Sicurezza nei lavori in quota: la soluzione per le coperture in lamiera

La sicurezza in copertura, disciplinata a livello nazionale dal decreto legislativo 81/2008 e s.m.i., trova in Emilia Romagna, come in molte altre regioni italiane, importanti rafforzativi nazionali, in attuazione a quanto disciplinato all’art. 6 della legge regionale 2/2009 Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile, il presente atto di indirizzo e coordinamento introduce l’obbligo d’installazione dei dispositivi permanenti di ancoraggio, sulle coperture e sulle ampie e/o continue pareti a specchio, degli edifici, con lo scopo di ridurre i rischi d’infortunio in occasione di accesso, transito, prosecuzione di lavori futuri.” (delibera 149 del 17 dicembre 2013).

 

Sicurpal, azienda storica nel settore della sicurezza, investe ogni giorno il suo impegno per individuare soluzioni di qualità per proteggere la vita dei lavoratori in quota.

 


Il caso

Un’importante azienda di Cavezzo (Modena) del settore metalmeccanico ha recentemente ricostruito la propria sede in seguito al terremoto di maggio 2012. In fase progettuale non è stato sufficientemente considerato l’aspetto delle manutenzioni alla copertura e, di conseguenza, erano presenti aree che, pur necessitando di interventi, non consentivano di lavorare in sicurezza.

 

La soluzione di Sicurpal: Sicurlam

I tecnici Sicurpal incaricati della valutazione hanno analizzato la copertura, realizzata con una lamiera di finitura, e hanno individuato in SICURLAM la soluzione ottimale per risolvere la situazione in modo semplice, efficace ed economico.

 

 

La verifica dell’ancoraggio senza creare aperture nel tetto rappresenta sicuramente un punto di forza molto importante per evitare le infiltrazioni che potrebbero conseguire a un taglio nella lamiera.

 

 

Garantire i carichi di esercizio di una linea vita fissando un dispositivo su una lamiera di finitura – che deve rispondere a determinate caratteristiche minime dimensionali – è complicato, ma possibile grazie a particolari accorgimenti.

 

 

I tecnici Sicurpal, forti di un’esperienza consolidata, hanno ottenuto i valori di verifica dei livelli di sollecitazione richiesti agendo su un’area della copertura piuttosto estesa per far si che i singoli pannelli che compongono la copertura collaborino tra loro. Questo è il concetto alla base della realizzazione di Sicurlam.

 

Ogni rischio di infiltrazione legato al fissaggio è evitato dalla presenza di una guarnizione di neoprene che riveste tutta la base della piastra e che, coniugata all’utilizzo del rivetto scelto, garantisce la tenuta all’acqua.

 

Sicurlam è inoltre un dispositivo progettato per essere utilizzato su tutti i tipi di lamiera grecata a prescindere dagli interassi delle greche stesse perché è dotata di una serie di fori progettati per consentire il fissaggio su interassi da 10 a 50 cm.

 

Queste considerazioni e caratteristiche del sistema hanno portato alla scelta di Sicurlam per la realizzazione dell’intervento di messa in sicurezza. Tecnici e installatori Sicurpal hanno collaborato nella progettazione, realizzazione e collaudo del sistema Sicurlam, permettendo all’azienda committente di rendere sicura la manutenzione in ogni area della propria copertura.

 

Da marzo ad aprile i convegni sulla sicurezza nei lavori in quota

Maggioli Editore, in collaborazione con Sicurpal, organizza un tour di convegni tecnici dedicati alla gestione del rischio durante i lavori in quota. Un programma completo che prende in esame la legislazione, i fattori di rischio, le diverse soluzioni per l’ancoraggio, progetto, certificazioni, collaudi periodici e verifica delle linee vita.

 

Si inizia il prossimo 6 marzo a Palermo, per poi fare tappa a Trieste il 26 marzo e concludere il tour a Pescara il 17 aprile. La partecipazione ai convegni è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria per via dei posti limitati. Tutte le informazioni sul tour dedicato alla sicurezza nei lavori in quota e sulle altre iniziative per i tecnici sul sito convegni.maggioli.it


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