UNI 11095:2019 illuminazione gallerie. La nuova norma sostituisce la UNI 11095:2011

UNI 11095:2019 illuminazione gallerie. La nuova norma sostituisce la UNI 11095:2011

UNI 11095:2019 illuminazione gallerie

La norma UNI 11095:2019 intitolata “Luce e illuminazione – Illuminazione delle gallerie stradali”, elaborata dalle commissioni tecniche Luce e illuminazione ed Illuminazione gallerie, è entrata in vigore il 26 settembre 2019 e sostituisce la precedente UNI 11095:2011.

La citata norma trova applicazione per gli impianti di illuminazione di gallerie stradali e autostradali, indipendentemente dalla loro forma e lunghezza, tuttavia non si occupa di aspetti circa l’illuminazione di evacuazione, aspetto regolamentato dalla UNI EN 16276 “Illuminazione di evacuazione nelle gallerie stradali”.

Con la UNI 11095:2019 illuminazione gallerie stradali, vengono specificati i requisiti illuminotecnici dell’impianto di illuminazione al fine di assicurare al conducente di un veicolo, sia di giorno sia di notte, l’entrata, l’attraversamento e l’uscita dal tratto coperto a velocità pari alla velocità massima legalmente consentita, ed in condizioni adeguate di comfort visivo, con un grado di sicurezza non inferiore a quello della strada di cui fa parte la galleria.

All’interno della norma vengono esaminati aspetti che interessano sia l’illuminazione diurna sia l’illuminazione notturna, con focus sul risparmio energetico e sulle situazioni particolari come i casi delle gallerie a sezione ridotta e le gallerie consecutive.

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Perché nella progettazione è importante analizzare sia la situazione diurna sia quella notturna?

Tali aspetti vengono ben chiariti nell’introduzione della norma UNI 11095:2019 illuminazione gallerie dove viene specificato che: le condizioni di percezione dell’oggetto di riferimento cambiano in modo sostanziale se la percorrenza della galleria avviene di giorno o di notte.

Al contrario di ciò che si possa immaginare, la situazione più critica si presenta nelle ore diurne: se l’oggetto si trova nel tratto iniziale della galleria, l’utente della strada dovrebbe percepirlo quando è ancora al di fuori della galleria.

Difatti le condizioni di contrasto dell’oggetto rispetto allo sfondo devono essere tali da assicurarne la percezione anche in presenza dell’abbagliamento debilitante dovuto alla luminanza dell’ambiente circostante l’entrata della galleria.

La luminanza del manto stradale nel tratto iniziale della galleria è quindi direttamente correlata con la luminanza dell’ambiente esterno alla sezione di ingresso della galleria. Una volta che l’utente è entrato nella galleria, la luminanza può decrescere ma con scostamento non superiore all’aumento di sensibilità dell’occhio dovuto all’adattamento a condizioni minori di luminanza ambientale.

Terminato questo transitorio, l’occhio è adattato a condizioni di visione notturna. Si possono pertanto usare i criteri tipici per l’illuminazione stradale notturna (vedere UNI 11248), considerando che un incidente in galleria ha generalmente conseguenze più gravi di un analogo incidente su strada.

Di notte non esiste la luminanza dell’ambiente esterno alla galleria o questa è notevolmente ridotta rispetto al caso diurno, come può avvenire in ambito urbano.

I criteri tipici per l’illuminazione stradale notturna sono generalmente sufficienti per imporre i requisiti illuminotecnici dell’impianto [1].

UNI 11095:2019 illuminazione gallerie stradali: cosa contiene la norma?

Nella norma vengono dettagliati: scopo e campo di applicazione, riferimenti normativi oltreché termini e definizioni.

Scendendo nello specifico, dopo aver definito i criteri di progettazione e le convenzioni generali, vengono analizzati i diagrammi decisionali in riferimento al capitolo 7 interamente dedicato all’illuminazione diurna, mentre dei requisiti per l’illuminazione notturna si parla al capitolo 8.

Corredano la norma, le appendici dalla A alla K:

  • A – descrive il modello per la valutazione della luminanza debilitante;
  • B – prescrive come calcolare la distanza di riferimento;
  • C – prescrive come valutare la luminanza debilitante al variare della distanza dalla sezione di entrata;
  • D – descrive un metodo per calcolare una possibile curva dell’andamento della luminanza media trasversale della carreggiata;
  • E – sono descritti i metodi di calcolo delle prestazioni fotometriche;
  • F – sono descritte le metodologie di verifica delle prestazioni illuminotecniche;
  • G – elenca i dati che devono essere forniti al progettista dal committente;
  • H – descrive come misurare la luminanza debilitante;
  • I – descrive come valutare la luminanza debilitante di progetto per il dimensionamento dell’impianto nella zona di entrata e di transizione;
  • J – riporta l’elenco delle grandezze introdotte dalla presente norma per le quali o esistono prescrizioni o è necessaria la loro valutazione in fase progettuale;
  • K – informativa, descrive il modello di visione.
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[1] Anteprima UNI 11095:2019 illuminazione gallerie stradali

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