Pubblichiamo il parere reso dal Consiglio nazionale degli ingegneri su un quesito posto dall’Ordine di Vicenza in merito alle competenze degli ingegneri sulle opere cimiteriali.

In particolare, il quesito a cui il CNI da soluzione riguarda l’assegnazione, da parte di un comune, di incarico professionale per l’aggiornamento di un piano cimiteriale a una associazione temporanea di professionisti con a capo un architettto.

Richiesta parere sulle competenze degli ingegneri in materia di opere cimiteriali – prot. CNI n. 396

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Si è concluso il 53° congresso nazionale degli ingegneri all’insegna del tema Costituzione, Etica, Cultura della Responsabilità, che ha visto impegnati i partecipanti dal 9 al 12 settembre scorso a La Spezia in un fitto calendario di incontri, workshop e discussioni sul futuro della professione.

Hanno suscitato interesse le parole del sottosegretario alle infrastrutture, Roberto Castelli (già ministro della giustizia nel precedente Governo Berlusconi) a proposito delle tariffe professionali.
La tariffa minima degli ingegneri era sinonimo di qualità e toglierla è stato un errore” – ha dichiarato il sottosegretario, dicendosi pronto a discutere della questione con il ministro della giustizia Alfano.
Castelli ha poi aggiunto che il Governo non è a favore di una “riserva di caccia” ma di una libera concorrenza, che non può però essere basata solo ed esclusivamente sulla logica del “costo più basso”.
È necessario un confronto con i tecnici e il ministero – ha detto ancora Castelli- “Sappiamo tutti che i progetti preliminari di opere pubbliche tagliano i tempi e le spese e che quelli definitivi sono lunghi e costosi ma sulla questione va fatta chiarezza perché troppo spesso ci troviamo di fronte a preliminari contenuti e definitivi enormemente più alti”.

Sul tema principale del convegno, invece, il dibattito congressuale ha prodotto una serie di riflessioni su come la sfida della sostenibilità stia suscitando “problemi sistemici” di tale vastità e complessità da configurare l’esigenza di un radicale cambiamento di rotta rispetto ai vigenti modelli economici e rispetto agli odierni stili di vita altamente energivori.
Nel prossimo futuro occorrerà sviluppare nuove e più efficaci strategie di governance da parte dei vari attori istituzionali, economici e sociali.

Nel corso di pochi anni il mondo dell’ingegneria si è trovato a doversi misurare con il rapido moltiplicarsi di problematiche che, sempre più frequentemente, nell’applicazione pratica, hanno visto enormemente dilatare la sfera degli interessi superiori della collettività.
Questo ha portato gli ingegneri ha rispondere non solo della specifica opera ingegneristica commissionata da enti pubblici o privati, ma anche del contesto nel quale ogni soluzione
ingegneristica in campo civile, industriale è stata portata a termine.

A fronte di questi cambiamenti e delle nuove sfide, si legge nella mozione congressuale che: “L’ingegneria si è trovata catapultata in un palcoscenico in cui la dignità della professione ingegneristica si trova ad essere mortificata se limitata alla semplice progettazione ed esecuzione dell’opera; e se, dunque, gli è esclusa la possibilità di intervenire nel dibattito riguardante delicate prassi di governance che, lo dimostrano i tempi, non possono più, in via generale, essere basate sull’individuazione delle soluzioni ottimali presentate da tecnologi e deliberate da politici, ma devono essere riferite a “processi dialettici allargati” volti a favorire la convergenza del consenso fra vari attori sociali e istituzionali”.

È finalmente terminato il “conto alla rovescia”. Da oggi fino a venerdì 12 settembre gli ingegneri italiani si incontreranno a La Spezia per il 53° Congresso nazionale di categoria. Si discuterà dei grandi temi della professione, che spesso e volentieri coincidono con quelli del paese: la modernizzazione delle infrastrutture, la questione nucleare, la ricerca di nuove fonti energetiche per garantire uno sviluppo sostenibile e la salvaguardia del territorio.
Gli Ingegneri a congresso” – dice l’ingegner Rocca, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di La Spezia –  “saranno chiamati a condividere l’importante discussione riguardante l’opportunità di ridisegnare il profilo della nostra Rappresentanza al fine di definire modi e strategie utili per rendere incisivo il nostro contributo nel più ampio dibattito politico istituzionale riguardante le scelte strategiche del Paese nei settori delle infrastrutture, dell’ambiente e dell’ energia, della sicurezza e della salvaguardia del territorio.”

Due i temi principali del congresso: etica e cultura della responsabilità e sfide della sostenibilità ambientale. Interverranno personalità di spicco del mondo dell’ingegneria, e non solo: da Mauro Moretti, vice presidente del CER (Community of European Railway and Infrastructure Companies) e membro del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici a Gianfranco Bologna, direttore scientifico e culturale del WWF Italia.

In una società così fortemente globalizzata – conclude l’ingegner Rocca – ispirata a principi liberali, ma nel contempo di solidarietà, gli ingegneri, che non si sono mai sottratti ai propri compiti, sapranno certamente adeguarsi ai cambiamenti partecipando attivamente alle scelte strategiche del paese nei settori delle infrastrutture, dell’ambiente e dell’energia, della sicurezza e della salvaguardia del territorio”.

