Un anno di viadotto Morandi

Un anno di viadotto Morandi

Viadotto Morandi14 agosto 2018 – 14 agosto 2019, un anno dopo il crollo del Viadotto Morandi di Genova, cos’altro scrivere?

È stato già detto tutto, di quel giorno rimangono le 43 vittime ed un vuoto in un luogo ormai storico, difficile da colmare anche con la nuova costruzione in progetto che rappresenta il quotidiano ed una ripartenza infrastrutturale.

Alle 11.36, il silenzio, per la cerimonia di commemorazione organizzata dal Comune di Genova, davanti alla futura pila 9 della nuova struttura che prenderà il posto dell’ex Viadotto Morandi, si attende l’arrivo di circa 450 parenti delle vittime coinvolte e delle istituzioni.

Lo scorso 12 agosto 2019 è stata ultimata la demolizione della pila 2 del Viadotto Morandi.

Il responsabile dell’ati che ha seguito la fase di demolizione, Vittorio Omini a margine della cerimonia di apertura del bypass di via Porro che libera la Valpolcevera rimasta parzialmente isolata, aveva dichiarato “La demolizione è conclusa”. I detriti della pila 10 su via Fillak saranno i prossimi ad essere rimossi.

Iniziato nel 1963 ed inaugurato quattro anni dopo dall’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, il viadotto sul Polcevera in cemento armato, ormai ex, per l’epoca risultò all’avanguardia per le soluzioni ingegneristiche adottate dal Prof. Ing. Riccardo Morandi, avente cattedra per la costruzione dei ponti presso l’università di Roma e che insegnò anche all’università di Firenze e alla Florida State University, dando il suo contributo alla scienza delle costruzioni e all’uso del cemento armato e cemento armato precompresso.

Viadotto MorandiCon l’apertura avvenuta il 4 settembre del 1967, l’intento del viadotto Morandi era quello di evitare l’attraversamento della città, rendendo più agile lo scorrimento del traffico verso l’autostrada di Savona.

L’opera presentava affinità con il ponte General Rafael Urdaneta sulla laguna di Maracaibo in Venezuela, che nel 1989, anno della morte dell’ingegnere padre dell’opera, nella classifica dei ponti più lunghi risultava quarto con i suoi 8,7 chilometri e 135 campate, delle quali 6 centrali con schema statico strallato.

Riccardo Morandi in un’intervista del 1970 descrisse la funzionalità statica dei piloni, elementi principali ad A che rappresentano l’elemento di appoggio sui quali i tiranti si innestano e che vengono considerati l’elemento distintivo della struttura venezuelana e di quella genovese, sui quali trova sede il piano dell’impalcato.

I tiranti sopportano una parte dell’impalcato mentre la restante parte è mantenuta da elemento ad A, in questo modo la luce veniva suddivisa in quattro parti: due parti portate da ciascuna delle due gambe della A e due parti portate dai tiranti.

E sulla fantasia nell’ingegneria, Riccardo Morandi riteneva che il dimensionamento dell’opera e l’equilibrio delle dimensioni fossero importanti così come il legame delle forme risultanti da considerazioni puramente tecniche con il paesaggio.

Scopri di più con gli approfondimenti sul Viadotto Morandi, cronologicamente riportati di seguito.

Articoli di approfondimento

Polcevera-Genova. Issata la prima parte della campata nel cantiere che non si ferma mai

Viadotto PolceveraA cura della redazione_ Le pile 5 e 6 e la parte centrale della prima campata, del nuovo viadotto, ci sono! Nella valle del Polcevera si intravede il nuovo collegamento che prenderà il posto dell’ormai demolito viadotto Morandi.

I lavori presso il cantiere che non si ferma mai, come lo ha definito Marco Bucci, procedono secondo tempi record per un’infrastruttura strategica, oltreché necessaria alla città, dall’importante valore simbolico non solo per Genova ma anche per l’Italia in cerca di riscatto dopo la tragedia.

La posa della parte centrale della prima campata dell’intero impalcato del nuovo viadotto, realizzato da Salini Impregilo e Fincantieri Infrastructure (società del gruppo Fincantieri) nella società PERGENOVA, è stata celebrata il primo ottobre 2019.

Presenti il Presidente del consiglio, Giuseppe Conte, il Ministro delle Presenti il Presidente del consiglio, Giuseppe Conte, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti…continua a leggere

 

Nuovo viadotto Polcevera. A Genova il primo impalcato del progetto Renzo Piano

nuovo viadotto Polcevera

A cura della redazione_Il primo impalcato che comporrà il nuovo viadotto Polcevera, è partito dallo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, ed è arrivato al porto di Genova, Ansaldo Energia-Arcelor Mittal, per poi essere trasportato verso l’area di cantiere con i mezzi speciali.

