Tutela del paesaggio: in Turchia ordinata la decapitazione di 3 grattacieli

I tre grattacieli del complesso residenziale Onalti Dokuz, che sorgono nel quartiere di Zeytinburnu della Città di Istanbul potrebbero passare alla storia come i primi edifici “decapitati” per tutelare il paesaggio storico della città sul Bosforo.

 

I livelli più alti delle tre torri di 37, 32 e 27 piani dovranno, infatti, essere abbattuti, poiché la loro presenza deturperebbe lo skyline dietro ai monumenti storici di Istanbul: la Moschea Blu, i tetti di Topkapi e le cupole di Santa Sofia.

 

A prendere questa decisione è stato un giudice della quarta corte amministrativa della città che ha intimato all’amministrazione di demolire i piani più alti dei grattacieli entro 30 giorni. Lo riferisce la stampa turca, la cui notizia è stata poi ripresa dall’Agenzia Ansa.

 

Il complesso residenziale Onalti Dokuz si sviluppa su una superficie di 25.000 metri quadrati e intende fornire ai futuri residenti “servizi 24 ore su 24”: da impianti sportivi a scuole ed asili, senza contare gli immancabili centri commerciali, tutti immersi in un parco che si affaccia sul mar di Marmara, il mare interno che separa il mar Nero (Bosforo) dal Mar Egeo.

 

“Secondo il quotidiano Radical”, si legge sul sito dell’Ansa Real Estate, “il permesso di costruire le tre torri, nonostante la loro altezza fosse in contrasto con le norme di protezione del paesaggio storico della città, era stato concesso con decisione unanime della giunta comunale di Istanbul”. I costruttori e i loro avvocati hanno ora 30 giorni di tempo per portare le proprie posizioni davanti alla Corte prima dell’abbattimento.

 

Credit immagine di apertura Istanbul-Turkey 1-5-07-2012 081 by drs.sarajevo, on Flickr


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico