Tecnostrutture e sostenibilità: nasce il comitato per costruire sostenibile

Tecnostrutture e sostenibilità: nasce il comitato per costruire sostenibile

Costruire sostenibile, perché?

Attualmente, a livello europeo, gli edifici e il settore delle costruzioni rappresentano il 39% delle emissioni di Co2 (UN Environment ONU, 2017), mentre gli scarti da costruzione e demolizione costituiscono quasi il 30% di tutti i rifiuti dell’intero continente (ECIF, 2019).

All’interno di questa panoramica si posiziona anche l’Italia, primo paese al mondo per patrimonio culturale, storico e architettonico, dove circa il 30% degli edifici sono storici e molti dei quali necessitano operazioni di riqualificazione sostenibile.

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Da chi è composto il Comitato Indirizzo Sostenibilità Tecnostrutture?

Il Comitato Indirizzo Sostenibilità di Tecnostrutture, riunitosi per la prima volta a febbraio 2020, propone indirizzi operativi utili a garantire un migliore raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e valuta lo stato di attuazione del programma di attività. La seconda funzione consiste nel creare una cultura aziendale condivisa, dove l’etica sostenibile viene coltivata e affinata grazie alla cooperazione di tutte le parti coinvolte.

Il board del Comitato, riunito regolarmente tre volte all’anno, è composto da tre figure di spicco in ambito di sostenibilità, risorse umane e ingegneria civile.

Tecnostrutture e sostenibilità

Andrea Fornasiero

Andrea Fornasiero, Presidente del Comitato Standard di Green Building Council Italia, l’associazione no profit che favorisce la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile, facente parte della rete internazionale dei GBC. Si occupa degli aspetti di sostenibilità, di fisica dell’edificio e di certificazioni energetico-ambientali nel settore delle costruzioni civili presso Manens-Tifs, una delle principali aziende nel panorama italiano operante nel campo dell’ingegneria impiantistica, del project management e della sostenibilità. Andrea Fornasiero è il primo italiano a entrare nel Techincal Committee dell’ente statunitense U.S. Green Building Council (USGBC), organo incaricato della gestione dei comitati di USGBC e dello sviluppo del sistema LEED, con l’obiettivo di valutare e raccomandare soluzioni tecniche per loro revisione e approvazione circa il processo di sviluppo del suddetto sistema.

Nell’ambito delle azioni specifiche, il Comitato Tecnico formula raccomandazioni dettagliate per le attività del LEED Steering Committee, in coordinamento continuo con gli altri comitati LEED per assicurare la trasparenza, la flessibilità, la fattibilità e la robustezza tecnica nel processo di sviluppo LEED.

Tecnostrutture e sostenibilità

Andrea Di Lenna

Andrea Di Lenna, Direttore di Performando, società di formazione manageriale e di consulenza per lo sviluppo personale e organizzativo che opera sull’intero territorio nazionale. Laureato in Economia Aziendale, Andrea di Lenna si occupa di istruzione manageriale, consulenza organizzativa e training per aziende nazionali e multinazionali, sia di produzione che di servizi, e per realtà della Pubblica Amministrazione. È docente all’Università di Padova in “Organizzazione e gestione delle Risorse Umane” e “Economia e Programmazione Organizzativa” presso il dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata.

Tecnostrutture e sostenibilità

Chiara Calderini

Chiara Calderini, Professoressa presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale dell’Università degli Studi di Genova, ha curato la valutazione LCA di Tecnostrutture. È coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in “Engineering for Building Retrofitting” e membro del Comitato di Indirizzo in “Scienza e Tecnologia della Sostenibilità” dell’Istituto Superiore di Studi dell’Università di Genova, e del comitato di Curriculum in Ingegneria Strutturale, Geotecnica e dei Materiali del Dottorato in Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale dell’Università di Genova. Chiara Calderini è, inoltre, autrice di numerosi pubblicazioni in ambito di tecnica delle costruzioni.

Il Comitato Sostenibilità Tecnostrutture ha una funzione di indirizzo primaria e per questo motivo ogni azione strategica, elaborata a supporto dell’azienda per agire in modo sostenibile, viene discussa direttamente con l’Amministratore Delegato Franco Daniele.

Perché creare un Comitato Indirizzo Sostenibilità?

A proposito di Tecnostrutture e sostenibilità, dal 2019 l’azienda ha aumentato le risorse – sia umane che finanziarie – destinate alla ricerca di una sempre maggiore sostenibilità del proprio sistema costruttivo e del modus operandi di dipendenti e collaboratori. Su questo tema ha fino ad ora riscontrato grande sensibilità e attenzione, soprattutto da parte dei più importanti studi di progettazione nazionali e internazionali così come di importanti investitori del real estate, interessati al valore dell’immobile per il suo intero ciclo di vita.

A questo riguardo, Tecnostrutture è fermamente convinta che nel prossimo futuro tutti i progetti dovranno mettere al primo posto l’argomento della sostenibilità, tenendo conto dei temi ambientali, connessi ad esempio alla riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di Co2 in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti NPS®, e che adottino più in generale i paradigmi propri dell’economia circolare. Il fine ultimo di questi sforzi è contribuire a realizzare edifici pensati per le persone, dove chi vi abita possa godere di un ambiente salubre e piacevole. Un obiettivo che si estende al contesto nel quale le persone vivono, all’ambiente tutto.

La creazione del Comitato Indirizzo Sostenibilità interno all’azienda deriva da una decisione strategica della stessa, legata a una forte corporate social responsability e alla luce di un’analisi oggettiva eseguita sui propri prodotti.

Tecnostrutture ha commissionato a un ente esterno, l’Università degli Studi di Genova, un Life Cycle Assessment (LCA), al fine di comparare e analizzare l’impatto ambientale del sistema misto NPS® rispetto a strutture in acciaio e calcestruzzo armato.

La LCA è un metodo strutturato e standardizzato a livello internazionale che permette di quantificare i potenziali impatti sull’ambiente associati a un prodotto, relativamente al consumo di risorse e alle emissioni, considerando il suo intero ciclo di vita: dall’acquisizione delle materie prime sino al suo fine vita.

I risultati scientifici del Life Cycle Assessment condotto dall’Università degli Studi di Genova, dimostrano che il sistema NPS® di Tecnostrutture è meno impattante delle altre soluzioni costruttive, sia in termini di Co2 prodotta che di energia consumata. Nello specifico, nel caso analizzato nella LCA:

  • -9% di Co2 rispetto all’acciaio;
  • -7% di Co2 rispetto al cemento armato;
  • risparmio energetico del 13% rispetto all’acciaio;
  • risparmio energetico dell’8% rispetto al cemento armato.

L’esito di questa analisi è stato il punto di partenza per la definizione delle priorità d’azione per costruire sostenibile e il via alla creazione di un Comitato d’Indirizzo per la Sostenibilità interno. Tecnostrutture è infatti consapevole che le decisioni prese rappresentano la responsabilità sociale d’impresa verso il territorio e le persone che ci vivono, ecco perché rendere la sostenibilità parte integrante della quotidianità lavorativa.

Promuovere una cultura e la pratica dell’edilizia sostenibile consente a tutti di vivere in un contesto che rispetti le esigenze dell’uomo, della collettività e soprattutto dell’ambiente. L’approccio riguarda quindi l’intera filiera aziendale: una sostenibilità che ottimizza le relazioni tra tutte le parti lavorative coinvolte.

Per saperne di più > Teccnostrutture.eu

 

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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