I quattro elementi prossimi all’assemblaggio hanno percorso il capoluogo ligure nella serata del 6 settembre 2019 seguendo l’itinerario prestabilito lungo via della Superba, via Tea Benedetti, Ponte Pieragostini, via Pieragostini, via Avio, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Montano fino a giungere in via Paolo Reti poi in via Fillak.

Per garantire il transito dei quattro conci, ciascuno trasportato da un mezzo speciale, è stata prevista la chiusura notturna di una corsia in piazza Vittorio Veneto, per smontare temporaneamente il grigliato aereo a protezione della linea di alimentazione dei filobus.

Dei quattro conci, il più grande presentava una lunghezza di 15 metri ed una larghezza di 10 metri e a differenza di quanto inizialmente previsto, i tempi di trasporto sono risultati brevi evitando così di creare disagi con il fermo della circolazione…continua a leggere

Esplosione viadotto Morandi. Partono le fasi di posizionamento delle cariche

esplosione viadotto MorandiA cura della redazione_Da cronoprogramma attuale, l’operazione di esplosione viadotto Morandi a Genova, che interessa la parte di struttura ancora in piedi, era prevista per venerdì 28 giugno alle ore 10.00 per poi essere ridefinita alle 9.00, giorno durante il quale si attende l’arrivo via mare della prima porzione di impalcato del nuovo ponte Genova, direttamente dallo stabilimento Fincantieri Castellammare di Stabia. Intanto si procede con la prima gettata di cemento intorno alla pila 9, crollata poco meno di un anno fa.

La fine dei lavori di demolizione era stata prevista entro il 31 luglio 2019 con termine della costruzione ad aprile 2020 e consegna opera per il 15 dello stesso mese.

Qualche giorno fa Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione, ha ribadito la priorità circa la tutela della popolazione coinvolta nelle operazioni ed evidenziato il necessario rispetto dei tempi, dichiarando:” faremo tutto il 27. Altrimenti sarà il 28 ma non possiamo più aspettare, ogni giorno è un giorno in meno per il benessere di Genova, non possiamo permetterci il lusso di…continua a leggere

Elaborati ponte Genova: pubblicate le tavole di progetto consultabili

Elaborati ponte GenovaA cura della redazione_Dal 28 febbraio sono consultabili gli elaborati Ponte Genova.

Tutta la documentazione progettuale, ambientale e amministrativa, a partire dallo studio geologico – idrogeologico e dalle indagini geognostiche, passando per le tavole di progetto fino alla documentazione di gestione cantiere e controllo ambientale, è stata resa pubblica.

È con il Decreto n.8 avente come oggetto: Pubblicazione studio ambientale e documentazione progettuale, che il commissario e sindaco di Genova Marco Bucci comunica la disposizione della pubblicazione dello studio ambientale e della documentazione progettuale sul sito dedicato al Commissario Ricostruzione Genova.

Intanto è stata annunciata l’ esplosione della pila 8 del troncone ovest del ponte Morandi per il prossimo sabato 9 marzo 2019.L’operazione che prevede l’uso di circa 250 microcariche di dinamite, per un totale di 170 kg circa di esplosivo, è stata programmata per la mattinata…continua a leggere

Demolizione ponte Morandi. Una fine che rappresenta un inizio

Demolizione Ponte Morandi

©ANSA/Luca Zennaro

A cura della redazione_Le operazioni di demolizione Ponte Morandi, hanno avuto inizio il 15 dicembre 2018 nelle aree non sottoposte a sequestro e sono proseguite incessantemente col fine di rispettare il cronoprogramma stabilito dalla Struttura Commissariale.

Da demolire ci sono ancora oltre mille metri di viadotto che giace martoriato nei quartieri di Sampierdarena e Cornigliano a Genova, che sono stati loro malgrado, lo scenario del tragico evento del crollo della struttura. Una ferita difficile da rimarginare.

Lo scorso 8 febbraio 2019 è partita l’operazione demolizione Ponte Morandi che ha interessato la parte dell’impalcato tra le pile n.7 e n.8. Un’ operazione delicata dal punto di vista sia tecnico, sia morale che segna la fine di una struttura, di un’epoca ma soprattutto rappresenta un nuovo inizio.

“Su quei pistoni idraulici – ha scritto Danilo Toninelli sui social – non viene giù solo un pezzo del vecchio ponte. Stiamo abbattendo un sistema di gestione dei beni pubblici che ha messo gli interessi di pochi davanti alla sicurezza e al benessere di tutti”…continua a leggere

Ricostruzione viadotto Genova, a Salini-Impregilo, Fincantieri e Italferr. Stralli “innocenti”?

