Spese tecniche superbonus. Ingegneri e architetti di Torino: senza anticipo non si lavora!

Spese tecniche superbonus. Ingegneri e architetti di Torino: senza anticipo non si lavora!

Tutti lo chiedono, tutti lo vorrebbero applicare. Ma come fare? Quali caratteristiche deve avere l’immobile per rientrare nel Superbonus? Come muoversi con la cessione del credito? Quali casi rientrano nella super agevolazione fiscale?

I professionisti tecnici per risolvere i quesiti e le numerose e complesse procedure per l’approvazione delle pratiche edilizie fino all’ottenimento del superbonus sono un indispensabile riferimento.

A tal proposito gli Ordini torinesi degli Ingegneri e degli Architetti PPC hanno redatto una lettera, indirizzata al Sottosegretario del Consiglio dei Ministri Riccardo Fraccaro, chiedendo di inserire nel DL Rilancio un riconoscimento degli anticipi professionali per le spese tecniche da parte degli istituti bancari.

Difatti tutti gli istituti bancari e finanziari che hanno reso disponibili al pubblico (principalmente privati e condòmini) le loro condizioni operative e finanziarie per la cessione del credito d’imposta non tengono in conto dell’anticipo degli oneri relativi alle prestazioni professionali fondamentali e necessarie per l’avvio dell’attività progettuale.

Alla luce di ciò gli Ordini Torinesi lanciano una campagna informativa denominata: “Senza anticipo non si lavora” per mettere in luce la problematica.

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Spese tecniche superbonus: chi anticipa?

Di certo il Superbonus rappresenta una grande opportunità per la riqualificazione del patrimonio edilizio e un rilancio dell’economia, infatti fin dal suo annuncio la misura ha suscitato un elevato interesse da parte dei cittadini, dell’intera filiera del mondo delle costruzioni, degli istituti di credito e ovviamente dei professionisti.

Il percorso per l’ottenimento del Superbonus richiede un lavoro non da poco per i professionisti incaricati, pertanto senza prevedere un adeguato meccanismo economico tutti gli oneri per la redazione del progetto e delle numerose e complesse procedure per l’approvazione delle pratiche edilizie sino all’ottenimento del Superbonus andranno a ricadere interamente sui professionisti incaricati.

Con l’idea che il Superbonus sia a costo zero, Infatti, i committenti dichiarano l’impossibilità di anticipare proprie risorse economiche.

Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Torino, Alessio Toneguzzo, ha dichiarato che la campagna informativa “senza anticipo non si lavora”, rivolta ai propri iscritti, ai cittadini, alle istituzioni e al comparto edilizio, nasce con l’intento di sottolineare i rischi e le complessità di un approccio ancora così poco attento alle problematiche dei professionisti.

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Spese tecniche superbonus: la lettera degli ordini

Oggetto della missiva destinata al Sottosegretario del Consiglio dei Ministri è “DL Rilancio 19 maggi 2020 n° 34, art. 121 Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile: proposta di riconoscimento nel dettato normativo degli anticipi professionali per le spese tecniche da parte degli istituti bancari secondo le modalità dell’ Ordinanza n° 94 del 20/03/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

La lettera che porta la firma dell’Arch. Massimo Giuntoli, presidente dell’Ordine Architetti PPC di Torino e dell’Ing. Alessio Toneguzzo, presidente dell’Ordine Ingegneri di Torino ha l’intento di porre all’attenzione il riscontro di un’inaccettabile criticità operativa che già ora incide pesantemente ed ulteriormente sulla grave condizione economica della maggior parte degli studi tecnici e che rischia di compromettere seriamente l’attuazione del Superbonus.

Come sottolineato nel testo “si tratta di un tema molto concreto che richiede quanto prima una soluzione: tutti gli istituti bancari e finanziari che hanno reso disponibili al pubblico le loro condizioni operative e finanziarie per la cessione del credito d’imposta non contemplano alcun meccanismo economico di anticipo degli oneri relativi alle prestazioni professionali davvero fondamentali per l’avvio dell’attività progettuale”.

Il finanziamento bridge è erogato dagli istituti bancari ai privati e ai condòmini solo successivamente al deposito di tutte le pratiche edilizie, del progetto esecutivo e di un ulteriore loro verifica interna, quindi gli oneri per la redazione del progetto e delle numerose e complesse procedure per l’ approvazione delle pratiche edilizie fino all’ottenimento del superbonus andranno a ricadere interamente sui professionisti incaricati.

Gli Ordini precisano che: “questa situazione non è assolutamente accettabile per la larghissima parte dei professionisti già fortemente provati dalla lunghissima crisi delle costruzioni e dalla forzata inattività del settore durante il lockdown causa di una generalizzata mancanza di liquidità. Non si può altresì prospettare il pagamento delle prestazioni professionali da parte delle imprese esecutrici dei lavori in quanto il professionista verrebbe meno al dettato deontologico di indipendenza e terzietà e certamente non riceverebbe un giusto compenso in quanto gli oneri professionali risultano indebitamente concorrenti con l’importo delle opere all’interno del limite dell’agevolazione”.

Spese tecniche superbonus: la proposta degli ordini

La richiesta è quella di un riconoscimento dell’anticipo per le spese tecniche superbonus con l’accettazione dell’incarico professionale.

Gli ordini torinesi propongono la risoluzione di questo nodo operativo modificando il dettato normativo oppure facilitando un accordo tra gli Ordini e le rappresentanze professionali con l’Associazione Bancaria Italiana, affinché gli anticipi per le spese tecniche siano erogati dagli istituti bancari e finanziari fin dall’assunzione dell’incarico professionale senza richieste di specifiche garanzie in linea, ad esempio, con le modalità previste dalla recente Ordinanza n° 94 del 20/03/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri “Anticipazione a favore dei soggetti professionali relativa ad attività concernenti le prestazioni tecniche per la progettazione dei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi a decorrere dal 24 agosto2016”.

Scarica la lettera degli Ordini torinesi

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I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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