Trigenerazione e infrastrutture alle Olimpiadi invernali 2014

Nella città russa di Sochi, sede dei prossimi Giochi olimpici invernali in programma nel febbraio 2014, l’ enorme centro commerciale, che rappresenta il più grande progetto infrastrutturale della regione dopo quello della cittadella olimpica, avrà un ‘cuore italiano’. Nella struttura, infatti, sarà installato un impianto di trigenerazione, per la cui progettazione e fornitura saranno coinvolte la società Greenvironment, quotata alla borsa di Francoforte, e l’italiana IBT Group.

L’ambizioso progetto rappresenta il primo risultato della collaborazione siglata a fine agosto tra le due società, distributrici per l’Europa delle microturbine a gas “oil free” della Capstone Turbine Corp.

La fornitura di Sochi riguarda un ordine aggiuntivo di 5 MW frigoriferi per il condizionamento di tutti gli ambienti dell’area retail che si vanno ad aggiungere ai 4 MW elettrici dell’impianto di cogenerazione a microturbina già annunciato nel maggio 2011 da GGC Energia sro, società controllata al 50% dalla quotata Greenvironment Plc. Il progetto è relativo alla creazione di un centro commerciale e uffici per un’area totale di 40.000 m2. L’installazione e la messa in servizio degli impianti sarà realizzato insieme al distributore di Capstone russo.

Oltre all’impianto di cogenerazione (la prima microturbina da 1 MW elettrico sarà in funzione alla fine del 2011, mentre le altre tre nell’estate del 2012), sarà installato un gruppo frigorifero ad assorbimento da 2 MW nella vecchia centrale elettrica del centro commerciale, mentre un’altra unità da 3 MW frigoriferi sarà posizionata in un’area del parcheggio esterno. La centrale utilizzerà due diverse soluzioni tecnologie. Nel primo caso verrà utilizzato un frigorifero ad assorbimento munito di torri di raffreddamento, mentre nel secondo caso i tecnici di GGC e IBT Group lavoreranno insieme per studiare una soluzione con uno scambiatore di calore che possa sfruttare le acque sotterranee per lo smaltimento del calore del gruppo ad assorbimento.

È soddisfatto Ilario Vigani, fondatore e presidente di IBT Group: “Sono felice di vedere che la collaborazione con Greenvironment sta già dando i suoi frutti.”
Inoltre, è incoraggiante vedere che tutti i nuovi progetti per la realizzazione di infrastrutture in Europa non possono prescindere dall’implementazione di tecnologie rigenerative”, ha concluso Vigani (leggi anche Cogenerazione e incentivi. Se il mercato è libero, lo sia per tutti).


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