In Italia il numero di costruzioni che non rispettano le norme sismiche supera certamente le 100.000 unità. Il loro adeguamento è un problema non soltanto tecnico ma anche economico ed organizzativo.  Su rischio sismico, normativa  e implicazioni in campo assicurativo  si discuterà nell’ambito del convegno Recupero del costruito in zona sismica. Alla luce delle NTC2008 e degli aspetti assicurativi in programma il prossimo 25 maggio presso la sede della Regione Emilia Romagna a Bologna in viale della Fiera 8.

 

Il convegno è stato voluto e organizzato da ISI Ingegneria Sismica italiana – associazione che riunisce i diversi attori che operano nell’ambito dell’ingegneria sismica in Italia e promuove attività di divulgazione del loro lavoro, interfacciandosi  con le istituzioni,  gli enti normatori, la comunità accademica, scientifica ed il mondo industriale e dei professionisti.

 

Ricca di massimi esperti e accademici di ingegneria sismica e normativa, la rosa dei relatori, tutti di livello internazionale: da G.Calvi presidente della fondazione Eucentre a C. Christopoulos del dipartimento di Infrastruttura dell’Università di Toronto (Canada), da P. Spinelli_Professore ordinario Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università degli Studi di Firenze a P. Riva Preside Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Bergamo, a T. Trombetti della facoltà di Ingegneria dell’Universtà di Bologna e G. Manfredi Professore ordinario Dipartimento di Ingegneria Strutturale Università degli Studi di Napoli Federico II.

 

I contenuti del convegno
Si parlerà di soluzioni progettuali per l’adeguamento sismico, di caratteristiche e limiti di alcune tipologie di intervento su strutture in calcestruzzo armato, di utilizzo di controventi dissipativi per il retrofit sismico di strutture in cemento armato; di nuove prospettive per la qualificazione dei prodotti innovativi.

 

M. Dolce, Direttore dell’ufficio valutazione, prevenzione e mitigazione del rischio sismico del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri parlerà di rafforzamento locale come strumento rapido ed efficace per la prevenzione sismica.

 

Sarà presentata l’esperienza della Regione Emilia Romagna tramite un contributo di  V. Petrini, Professore ordinario Dipartimento di Ingegneria Strutturale Politecnico di Milano e del presidente di CNA Costruzioni Emilia Romagna , R. Franchini.

 

Di esperienza internazionale nell’assicurazione del rischio sismico parlerà A. Monti consulente OCSE per i rischi catastrofali e docente asscociato di diritto alla IUSS PAVIA.
Il convegno si cocluderà con una tavola rotonda condotta da Franco Braga, professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni e di Costruzioni in zona sismica Università degli Studi di Roma La Sapienza e attuale Sottosegretario del Governo Monti.

 

Ai partecipanti verrà distribuita gratuitamente una copia del libro L’Aquila, il Progetto C.A.S.E. edito da Costruttori ForCase e della rivista “Progettazione Sismica”- entrambe pubblicazioni IUSS Press. Sarà inoltre consegnato un attestato valido ai fini della Formazione Continua conformemente ai regolamenti dei vari Ordini professionali di appartenenza.

 

Il Convegno ISI avrà luogo venerdì 25 maggio 2012 dalle ore 9.30 alle ore 18.00 presso la Sala A della 3^ Torre della Regione Emilia Romagna in via della Fiera 8 Bologna.

Per informazioni e iscrizioni  http://www.ingegneriasismicaitaliana.it/.

Segreteria organizzativa: Calt Relazioni Pubbliche tel 0432 229127 email convegni@caltpr.it

È stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni e Province autonome l’accordo che individua le attrezzature di lavoro per le quali risulta necessaria una specifica abilitazione da parte degli operatori. Il documento, in attuazione del comma 5, art. 73 del d.lgs. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza), disciplina anche le modalità con le quali deve essere effettuato il riconoscimento di tale abilitazione, la durata dei corsi di formazione, i soggetti formatori e gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione.

