mondo.

 

Un incredibile successo che si è posto come punto di partenza per la nuova sfida del team: lo sviluppo del prototipo elettrico SCR per la stagione 2013, frutto dell’esperienza acquisita con la SC12 e di ambiziose innovazioni tecnologiche. Il nuovo prototipo infatti presenta importanti evoluzioni progettuali: ad esempio la nuovissima monoscocca in fibra di carbonio che ha rimpiazzato il classico telaio tubolare in acciaio; inoltre sono state apportate modifiche sostanziali alla trasmissione attraverso l’introduzione di un riduttore ad ingranaggi che ha l’obiettivo di aumentare efficienza ed affidabilità e uno studio approfondito dell’aerodinamica al fine di massimizzare le prestazioni dinamiche. L’obiettivo è anche quello di aprire nuove strade per lo sviluppo di una mobilità sostenibile, ribaltando l’idea comune che vede le vetture ecologiche lontano dal mondo delle corse.

 

Il Team SquadraCorse rinnova quindi la sua sfida preparandosi per nuove competizioni. Primo banco di prova è costituito dalla Formula SAE a Hockenheim dal 30 luglio a 4 agosto prossimi: una vera e propria contesa di ingegneria, il campo di battaglia su cui testare la prossima generazione di ingegneri di livello internazionale. Con l’obiettivo finale, da una parte, di valutare l’impegno progettuale degli studenti e dall’altra di mettere a confronto le prestazioni delle vetture sviluppate in una contesa che vede sfidarsi circa 2mila studenti da oltre 400 università provenienti da tutto il mondo.


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