Superbonus 165% rafforzato: con il Dl Agosto sale la percentuale per le aree colpite dal sisma

Superbonus 165% rafforzato: con il Dl Agosto sale la percentuale per le aree colpite dal sisma

La legge di conversione n.126 del 13 ottobre, del Decreto Agosto (Decreto-legge 14 agosto 2020 n.404), introduce una misura che rappresenta un’importante occasione di rilancio e recupero per le aree colpite dal sisma negli anni 2009, 2016 e 2017.

Difatti si può parlare di un superbonus rafforzato, ovvero di un’agevolazione fiscale che sale dal 110% al 165%.

Ma andiamo per gradi per capire di cosa si tratta e quali sono gli ulteriori punti focali introdotti dalla legge di conversione in tema di antisismica.

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Superbonus 165% rafforzato: le modifiche introdotte dalla legge di conversione Dl Agosto

Le modifiche al Dl Agosto, che interessano i territori colpiti dal sisma, sono indicate nell’allegato -parte 1 della legge di conversione ed introdotte con l’articolo 57-bis, aggiunto al capo V.

L’introduzione del superbonus rafforzato che sale al 165% si ha con il comma 4-ter che viene inserito all’articolo 119 del Decreto-legge n.34 del 2020 (Decreto Rilancio). Al comma viene specificato che i limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali eco bonus e sisma bonus, sostenute entro il 31 dicembre 2020, sono aumentati del 50 per cento per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma (elenco dei comuni allegato al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 e successive modificazioni e integrazioni).

In tal caso, gli incentivi sono alternativi al contributo per la ricostruzione e sono fruibili per tutte le spese necessarie al ripristino dei fabbricati danneggiati, comprese le case diverse dalla prima abitazione, con esclusione degli immobili destinati alle attività produttive.

Inoltre con la legge di conversione del DL agosto, all’articolo 119 del Decreto Rilancio dopo il comma 1, viene inserito il comma 1-bis che specifica che per i comuni dei territori colpiti da eventi sismici, l’incentivo del superbonus 110% spetta per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione. Tuttavia è bene chiarire che l’incentivo può essere utilizzato dai cittadini che non hanno ancora ricevuto il contributo o semplicemente nei casi in cui viene preferita la soluzione del superbonus.

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Il Superbonus è applicabile in caso di demolizione e ricostruzione?

La demolizione e ricostruzione compare in due differenti soluzioni legate al sisma bonus. Dopo l’entrata in vigore del provvedimento con la finanziaria del 2017, non era ricompresa la possibilità di demolizione e ricostruzione dell’edificio nell’incentivo, nonostante in molti casi fosse più economico e maggiormente performante rispetto all’intervento sull’esistente.

In seguito a numerose domande, l’Agenzia delle Entrate si pronunciò in risposta a un interpello il 27 aprile 2018 dopo aver interpellato il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; quest’ultimo “ha ritenuto che gli interventi di demolizione e ricostruzione, progettati ed eseguiti in conformità alle vigenti norme tecniche per le costruzioni, rappresentino una efficace strategia di riduzione del rischio sismico su una costruzione non adeguata alle norme tecniche medesime e, pertanto, “dal punto di vista tecnico, detti interventi possono certamente rientrare fra quelli di cui all’art. 16- bis, comma 1, lett. i) del TUIR, relativi all’adozione di misure antisismiche”. Ciò posto, sulla base del predetto parere, si ritiene che gli interventi consistenti nella demolizione e ricostruzione di edifici adibiti ad abitazioni private o ad attività produttive possono essere ammessi alla detrazione di cui al citato art. 16 del decreto legge n. 63 del 2013, nel rispetto di tutte le condizioni previste dalla norma agevolativa, sempreché concretizzino un intervento di ristrutturazione edilizia e non un intervento di nuova costruzione”.

Sulla questione, l’agenzia delle Entrate si è espressa anche attraverso la Risposta n. 455 del 2020 che ha sottolineato che tra gli interventi che danno diritto al Superbonus 110% rientrano anche i lavori di demolizione e ricostruzione, purché tali lavori si qualifichino come ristrutturazione edilizia secondo il Testo Unico dell’Edilizia.

Va ricordato che la definizione di ristrutturazione edilizia è stata recentemente modificata dal DL Semplificazioni (Legge 120/2020). Nella definizione rientrano: “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana”.

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.