 

Accordo Governo – Regioni e Province autonome del 22 febbraio 2012

È online e liberamente scaricabile la nuova Newsletter Tecnica di Istituto Giordano, ente all’avanguardia nel testing di prodotto, certificazione, ricerca, progettazione e formazione. Si tratta della e-news Colibrì che, ogni due mesi, riassume le principali novità sull’attività dell’Istituto e le più importanti news in ambito normativo, tecnico e legislativo.

 

In particolare, in questo numero si segnala:

– Il seminario Responsabilità del Direttore dei lavori in cantiere secondo le nuove Norme Tecniche per le costruzioni, che si svolgerà a Cesena il prossimo 19 ottobre 2011. L’incontro ha ottenuto il patrocinio del Collegio dei Geometri di Forlì-Cesena e i geometri che parteciperanno avranno diritto a 2 crediti per la formazione continua.

– I dettagli sui servizi offerti da Istituto Giordano nel settore solare fotovoltaico, come, per esempio, i controlli della produzione/forniture dei singoli pannelli, in loco o in laboratorio e test di verifica della produzione elettrica dei grandi impianti fotovoltaici, con allestimenti fissi per i controlli decennali.

– Il manuale tecnico elettronico sulle funzioni, obblighi e responsabilità della figura del direttore tecnico dei centri di trasformazione dell’acciaio, contenente peraltro anche le linee guida e i fac-simili dei documenti per l’istanza di qualificazione.

 

Leggi tutte le notizie selezionate su Colibrì E-News

Crescere per contare di più e tutelare fino in fondo le ragioni dei tecnici professionisti. È con questo obiettivo che Francesco Galluccio, presidente di Confedertecnica, la Confederazione Sindacale Italiana delle Libere Professioni Tecniche, ha chiuso il convegno Lo stato della libera professione oggi, organizzato lo scorso sabato a Bologna nell’ambito del Saie.

 

Viviamo un momento di crisi economica e l’intero sistema è alla ricerca di nuovi equilibri – ha dichiarato il presidente Galluccio – a maggior ragione c’è bisogno di un’organizzazione come Confedertecnica, che vuole diventare grande per far pesare di più il mondo delle professioni tecniche. Anche per questo, abbiamo deciso di aumentare il numero dei sindacati aderenti, accettando l’adesione di nuovi soggetti, ed aprire alle associazioni non ordinistiche”.

 

L’idea è di ampliare le fila di Confedertecnica, ha precisato il leader del sindacato, “facendo però un’attenta selezione”. In questo “nuovo corso” sarà di grande aiuto l’apporto delle sedi regionali di Confedertecnica, ormai completamente istituite.

 

Durante l’incontro svoltosi al Saie, la Confederazione ha ribadito l’importanza del ruolo del sindacato nella formulazione del contratto nazionale, ora in fase di rinnovo. “Siamo un pilastro fondamentale del sistema – ha rilevato Galluccio – e come tali intendiamo rilanciare le nostre posizioni sul contratto, nel dibattito sulla riforma delle professioni e, in generale, sui problemi della categoria”. Tra questi, il problema della definizione delle competenze, annosa questione per i tecnici professionisti. “Dobbiamo essere noi a delineare una nostra proposta – ha osservato il presidente di Confedertecnica – stabilendo criteri condivisi al nostro interno. Altrimenti, sarà la politica a farlo al posto nostro”.

 

A proposito di competenze professionali, Galluccio si è poi soffermato sul tema della formazione professionale: “Imporla come obbligo non ci trova d’accordo, è il professionista che dovrebbe decidere su cosa e come formarsi, impegnandosi per mantenersi sempre aggiornato e informato”. E poiché la crisi ha reso più onerosa tale attività, Confedertecnica ha annunciato di voler proporre la detraibilità totale del costo della formazione.

 

Fonte Confedertecnica

Le Facoltà di Ingegneria e di Architettura dell’Università degli Studi di Trieste hanno attivato, per il quarto anno consecutivo il Master universitario di secondo livello in Progettazione Antisismica delle Costruzioni (MUPAC). Il Master partirà a dicembre 2011 e durerà fino al novembre 2012 , per un totale di 60 crediti, pari a 600 ore, che si svolgeranno il venerdì e sabato a Gorizia in via Alviano 11.

