Trattamento delle terre e rocce da scavo, l’intervento MWH al SiCon 2013

Giovedì 21 febbraio 2013, Silvestro Furnari, ingegnere ambientale e responsabile della sede romana di MWH, multinazionale di ingegneria e consulenza ambientale, ha tenuto il suo intervento dal titolo Terre e rocce da scavo: entrata in vigore del d.m. ambiente n. 161 e procedure operative per la gestione dei terreni prodotti nell’ambito dei siti contaminati, nella sessione dedicata alla messa in sicurezza e bonifica dei terreni contaminati, durante il SiCon 2013, workshop internazionale dedicato al risanamento e della messa in sicurezza di siti contaminati a scala industriale, tenutosi dal 21 al 23 febbraio 2013 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università la Sapienza di Roma. .

 

Il paper – curato da Silvestro Furnari, Alessandra Napoleoni e Fabiana Mele – approfondisce una serie di aspetti legati all’entrata in vigore del d.m. n. 161/2012: un importante tassello per la regolamentazione della disciplina che sancisce le modalità di gestione delle terre e rocce da scavo e i confini che delineano la distinzione fra i rifiuti e i sottoprodotti.

 

Il decreto, infatti, si pone l’obiettivo di colmare alcuni passaggi poco chiari del quadro  normativo esistente, nell’ambito dell’ordinamento comunitario, e di contribuire ad una gestione quanto più possibile razionale delle risorse naturali.

 

MWH, breve identikit
MWH Global (www.mwhglobal.com) è una società multidisciplinare leader nel cosiddetto settore wet infrastructure, che offre una gamma di servizi di consulenza strategica, ingegneria e costruzioni, più volte oggetto di prestigiosi riconoscimenti internazionali. Dalle fasi iniziali di progettazione, fino al supporto in fase di costruzione e all’asset management, vengono assistiti clienti privati e pubblici nell’implementazione di progetti nel campo dell’acqua, dell’energia, delle risorse naturali e delle infrastrutture.

 

MWH in Italia
MWH è presente in Italia dal 1973, dove opera uno staff di circa 120 persone. La sede principale è a Milano, affiancata dalle sedi di Roma e Porcia (PN).
Tra i suoi maggiori clienti, MWH annovera gruppi industriali multinazionali, gruppi leader del settore oil & gas, enti pubblici, Governi, istituzioni finanziarie internazionali (es. la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, la Banca Mondiale, la Banca Europea degli Investimenti, la Commissione Europea, le Nazioni Unite.), Utilities e altre organizzazioni pubbliche.
Il fatturato globale nel 2011 è stato di 1,5 miliardi di dollari, mentre il fatturato annuo in Italia è di circa 40 milioni di euro.


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