Utilizzo dei droni: la sicurezza non è un optional

Uno degli ultimi incidenti che hanno coinvolto i droni si è verificato lo scorso maggio a Treviso, quando un multirotore con telecamera per delle riprese aeree è precipitato in centro città, fortunatamente senza causare feriti, ma provocando dei danni a un esercizio commerciale (e al drone stesso, ovviamente).

 

Proprio l’aumento degli incidenti in cui sono stati coinvolti i Sistemi APR nel recente passato ha portato in primo piano il tema della sicurezza nel volo, anche per i droni più piccoli (peso inferiore a 25 kg).

 

Il problema è già stato affrontato anche negli Stati Uniti, dove l’aumento degli incidenti che hanno coinvolto i droni ha spinto il Senato americano ad agire per regolarizzare la situazione, aprendo il dibattito per varare una legge sui sistemi APR per uso civile.

 

Quello che occorre, in questo momento nel quale lo sviluppo dei droni, anche nel nostro Paese, sta conoscendo un vero e proprio boom, è fare chiarezza sulle problematiche tecniche, operative ed etiche connesse alla rapidissima diffusione dei droni, un settore dell’aviazione radicalmente innovativo ma sviluppatosi in gran parte al di fuori delle sue regole.

 

Per questo motivo sarà la sicurezza del volo dei droni la protagonista del convegno che si terrà a Dronitaly, la manifestazione professionale dedicata alla filiera dei droni civili (Centro Congressi NH Milanofiori, 24-25 ottobre 2014), dal titolo La cultura della safety nell’utilizzo dei droni: necessità o opzione? organizzato in collaborazione con la Fondazione 8 Ottobre 2001, istituzione senza fini di lucro e accreditata dalle massime istituzioni internazionali, che ha come mission quella di rendere i cieli più sicuri.

 

Nel corso del convegno verrà sottolineata – accanto ai principi della just culture in un settore segnato da molte incertezze – la necessità di divulgare i criteri inderogabili della sicurezza aerea tra i costruttori, operatori e utenti di velivoli a pilotaggio remoto, come ha evidenziato anche l’ing. Sergio Barlocchetti, tra i massimi esperti del settore, recentemente intervistato dalla nostra Redazione.

 

Ricordiamo che la Fondazione 8 ottobre 2001, creata dopo la terribile tragedia di Linate in cui persero la vita 118 persone costituisce un punto di riferimento tra le associazioni e le organizzazioni, in Italia e all’estero, che si occupano attivamente di sicurezza del volo.

 

Il presidente, Paolo Pettinaroli, è membro del board della Flight Safety Foundation (FSF) di Washington, la più importante organizzazione mondiale indipendente nel campo della sicurezza del trasporto aereo. In collaborazione con FSF e, con il contributo della Task Force Tecnica, la Fondazione 8 Ottobre 2001 ha proposto negli anni numerosi progetti e iniziative volti al continuo rafforzamento della safety aeronautica, con ampi riconoscimenti da parte della comunità aeronautica e inseriti tra i topics di Flight Safety Foundation.


Image credit cdn.arstechnica.net


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