Entro agosto 2012 tutti i professionisti tecnici dovranno dotarsi di una idonea assicurazione per la copertura dei rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale. È quanto stabilisce la Manovra bis al comma 5 dell’art. 3 alla lettera e), che contiene la disciplina per la riforma delle professioni. Peraltro, tra i tanti emendamenti subiti dal testo del decreto, questa parte è passata indenne all’esame di Camera e Senato ed è rimasta identica rispetto al testo originale (leggi anche Riforma delle professioni dopo la Manovra bis. Ecco cosa cambierà).

La norma, in pratica, impone a ciascun professionista che eserciti la libera professione di stipulare un contratto di assicurazione a tutela del cliente, in modo da proteggere quest’ultimo dagli eventuali errori (per colpa lieve o grave) previsti dalla polizza e commessi dal professionista nello svolgimento della sua attività.
Dalla copertura assicurativa sono esclusi i danni causati da comportamenti dolosi.

In pratica, al momento dell’assunzione dell’incarico, i professionisti dell’area tecnica dovranno presentare al cliente gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale e il relativo massimale. I dettagli di queste polizze sono, peraltro, ancora tutti da chiarire, sia in merito all’entità dei massimali, sia per quanto riguarda le franchigie e gli scoperti. Il testo della legge si limita infatti a indicare che l’assicurazione dovrà essere ‘idonea’, senza però specificare ulteriormente in cosa consista tale idoneità (presumibilmente ulteriori specificazioni si potranno avere direttamente dai rispettivi Ordini di appartenenza, nel momento in cui inseriranno nel proprio ordinamento questo obbligo).

Fatta salva la possibilità per il singolo professionista di stipular individualmente la propria polizza, è interessante sottolineare come il legislatore abbia espressamente previsto che “le condizioni generali delle polizze assicurative possono essere negoziate, in convenzione con i propri iscritti, dai Consigli Nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti”.

Sul sito di Inarcassa (Cassa nazionale di previdenza e assistenza per ingegneri e architetti liberi professionisti) sono state pubblicate  le condizioni del rinnovo 2009-2012 della Convenzione con UGF 
Assicurazioni per la Polizza RC Professionale, nelle pagine dedicate  ai Servizi agli iscritti (approfondisci)

Informazioni approfondite e assistenza per la sottoscrizione delle  polizze può essere richiesta presso le agenzie Unipol dislocate sul territorio (approfondisci)

È stato prorogato al 31 marzo 2009 il termine per le adesione delle polizze sanitarie. È quanto rende noto Inarcassa, la Cassa nazionale previdenza e assistenza ingegneri e architetti liberi professionisti.

Per tutti i pensionati e i professionisti associati la copertura assicurativa è automatica dal momento dell’iscrizione e a carico di Inarcassa. In aggiunta, ciascun associato può scegliere di estendere a propria discrezione e con premio a proprio carico le prestazioni ai componenti del nucleo familiare, fra cui rientrano il convivente more uxorio ed i figli fiscalmente a carico anche se non conviventi.
Oltre alla polizza base è possibile aderire al “Piano sanitario integrativo”, su base annuale, a discrezione dell’associato e anch’esso estendibile al nucleo familiare.

Per maggiori informazioni sulle polizze:
vai alla pagina Inarcassa
vai al sito della rivista Inarcassa

È stato prorogato al 31 marzo 2009 il termine per le adesione delle polizze sanitarie. È quanto rende noto Inarcassa, la Cassa nazionale previdenza e assistenza ingegneri e architetti liberi professionisti.

Per tutti i pensionati e i professionisti associati la copertura assicurativa è automatica dal momento dell’iscrizione e a carico di Inarcassa. In aggiunta, ciascun associato può scegliere di estendere a propria discrezione e con premio a proprio carico le prestazioni ai componenti del nucleo familiare, fra cui rientrano il convivente more uxorio ed i figli fiscalmente a carico anche se non conviventi.
Oltre alla polizza base è possibile aderire al “Piano sanitario integrativo”, su base annuale, a discrezione dell’associato e anch’esso estendibile al nucleo familiare.

Per maggiori informazioni sulle polizze:
vai alla pagina Inarcassa
vai al sito della rivista Inarcassa