 

L’attività didattica frontale sarà organizzata in 6 moduli (400 ore); è inoltre previsto un tirocinio professionalizzante di 200 ore (10 CFU), che sarà svolto presso enti locali, aziende private, studi professionali e società di progettazione qualificati.

 

Scopo del Master sarà quello di formare delle figure professionali con competenze specialistiche nel campo della progettazione, del recupero e della manutenzione delle strutture civili e industriali (edifici capannoni) e delle strutture speciali (ponti serbatoi), ricadenti in zona sismica. Lo studio coordinato di discipline dell’ingegneria strutturale, della geotecnica e della geofisica, consentirà un approccio integrato alla soluzione dei problemi tipici dell’ingegneria sismica.

 

Progettazione Antisismica delle Costruzioni, Programma del Master, Informazioni e Iscrizioni

Con lo scopo di garantire la sicurezza durante l’uso di gru, autogru e altri macchinari con apparecchi di sollevamento, l’UNI ha pubblicato quattro norme che spaziano dalla guida corretta delle gru alla cura e manutenzione dei dispositivi di sollevamento e delle loro parti.

 

Nello specifico, la norma UNI ISO 23813:2011 Apparecchi di sollevamento – Formazione di persona designata indica i requisiti minimi di formazione necessari per l’apprendimento delle conoscenze da parte di una persona designata al controllo e all’esecuzione delle operazioni di sollevamento; la norma Apparecchi di sollevamento – Manutenzione – Parte 1: Generalità (UNI ISO 23815-1:2011) illustra come fare manutenzione alle macchine, specificando i requisiti del programma di manutenzione, le competenze del personale addetto, la manutenzione programmata e quella basata su verifiche e le precauzioni di sicurezza.

 

Le linee guida per la cura, l’installazione, la manutenzione e i controlli delle funi di acciaio in servizio sugli apparecchi di sollevamento sono invece il tema della UNI ISO 4309:2011 Apparecchi di sollevamento – Funi – Cura, manutenzione, ispezioni e scarto, che sostituisce l’edizione precedente del 2008.

 

Infine la norma UNI ISO 9928-2:2011 Apparecchi di sollevamento – Manuale di guida dell`apparecchio – Parte 2: Operatori di gru mobili specifica l’indice degli argomenti di un manuale per operatori di gru mobili, tra cui si sottolineano le prescrizioni generali di sicurezza e le istruzioni per un corretto funzionamento della gru nonché per un corretto parcheggio della macchina.

 

Fonte Aniem

Alla vigilia della Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul luogo di lavoro (28 aprile 2011), è stata diffusa la notizia che negli impianti produttivi della Campania della Calcestruzzi, primo produttore di calcestruzzo preconfezionato in Italia e parte del Gruppo Italcementi, sono stati raggiunti i due anni senza infortuni (leggi anche su Impresedili.it Calcestruzzi senza infortuni da 2 anni negli impianti in Campania). Al di là del risultato raggiunto, particolarmente significativo considerando il tipo di lavorazioni che si svolge negli impianti di betonaggio, si apprende che questo obiettivo è solo l’ultimo di una serie positiva nell’ambito della sicurezza sul lavoro, raggiunto grazie a Zero Infortuni.

Il progetto, implementato in questi anni dal Gruppo di Bergamo in tutto il mondo, si avvale di una nuova figura: l’Animatore della Sicurezza. Per scoprire qualcosa di più su tutto questo, anticipiamo uno stralcio dell’intervista, che sarà pubblicata sul n. 3-4/2011 della rivista Progetto Sicurezza con Gionata Cinquanta, responsabile ambiente, salute e sicurezza di Calcestruzzi e Franco Bartesaghi, responsabile della direzione Compliance di Calcestruzzi.

Progetto Sicurezza. Partiamo dalla Campania. Due anni senza infortuni nei siti produttivi della Regione sono un successo importante: su quanti impianti si è raggiunto questo traguardo?
Gionata Cinquanta. I due anni senza infortuni non hanno riguardato una parte degli stabilimenti, ma l’insieme dei complessi produttivi situati nel territorio. Parliamo dunque di tutti e sette i siti di produzione che si trovano entro i confini della Regione Campania.

Progetto Sicurezza. Quanti lavoratori sono coinvolti in questo risultato?
GC. I dipendenti di Calcestruzzi in Campania sono circa una trentina, ma il risultato dello “Zero infortuni” ottenuto comprende anche l’indotto, che interagisce e lavora “con” e “nei” siti di produzione del territorio. Vanno quindi conteggiati, per esempio, anche gli operai delle imprese appaltatrici e i visitatori. Arriviamo così a considerare protagonisti di questo successo oltre un centinaio di persone. E quello della Campania non è che l’ultimo di una serie di performance notevoli, che Calcestruzzi ha raggiunto sul fronte della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro.

PS. Immaginiamo che queste prestazioni di tutto rispetto derivino dall’applicazione del vostro progetto Zero Infortuni. Possiamo saperne qualcosa di più?
GC. Zero Infortuni nasce undici anni fa, nel 2000, e affianca  quanto già messo in atto nell’ambito delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro dai singoli Paesi. È applicato non solo da Calcestruzzi ma anche da tutte le aziende del Gruppo Italcementi a livello mondiale. Si mira a fare della Sicurezza un valore di Gruppo e sviluppare una vera e propria cultura d’impresa in materia di prevenzione degli infortuni. In estrema sintesi, tutto questo si traduce nello sforzo di ridurre il più possibile il numero di infortuni, fino a raggiungere il risultato di “Zero infortuni”, appunto. Alla base del progetto si possono individuare tre pilastri: Sicurezza come valore aziendale, Cultura della Sicurezza e Comportamenti.

PS. In Calcestruzzi è stata introdotta  una figura del tutto nuova: l’Animatore della Sicurezza. Di chi si tratta?
Franco Bartesaghi. L’Animatore della Sicurezza è una figura di staff, che non coincide necessariamente con il RSPP. Ovviamente è un ruolo che richiede una profonda conoscenza dei temi inerenti la sicurezza sul lavoro e a cui viene conferito il compito di mantenere costantemente viva l’attenzione sul progetto Zero Infortuni. L’Animatore è colui che, per esempio, esegue gli I-SAFE a cui accennava il collega Gionata Cinquanta, gestisce le attività di analisi degli infortuni e dei quasi-infortuni, visita gli impianti e monitora costantemente gli aspetti della sicurezza e della tutela dei dipendenti e degli appaltatori.
Oggi Calcestruzzi ha sette Animatori della Sicurezza: uno per ogni zona nella quale l’azienda ha diviso il territorio in cui opera (cinque zone di produzione del calcestruzzo e due zone per le attività di estrazione degli inerti dalle cave). Abbiamo però anche attivato un programma di addestramento e formazione, grazie al quale circa una cinquantina di altri dipendenti (dai capi-area alle maestranze di stabilimento) potrebbero rivestire il ruolo di conduttori dell’I-SAFE.

Torna a Bologna dal 3 al 5 maggio, presso il quartiere fieristico, l’appuntamento con Ambiente Lavoro la più qualificata manifestazione in Italia dedicata interamente alla sicurezza e all’igiene del lavoro. Durante la fiera, giunta alla sua XIII edizione, a fare da protagonista sarà il tema della Formazione che, come richiesto dalla normativa vigente, deve essere completa, rigorosa, efficace e al passo con i tempi.
Segnaliamo allora alcune iniziative gratuite, su questo e altri temi inerenti la sicurezza, che l’Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizzerà durante la fiera.

I Convegni
La conoscenza dello stress lavoro-correlato. Una strada verso l’azienda No-Stress
Questo convegno offrirà un confronto aperto sugli aspetti organizzativi, ergonomici, medici, psicologici e gestionali relativi alla valutazione dello stress lavoro-correlato. Un confronto che risolverà i dubbi e le incertezze sulle modalità di applicazione della normativa vigente. In particolare sarà affrontato un percorso formativo che affronti l’argomento in modo multidisciplinare ed integrato dal punto di vista legislativo, psicosociale e organizzativo.
Martedì 3 maggio 2011 dalle ore 14.30 alle 17.30 – Sala Concerto Centro servizi blocco D
Il convegno è valido per il rilascio di 2 crediti per RSPP