Ricostruzione Viadotto Genova

©Giovanna Mariella _ Flikr

A cura della redazione_Con il Decreto n. 19, emesso il 18 dicembre 2018, dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Viadotto Genova, viene definito “L’affidamento dell’appalto pubblico dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere di costruzione necessarie al ripristino strutturale e funzionale del Viadotto Polcevera”.

Tale atto, decreta l’aggiudicazione dell’appalto di tutte le opere di costruzione del Viadotto Polcevera, a Salini-Impregilo, Fincantieri e Italferr, che in sede di audizioni, hanno presentato una proposta di costi complessivi, pari a 202 milioni di euro.

L’inizio dei lavori di ricostruzione Viadotto Genova, da cronoprogramma, è previsto per il 1° febbraio 2019, mentre la conclusione degli stessi è programmata per dicembre 2019. Gli aggiudicatari assumono anche l’incarico di coordinamento e interfaccia con l’appalto di demolizione.

Il nuovo Viadotto verrà realizzato su progetto dell’architetto Renzo Piano, che ha ideato la futura struttura, che nella forma delle pile e dell’impalcato, richiama la prua e la sezione di una nave…continua a leggere

Viadotto Genova, tutto pronto per la demolizione. Il cantiere partirà il 15 dicembre 2018

Viadotto Genova

A cura della redazione_Le attività di demolizione di ciò che rimane del Viadotto Genova, inizieranno il 15 dicembre 2018 nelle zone non sottoposte a sequestro. A seguito delle valutazioni, attuate sulle proposte pervenute entro lo scorso 26 novembre 2018, è stata scelta tra gli operatori economici indicati all’interno del Decreto n.13 – 5 dicembre 2018, la società di ingegneria genovese, Rina Consulting S.p.a.

Rina Consulting, si aggiudica: “l’incarico di coordinamento progettuale, direzione lavori, controllo qualità e supporto alla struttura commissariale nell’ambito dell’appalto o degli appalti pubblici dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere di demolizione e di costruzione necessarie al ripristino strutturale e funzionale del Viadotto Polcevera in Genova (servizi di project & construction management e quality assurance), così come descritto nelle specifiche tecniche, integrate dalla proposta dell’offerente”…continua a leggere

Il crollo del viadotto Polcevera non può cancellare anni di ingegneria

crollo del Viadotto PolceveraA cura dell’ing. Arturo Donadio_Non si placa il dolore per il crollo del viadotto Polcevera che rappresenta anche un segno tangibile di inadeguatezza per l’ingegneria, lo Stato, il tentativo di progresso.

Ogni tecnico, progettista o docente che sia, sente nel proprio animo, il peso dell’errore o almeno così dovrebbe percepire.

Anche se – purtroppo – non è mancata la ridda di voci, di scritti che, inopinatamente, hanno urlato al progetto fatto male, alla realizzazione mal concepita.

Ma quando questo ponte era ancora in vita, tutti questi saggi, questi saccenti dell’ingegneria e della morale, dove erano e cosa facevano? Perché non hanno parlato prima? Perché non hanno lottato per impedire che un’opera così pericolosa fosse utilizzata da migliaia e migliaia di persone? Forse in questo Paese è comodo parlare dopo?

Dopo la tragedia, dopo i morti…In realtà il ponte era avveniristica ed ardita opera d’arte…continua a leggere

Progetto bim ponte genova: le specifiche tecniche. Aperte le candidature per la ricostruzione

progetto BIM ponte Genova

A cura della redazione_Risale al 4 ottobre, la nomina di Marco Bucci, sindaco di Genova, a commissario straordinario alla ricostruzione del Viadotto Polcevera dell’autostrada A10, che seguirà la procedura negoziata per il progetto BIM ponte Genova.

L’annuncio dell’incarico arrivava dopo 50 giorni dal crollo del ponte che causò la morte di 43 persone.

Tra il 13 ed il 15 novembre 2018, sono stati pubblicati i primi 5 Decreti, attraverso i quali vengono designati i due vice-commissari, la struttura commissariale composta da 20 figure e definite le modalità di affidamento dei lavori delle forniture, dei servizi relativi alla demolizione e le specifiche tecniche.

Il Decreto n.6 è stato pubblicato il 16 novembre 2018. All’interno dello stesso vengono definiti i termini di presentazione della manifestazione di interesse alla fase di consultazione e le indicazioni relativamente alle quali, le imprese interessate dovranno attenersi…continua a leggere

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