SUET e NIC: nuove piattaforme digitali per una maggiore trasparenza e meno corruzione

La pubblica amministrazione del Campidoglio cambia pelle attraverso la piattaforma digitale, diventa più trasparente e aumenta il contrasto alla corruzione. Tra i primi uffici a cambiare quelli dell’assessorato alla Trasformazione urbana, in particolare la Nuova infrastruttura cartografica (Nic) e lo sportello unico per l’edilizia telematico (Suet), qui, tecnici ed Amministrazione, accederanno in tempo reale alle stesse informazioni. Obiettivi del nuovo portale istituzionale, messo a gara, sono l’aggiornamento degli open data, il potenziamento dei servizi on line, la multicanalità e l’interoperatività.

 

“Con l’informatizzazione e la digitalizzazione dei documenti e delle procedure si stabilisce un rapporto più amichevole fra Amministrazione e professionisti. Trasparenza e tracciabilità prevengono la corruzione e restituiscono serenità agli uffici” ha spiegato l’assessore alla Trasformazione urbana, Giovanni Caudo durante il seminario “Obiettivo trasparenza”, promosso dall’assessorato e dal dipartimento Urbanistica, dall’Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, dall’Ordine degli Architetti e dal Colleggio dei Geometri, tenutosi ieri nella sala della Protomoteca in Campidoglio.

 

All’evento hanno partecipato l’assessore alle attività produttive Marta Leonori, il presidente della commissione urbanistica, Antonio Stampete, quello dell’ Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, Carla Cappiello e dell’ordine degli architetti di Roma e Provincia, Livio Sacchi.

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle nuove piattaforme telematiche applicate ai permessi a costruire e sul cronoprogramma per portare a regime le procedure entro il mese settembre.

 

“L’introduzione di sistemi come il NIC – ha detto Cappiello – rappresenta un miglioramento qualitativo dell’iter di lavoro dei professionisti tecnici grazie alla semplificazione dei processi e ai più alti livelli di efficacia ed efficienza nelle verifiche e nelle istruttorie delle istanze edilizie. La positività di questi procedimenti si traduce con più trasparenza amministrativa e vantaggi per la collettività.”


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