Metodologie e tecnologie formative per la sicurezza: dal training on the job all’ e-learning –
Tale evento è promosso da AiFOS in collaborazione con ADAPT, ANMIL e ANMIL Sicurezza.
L’obiettivo del convegno è di condurre un’approfondita valutazione sull’affinamento delle metodologie didattiche e sulla evoluzione degli strumenti tecnologici nel campo della formazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro; il tutto nell’ottica della recente evoluzione della regolamentazione normativa operata dal Testo Unico della salute sicurezza sul lavoro dopo il correttivo d.lgs. n. 106/2009 e della transizione ad una formazione incentrata sulla persona e sulla maturazione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.
Giovedì 5 maggio 2011 dalle ore 10.00 alle 12.30 – Sala Verdi pad. 22
Il convegno è valido il rilascio di  2 crediti per RSPP

I Workshop
Le migliori tesi di laurea premiate da AiFOS
Verranno presentate le tesi riguardanti i temi della sicurezza sul lavoro, tesi premiate con le borse di studio AiFOS per l’a.a. 2009/2010. Interverranno i giovani laureati ed i docenti relatori delle Università degli Studi di Brescia e L’Aquila.
Mercoledì 4 maggio 2011 dalle ore 10.30 alle 11.30 – Sala Allegretto Centro servizi blocco C

L’immagine e la grafica nella sicurezza
In questo workshop, organizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia, verranno presentati studio, ricerca, progettazione e linea grafica che costituiscono l’approccio culturale e della comunicazione ed immagine sul tema della sicurezza sul lavoro. Mercoledì 4 maggio 2011 dalle ore 11.30 alle 12.30 – Sala Allegretto Centro servizi blocco C  

Il Laboratorio delle Emergenze – La gestione delle emergenze: dalla conoscenza all’operatività
In questo workshop, organizzato dal Gruppo di Studio “Antincendio” AiFOS,  verrà presentata l’esperienza didattica e formativa svolta all’interno del “Laboratorio delle Emergenze” del programma Lombardia Eccellente. La formazione svolta attraverso il metodo del laboratorio, rivolta ai responsabili ed agli organizzatori dell’emergenza in azienda, consente di fornire risorse applicabili al contesto reale per valutare e gestire efficacemente emergenze incendio o sanitarie. Verranno presentati filmati, schede, modelli ed illustrato il sistema di Laboratorio che coinvolge a livello operativo “la squadra” della sicurezza in un contesto globale e non rivolto ai singoli soggetti.
Giovedì 5 maggio 2011 dalle ore 14.00 alle 15.00 – Sala Allegretto Centro servizi blocco C

Il ciclo di incontri Innovazione Tecnologica Sostenibile in Edilizia, che si terrà a Torino presso le sale del Castello del Valentino, sede della Facoltà di Architettura del Politecnico, affronterà, in cinque diverse giornate, i principali temi connessi alla costruzione green, a partire dal processo di progettazione sino alla gestione del costruito. Il ciclo di incontri è strutturato in una forma seminariale, attraverso la quale, con il fil rouge dell’innovazione nei processi edilizi, verranno affrontati temi di attualità con un taglio pragmatico e con il contributo di relatori provenienti da esperienze universitarie, professionali e aziendali.

L’evento è organizzato dalla SIAT, Società Ingegneri e Architetti in Torino, nata nel 1866 per la promozione di iniziative culturali nel campo dell’architettura e dell’ingegneria, e da ITAC, il Dottorato Innovazione Tecnologica per l’Ambiente Costruito del Politecnico di Torino, con il Patrocinio di: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, Collegio Costruttori Edili e Green Building Council Italia.
Cinque le giornate in programma, dalle ore 14 alle 19, che prevedono l’intervento di qualificati operatori del settore e la presentazione di significativi casi studio.

Primo appuntamento, mercoledì 23 marzo con La Costruzione Sostenibile Certificata, in cui verrà discusso il significato di costruzione sostenibile, descrivendo metodi, processi e strumenti di valutazione e gli obblighi di cui i professionisti sono investiti nei confronti delle committenze. Verrà inoltre illustrato il progetto del Nuovo Centro Direzionale Lavazza a Torino, che si caratterizzerà per il raggiungimento di un livello di sostenibilità Gold secondo il protocollo LEED® del Green Building Council Italia.

