Taaac!, la casa de “Il ragazzo di campagna” diventa realtà

Vi ricordate il film di Renato Pozzetto Il ragazzo di campagna? In particolare il suo piccolissimo appartamento di Milano, dove tutto era a comparsa? Forse si sarà ispirato a questo concept Graham Hill per il suo pied-à-terre newyorkese: 8 stanze in 37 metri quadrati! Soggiorno, sala da pranzo, sala TV, due camere da letto, studio, cucina e bagno (guarda la gallery su wired.com).

 

Graham Hill è uno dei fondatori di Treehuger, un sito web che si occupa di ecologia di portata internazionale: design ecosostenibile e lusso a impatto zero.

 

Potrebbe sembrare un semplice monolocale ma, grazie a setti componibili e attrezzati che slittano su appositi binari, si possono creare tutti gli spazi indispensabili a svolgere le attività quotidiane in condizioni di assoluto comfort.

 

Le stanze che di volta in volta si vengono a formare sono in grado di ospitare un tavolo da pranzo per 10 persone, un soggiorno in cui apprezzare un film su un televisore da 70 pollici, una camera matrimoniale, uno studio, una camera per gli ospiti, un bagno. Come?

 

Grazie ad avanzate tecnologie di binari e cerniere una libreria può diventare un letto a due piazze. Lo spazio è sfruttato al millimetro e sotto i cuscini del divano si trova un ampio contenitore per la biancheria della casa. Il tavolo è telescopico e le sedie impilabili e riponibili nell’anta di un armadio.

 

La camera degli ospiti viene letteralmente creata spostando una parete. La zona studio è “contenuta” in un cassetto; da questo esce una scrivania su cui poggiare la tastiera del pc e lo schermo fissato sulla parete dell’armadio può essere ruotato.

 

La cucina ovviamente è hi-tech completa di piastre ad induzione, lavastoviglie, microonde e frigorifero. Ma è anche eco-friendly grazie alla compostiera per i rifiuti, collocata all’interno di un mobile.

 

Il bagno poi si trasforma in un pensatoio, visto che grazie ad un piano ribaltabile si separa completamente dal resto del loft e garantisce una certa privacy sia per i bisogni che per telefonate private. La porta è dotata di isolante acustico e vi è una divisione tra zona doccia e zona water.

Parlando di costi si arriva a cifre a cinque zeri, progetto incluso.

 

Ma il messaggio che vuole passare è che risparmiare suolo e spazio e avere una casa in centro è possibile. Nel film si accentuavano le differenze tra vita contadina e vita cittadina (il film si ispirava a una novella di Esopo “Il topo di campagna e il topo di città”), tuttavia ai giorni nostri quel mini appartamento potrebbe essere visto come un’ottima soluzione allo sfrenato avanzare della cementificazione.

 

La filosofia di Graham è ottenere il massimo da uno spazio minimo, senza costruire ex novo, ma rivalutando quello che c’è già. In questo caso i vantaggi della ristrutturazione dell’esistente sono stati portati all’estremo, ma è ovvio che il concetto di Graham si può adattare anche a unità abitative più grandi, senza privarci di altre aree naturali che la nostra Terra ci ha donato.

 

Articolo di Roberta Lazzari

 

Fonti:
http://www.focus.it

http://www.architetturaecosostenibile.it


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico