Trattamento dei fanghi con ozono: l’’impianto di Ardea sceglie Wedeco

L’impianto di depurazione delle acque di Ardea serve un territorio piuttosto vasto situato tra Pomezia e Anzio. In origine dimensionato per un carico di 60mila abitanti, si trova oggi a trattare 72mila abitanti equivalenti a causa del passaggio del territorio da area turistica a vera e propria zona periferica di Roma.

Il carico maggiorato ha spinto la società che gestisce l’intero servizio idrico integrato ha dovuto fronteggiare utilizzando le tecnologie più avanzate per incrementare l’efficienza dell’impianto, mantenendo elevata però la qualità delle acque depurate, che debbono essere sversate in mare in una zona che non ha perso la sua vocazione turistica.

Inoltre l’impiego di tecnologie all’avanguardia permette a Idrica di contenere i consumi energetici a tutto beneficio dei costi sopportati dalla popolazione.

La qualità delle acque in uscita dal depuratore deve permetterne lo sversamento direttamente in mare.

Uno dei problemi che ha dovuto affrontare Idrica nella gestione dell’impianto di depurazione di Ardea è dato dalla quantità dei fanghi da smaltire che sono cresciuti proporzionalmente all’aumento del carico dell’impianto.

I costi di smaltimento di questo rifiuto è ormai di oltre 130 euro per tonnellata, una quota significativa dei costi di gestione che, per essere contenuta, ha portato alla scelta di utilizzare la tecnologia dell’ozonolisi dei fanghi.

L’impianto Wedeco di produzione dell’ozono è stato fornito preallestito e certificato in un apposito container con grandi benefici sui tempi e sui costi di installazione ed avvio della linea di trattamento fanghi con ozono.

L’ozono è una molecola triatomica di ossigeno, altamente reattiva e in grado di rompere i legami chimici di molecole complesse che i normali procedimenti di ossido-riduzione degli impianti di depurazione non riescono a trattare. L’ozonizzazione dei fanghi di supero permette quindi di ridurre notevolmente la quota di fanghi da smaltire ed aumenta la quota di materiale biodegradabile nella depurazione.

Nell’impianto di Ardea è stato quindi installato un sistema Wedeco per la produzione di ozono ed approntate le vasche di contatto con i fanghi dotate di appositi diffusori a bolle fini.

Tutte le attrezzature e le apparecchiature di controllo della produzione di ozono sono alloggiate in un unico modulo di dimensioni estremamente compatte.

Xylem Water Solutions, di cui Wedeco è uno dei marchi, ha proposto e installato in prova una soluzione preallestita del generatore di ozono e dei relativi sistemi di gestione per la distribuzione del gas. Tale soluzione, alimentata ad ossigeno liquido, realizzata in fabbrica e alloggiata in un apposito container pronto per l’allaccio all’impianto, ha permesso tempi estremamente rapidi per l’installazione.

Trascorsi sei mesi di prove per monitorare i risultati anche in relazione alle variazioni stagionali di carico dell’impianto, i risultati sono stati estremamente soddisfacenti per Idrica che ha deciso di acquistare il generatore ozono.

A regime, dopo un anno di funzionamento i fanghi portati in discarica sono diminuiti del 43% (circa 1.300 tonnellate) con un risparmio economico sui costi di smaltimento di oltre 170 mila euro che permette di calcolare l’ammortamento in soli due anni dell’investimento sostenuto.

Il generatore vero e proprio in cui le scariche elettriche trasformano l’ossigeno nella molecola triatomica di ozono. Wedeco ha una tecnologia altamente efficiente per questa fase con consumi energetici moto contenuti.

Come ulteriore beneficio per Idrica si è osservato anche un interessante riduzione delle ore di lavoro necessarie per la rimozione dei fanghi da smaltire: dalle 10 ore giornaliere iniziali, dopo la messa a regime dell’impianto Wedeco sono state necessarie solo 16 ore settimanali di lavoro con un risparmio ulteriore nei costi generali.


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