Programma dei lavori
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Il Ministero dell’economia e delle finanze ha emesso la circolare n. 22 del 29 luglio 2008 concernente Modalità di attuazione dell’articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Pubblichiamo per i nostri lettori il testo integrale della circolare, che chiarisce alcuni aspetti del pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni di importi superiori ai 10.000 euro.

Ministero dell’economia e delle finanze, circolare n. 22 del 29 luglio 2008

Dal 25 giugno scorso è nuovamente cambiata la disciplina che regola la circolazione di assegni e contanti. Sono così caduti alcuni dei vincoli che erano stati fissati dal decreto legislativo 231/2007 per contrastare il fenomeno del riciclaggio e resi operativi dal 30 aprile di quest’anno.

Infatti il decreto 112/2008, convertito in legge il 5 agosto 2008 (la c.d. manovra estiva), ha apportato significative modifiche.
È stata talmente breve la “vita” delle disposizioni introdotte dal d.lgs. 231/2007 (il c.d. decreto antiriclaggio) che il Ministero dell’economia ha subito assicurato che saranno cancellati i procedimenti sanzionatori avviati contro coloro che avevano violato le  norme, ora decadute, nelle scorse settimane.

Per quanto riguarda i pagamenti, infatti, il decreto del Governo ha fatto un passo indietro, ripristinando alcuni aspetti della precedente normativa.
Il decreto 112/2008 ha infatti alzato nuovamente a 12.500 euro il tetto massimo per il trasferimento in contanti, per gli assegni bancari, postali e circolari trasferibili e per il saldo dei libretti di deposito bancari e postali al portatore. Le norme del decreto legislativo 231/2007 (in vigore in pratica dal 30 aprile fino al 24 giugno) avevano invece abbassato la soglia a 5.000 euro.
Quindi da mercoledì 25 giugno è possibile di nuovo emettere assegni bancari, postali e circolari trasferibili, se di importo unitario inferiore a 12.500 euro. Gli assegni da 12.500 euro in su restano «non trasferibili» e possono essere incassati dal solo e unico beneficiario, direttamente o a mezzo banca.
Cade anche l’obbligo al “girante”, a pena di nullità del titolo di credito, di scrivere il proprio codice fiscale nella girata degli assegni trasferibili.

È invece fatto salvo l’impianto base del decreto antiriciclaggio, che la manovra d’estate non ha toccato.
Per esempio, sono stati confermati i vincoli più restrittivi destinati al circuito Money transfer, che possono veicolare somme inferiori ai 2.000 euro o 5.000 nel caso chi ordina l’operazione dimostri la congruità, rispetto alle sue condizioni economiche
Infine, gli istituti di credito e le poste continueranno a fornire ai propri clienti, come regola, assegni “non trasferibili”. Per ottenere titoli liberi, i clienti dovranno fare una richiesta scritta e pagare il bollo di 1,5 euro per ogni modulo.

La sfida della sostenibilità ambientale per imparare a gestire la complessità dello sviluppo territoriale. Questo il tema principale del 53° Congresso Nazionale del Consiglio Nazionale Ingegneri, in programma a La Spezia dal 9 al 12 settembre prossimo.
Nel corso degli incontri programmati e dei lavori congressuali si discuterà del tema, quanto mai attuale, della crisi energetica e della ricerca di fonti alternative.

I diversi problemi sul tavolo, tra cui anche la sfida di conciliare tutela del territorio e sviluppo di infrastrutture sarà affrontato su diversi piani di analisi. Da quello più generale etico-culturale all’impegno in prima linea degli ingegneri per una diffusione della cultura della sostenibilità presso la società civile, gli operatori tecnici e le imprese, ma anche nel dialogo con le pubbliche amministrazioni e le istituzioni politiche.

In occasione del convegno poi si aprirà il dialogo con il Governo in attesa di approfondire i temi più tecnici durante la prossima Conferenza nazionale sull’energia.

53° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri 2008 – Programma dei lavori

Martedì 9 settembre
Portovenere, Grand Hotel Portovenere
Ore 17,00 Assemblea dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri d’Italia
Ore 21,00 Cena dei Presidenti
Mercoledì 10 settembre
La Spezia, Teatro Civico
Ore 8,30 Registrazione e iscrizione
Ore 9,00 Apertura dei lavori congressuali
Relatore: dott. ing. Claudio Rocca
Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Spezia
Relatore: dott. ing. Paolo Stefanelli
Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri
Saluto e interventi delle Autorità
Ore 13,30 Colazione di lavoro
Ore 15,30 Lavori Congressuali
Giovedì 11 settembre
La Spezia, Teatro Civico
Ore 9,00 Lavori congressuali
Ore 11,30 Interventi Programmati
Ore 13,30 Colazione di lavoro
Ore 15,30 Lavori Congressuali
Ore 20,30 Cena di gala
Venerdì 12 settembre
La Spezia, Teatro Civico
Ore 9,00 Lavori congressuali
Ore 11,30 Interventi Programmati
Ore 13,30 Colazione di lavoro
Ore 15,30 Interventi e conclusioni
Ore 17,00 Presentazione mozioni
Ore 18,00 Conclusioni
Ore 20,30 Cena Tipica