Seconda giornata, mercoledì 30 marzo con L’Innovazione tecnologica per gli Involucri edilizi che affronterà il ruolo dell’involucro nell’ottimizzazione della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione, presentando una serie di soluzioni innovative e casi studio esemplificativi.

Mercoledì 6 aprile si prosegue con L’Innovazione tecnologica per I Sistemi energetici e gli Impianti, in cui si proporrà un quadro sui sistemi integrati per la produzione di energia termica ed elettrica nell’edilizia civile, con attenzione alle prospettive di sviluppo nel futuro, e si farà il punto sui sistemi impiantistici più diffusi in edilizia per rendere gli edifici confortevoli e, allo stesso tempo, energeticamente sostenibili.

Quarta giornata mercoledì 13 aprile, con L’Efficienza energetica e la Qualitá ambientale del Patrimonio edilizio esistente, dedicata alla gestione degli edifici esistenti e alle potenzialità degli interventi di riqualificazione energetica e ambientale atti a trasformarli in edifici green.

Si conclude mercoledì 20 aprile con I Nuovi approcci al Progetto edilizio in cui si discuteranno le possibilità di crescita delle competenze professionali ai fini di una progettazione integrata finalizzata alla sostenibilità e verranno proposti strumenti di supporto per l’interoperabilità e per le analisi avanzate delle prestazioni energetiche ed ambientali degli edifici.

Scarica la locandina con il programma completo di tutte le giornate (dal sito siat.it)

Per informazioni e iscrizioni:
SIAT- Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino
Corso Massimo D’Azeglio 42 – 10125 Torino Tel. +39 011 6508511 siat@siat.torino.it

Con le nuove normative in materia di calcolo strutturale (Norme tecniche per le costruzioni, Eurocodici) si impone la necessità di affidare l’analisi strutturale a codici di calcolo in grado di produrre risultati affidabili e controllabili. In particolare le strutture esistenti, in CA, acciaio e soprattutto in muratura, necessiteranno di verifiche alla luce dei nuovi carichi sismici e di eventuali adeguamenti.
In passato, per strutture miste prevalentemente in muratura, una buona analisi statica equivalente o un metodo POR erano sufficienti, oggi una progettazione di qualità richiede più spesso analisi Pushover o analisi dinamiche non lineari.

Per approfondire e illustrare al meglio queste problematiche, CSPFea ha organizzato per il prossimo venerdì 4 marzo 2011 un seminario gratuito dal titolo Vulnerabilità sismica di opere esistenti in CA e muratura: l’approccio corretto con le analisi numeriche.
Della durata di mezza giornata, il seminario intende affrontare le migliori pratiche di modellazione di strutture ed infrastrutture esistenti, presentando numerosi esempi pratici ed evidenziando le implicazioni di una buona e corretta procedura operativa.

Il seminario si tiene presso l’Hotel Green Park Bologna Via S. Donato, 3/3 –Quarto Inferiore, Granarolo nell’Emilia (Bologna), è gratuito, ma i posti disponibili sono limitati, pertanto è richiesta l’iscrizione (scheda di iscrizione)

Programma
14.30 Registrazione

14.45 Introduzione, ing. Paolo Segala CSPFea s.c.

15.00 L’analisi numerica di vulnerabilità sismica e le relative verifiche secondo NTC 2008 prof.ssa Alessandra Aprile, Università di Ferrara

16.00 Esperienze “sul campo” di analisi Pushover, ing. Stefano Tortella Studio associato Tortella & Zubani

16.45 Pausa lavori

17.15 La validità di analisi semplificate sulle murature: rassegna di applicazioni, ing. Carlo Tuzza CSPFea s.c.

18.00 Una alternativa alla Gerarchia delle Resistenze: l’analisi della duttilità, ing. Luigi Griggio CSPFea s.c.

18.45 Il progetto del rinforzo FRP con CAD-Comp, ing. Carlo Tuzza CSPFea s.c

19.00 Domande e Risposte