Sonde geotermiche da immersione in bacino idrico superficiale

La tecnologia al servizio della geotermia si arricchisce di una ulteriore innovazione in grado di offrire una soluzione per la fornitura di energia pulita, quindi a zero emissioni locali di anidride carbonica, per gli edifici che sorgono in prossimità di laghi, stagni, fiumi, mari e cave.

La novità, proposta dalla Geothermal International Italia, consiste in piastre geotermiche a immersione che scambiano calore direttamente con l’acqua nella quale sono immerse. Le piastre sono collegate mediante tubazioni sotterranee alla pompa di calore disposta nel locale caldaie.

Rispetto alle sonde geotermiche convenzionali come quelle verticali, ad esempio, si è in assenza degli elevati costi di perforazione del terreno e si ha solo il costo effettivo delle piastre e della loro immersione e fissaggio in bacino idrico. Si può stimare per questa tipologia d’impianto un costo medio di 800 € a KW contro i 1.900 € a KW del sistema a sonde verticali.
Come tutte le tipologie d’impianto geotermico, anche questa soluzione è discreta: le piastre sono immerse nell’acqua e i raccordi tra queste e la pompa di calore sono sotterranei, per preservare l’estetica dell’edificio.

Le piastre Slim Jim sono prodotte e distribuite in esclusiva dall’americana Aweb Supply; Geothermal International e Geothermal International Italia sono invece i distributori e installatori in esclusiva per l’Europa. Le piastre sono realizzate in acciaio inossidabile o titanio, non inquinano l’acqua nella quale sono immerse, sono facili da installare e non presentano limiti d’impiego dal momento che possono essere affiancate una all’altra a seconda dell’approvvigionamento energetico richiesto.

La Giunta regionale in materia di Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Lombardia ha ritenuto che l’installazione delle piastre geotermiche ad immersione sia da considerarsi libera da richieste di concessioni e permessi. La motivazione è legata alla minor invasività che le contraddistingue rispetto ai sistemi a circuito aperto. Le piastre infatti, fungendo loro stesse da scambiatori termici, non richiedono alcun prelevamento e reimissione di acqua in falda tipici dei sistemi geotermici a circuito aperto.

Nella foto le piastre geotermiche a immersione


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