Un testo unico sull’Energia, gli Ingegneri ci credono

Dagli Ingegneri un testo unico sull

Un testo unico sull’energia per dare forma e ordine al maelstrom di norme che convivono in Italia. È la proposta lanciata dagli Ingegneri italiani in occasione della Giornata nazionale dell’Energia organizzata in collaborazione con FINCO ed ENEA, che hanno collaborato alla stesura della bozza del testo da presentare quanto prima alle istituzioni.

Tanti gli obiettivi ambiziosi che si pone questo testo unico. tra i principali la modifica del Titolo V della Costituzione per sopprimere la potestà concorrente delle Regioni in materia energetica. e poi la semplificazione degli iter burocratici per lo sviluppo e l’installazione di impianti per la produzione di energia.

Incentivi e Groupon: ci sono anche loro

Nella proposta di testo unico sull’Energia gli Ingegneri non dimenticano alcuni nodi che hanno occupato anche le pagine della cronaca. Il sistema degli incentivi, per esempio. “Gli strumenti di incentivazione per l’efficientamento pubblico e privato, si legge nel documento presentato, soffrono di instabiità strutturale” riferimento neppure troppo velato al “pasticcio” del decreto Spalma Incentivi che ha rivisto ex post il sistema di erogazione degli incentivi per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, creando sconcerto e problemi negli operatori.

All’interno del futuro testo unico sull’energia, inoltre, ci sarà spazio per norme stringenti e precise sulle modalità di effettuazione delle certificazioni energetiche e sulla progettazione stessa “così da garantire un livello qualitativo di prestazioni più elevato”, spiega Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri. E, anche qui, non possiamo fare a meno di pensare anche allo scandalo Groupon con le sue certificazioni vendute online “a soli 50 euro”.

Mepa e competenze

Infine, ultimo ma non ultimo, il nuovo testo dovrà prevedere criteri semplificati di accesso al Mercato elettronico di accesso alla pubblica amministrazione (il c.d. Mepa).

Non manca anche un accenno a realizzare un giro di vite sulle competenze richieste per operare nel mercato dell’energia. Sempre nel testo di presentazione si legge infatti che “la normativa in materia ha permesso la presenza all’interno e all’esterno della pubblica amministrazione di soggetti in possesso delle più varie estrazioni professionali e culturali”.

A chiudere segnaliamo anche l’auspicio di Zambrano a mettere mano al testo unico per l’edilizia in moda da modernizzarlo sui temi della sicurezza e degli impianti.


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