Soluzioni strutturali per edifici multipiano

edifici multipiano in calcestruzzo e acciaio

Il presente articolo riguarda un caso studio di edificio multipiano ad uso residenziale/multi purpose (commerciale e/o uffici), progettato e realizzato in tre diverse soluzioni strutturali, una in calcestruzzo gettato in opera e due in acciaio. La ricchezza delle soluzioni tecnologiche a disposizione dei professionisti che operano nel settore edile è allo stato attuale un enorme patrimonio al quale attingere nella consapevolezza tuttavia che la scelta “saggia” non è necessariamente la più semplice, ma deve tener conto di svariati fattori economici, sociali, ambientali e dei cosiddetti “intangibles”.
Per questo motivo è stata svolta un’indagine qualitativa e quantitativa, di cui il presente documento costituisce un primo step essendo riferito principalmente alle strutture portanti, che rappresenti uno stato dell’arte dei pro e contro dei più comuni sistemi costruttivi.

L’analisi qui presentata intende dunque fornire uno stato dell’arte del costruire edifici multipiano moderni confrontando vantaggi e svantaggi di diverse soluzioni.

Edificio tipo

Il caso studio considerato è un edificio tipo avente 7 piani fuori terra, una pianta a parallelepipedo di 30×21 m e una superficie di 630 mper piano.

L’altezza del palazzo è compresa tra i 22 e i 24 m circa (a seconda della soluzione adottata) e sono previsti due nuclei in cemento armato per i vani scale ed ascensore lungo il lato di 30 metri. La maglia strutturale è prevista in moduli di 7,5×7,5 ai quattro angoli e moduli 5×7,5 , 7,5×6 e 5×6 metri per le parti centrali. Le metrature dei piani sono previste come “componibili”, ad esempio: 4 unità abitative a piani alti, 6 ai piani inferiori, eventuali metrature più ampie per uffici e/o negozi al pianterreno.

Edifici Multipiano - SCHEMA E DIMENSIONI TIPO DELLA STRUTTURA PRESA IN ESAME

Schema e dimensioni tipo della struttura presa in esame

Per i carichi climatici e per il sisma è stato preso come riferimento il comune di Modena, che presenta caratteristiche analoghe ad altre città della Pianura Padana come ad esempio Milano.
Il carico neve è stato dunque assunto pari a: 1.2 kN/me gli edifici sono stati progettati in zona sismica di classe 3. Il caso studio può essere applicato ad altre città ricadenti in classe sismica 3, come Firenze, Pescara, Bari, variando il carico neve.

Le normative di riferimento considerate sono le NTC 08 e l’Eurocodice con relativi Annessi Nazionali (NAD). L’edificio è progettato per una resistenza al fuoco pari a R60.

Le tre soluzioni strutturali considerate sono state nominate per comodità di lettura “CEMENTO”, “ACCIAIO 1”, “ACCIAIO 2”.

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Fonte: per gentile concessione Fondazione Promozione Acciaio


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