Valutazione affidabilistica sicurezza sismica degli edifici: dal CNR le istruzioni per superare il limite di NTC ed Eurocodici

La struttura della attuale normativa tecnica per la verifica sismica delle costruzioni esistenti, in ambito nazionale (Norme tecniche per le costruzioni) e internazionale (Eurocodice 8 Parte 3) prevede un percorso di verifica che si si conclude con la determinazione dei rapporti tra l’intensità sismica che produce ogni stato limite considerato e la corrispondente intensità di verifica.

 

Il limite del procedimento descritto è quello che al suo termine l’effettivo livello di protezione della struttura, misurato in termini di probabilità di superamento di ogni stato limite considerato, non è conosciuto.

 

Per superare il problema, la Commissione di studio per la predisposizione e l’analisi di norme tecniche relative alle costruzioni del CNR ha predisposto e pubblicato le Istruzioni per la Valutazione Affidabilistica della Sicurezza Sismica di Edifici Esistenti, il cui obiettivo è la messa a punto di procedure idonee a valutare il riflesso sul risultato finale di tutte le incertezze a valle dell’azione sismica di verifica, in termini di probabilità di superamento dello stato limite.

 

Le istruzioni sulla valutazione affidabilistica della sicurezza sismica di edifici esistenti non richiedono il possesso di particolari competenze specialistiche in termini di teoria dell’affidabilità.

 

Per quanto riguarda la modellazione e l’analisi della risposta strutturale, invece, poiché gli stati limite di maggiore interesse sono caratterizzati da livelli di danno strutturale elevati, anche prossimi al collasso, l’applicazione delle Istruzioni richiede la simulazione del comportamento non lineare di elementi in c.a. e muratura, che presuppone conoscenze teoriche ed esperienza d’uso di idonei codici di calcolo.


La struttura delle istruzioni per la valutazione affidabilisitica

Il documento si compone di:

– Un capitolo generale, (cap. 2) contenente gli aspetti della procedura di verifica comuni alle diverse tipologie costruttive, e in particolare le costruzioni in muratura e quelle in cemento armato.

– Due capitoli che forniscono gli elementi specifici relativi alle costruzioni in muratura (cap. 3) e in cemento armato (cap. 4).

– Un’appendice (app. A) di commento ad alcune parti dei capitoli precedenti.

– Due appendici (B e C) contenenti due applicazioni complete rispettivamente a un edificio in muratura e a un edificio in cemento armato.

 

Scarica le Istruzioni per la Valutazione Affidabilistica della Sicurezza Sismica di Edifici Esistenti


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico