Sicurezza invecchiamento forza lavoro. Come arriva in aiuto l’Ingegnere della Sicurezza?

Sicurezza invecchiamento forza lavoro. Come arriva in aiuto l’Ingegnere della Sicurezza?

Il dossier dedicato alla sicurezza invecchiamento forza lavoro, intitolato “sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0” è stato sviluppato dal Gruppo Territoriale Temporaneo (GTT) istituito dalla Commissione Sicurezza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI).

Per la stesura del documento, essenziale è stato il contributo dei referenti provenienti da diversi Ordini Provinciali degli Ingegneri, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano (OIM) e dei referenti INAIL.

Il dossier fa luce sulla situazione sociale attuale del Paese la cui popolazione è soggetta ad un progressivo invecchiamento che comporta una riduzione, a parità di età di pensionamento, della quota di popolazione in età lavorativa (15-64 anni) ed un aumento della spesa pensionistica.

Una condizione che si riversa anche nei contesti lavorativi che subiscono un progressivo invecchiamento della forza lavoro che, per il Datore di lavoro, si traduce nella necessità di approfondire gli aspetti tecnici e organizzativi aziendali, al fine di riequilibrare il rapporto mansione/dipendente in funzione delle sue capacità e condizioni, allo stato di salute e alla sicurezza (D.Lgs. 81/08 art. 18 c1 lettera c).

A tal proposito, per garantire la tutela della salute e sicurezza negli ambiti lavorativi, è necessario prendere in considerazione nuovi aspetti legati all’aumento della permanenza nel mondo del lavoro. Nuovi perché ad oggi non sono disponibili statistiche o resoconti relativi alle precedenti generazioni che hanno svolto attività e vissuto in contesti differenti rispetto a quelli attuali.

Leggi anche: Aggiornamenti Dlgs 81/2008: quali sono le novità?

Sicurezza invecchiamento forza lavoro e il ruolo dell’ingegnere

Per fronteggiare questo nuovo scenario, che riguarda la sicurezza invecchiamento forza lavoro e che non interessa solo l’Italia bensì tutti i paesi industrializzati, l’ingegnere della sicurezza assume un ruolo chiave e si pone come un operatore sui temi della salute e della sicurezza a favore di un lavoro sostenibile a tutte le età al fine di evitare possibili conseguenze quali:

  • una riduzione della produttività del sistema industriale, per effetto dell’aumento crescente dell’assenteismo cronicizzato;
  • un impatto crescente sui costi del sistema sanitario nazionale per l’accumulo di malattie invalidanti;
  • un aumento di potenziali inoccupati cioè persone (con patologie e limitazioni) senza accesso alla pensione anticipata e senza concrete possibilità di reimpiego che vengono espulse dal mondo del lavoro e diventano un costo per la collettività;
  • un aumento di infortuni e malattie professionali tra i lavoratori più anziani.

Quindi supportare le organizzazioni nell’affrontare tempestivamente il fenomeno dell’invecchiamento della forza lavoro, significa innanzitutto sostenere il sistema competitivo nazionale e la crescita economica.

La valutazione dei rischi legati all’età deve essere documentata e, con riferimento alle mansioni svolte, può portare alla adozione di misure specifiche di miglioramento, quali:

  • misure organizzative (es. turni, orari, pause, rotazioni …) e gestionali (es. valori e atteggiamenti, formazione, iniziative di WHP, sorveglianza sanitaria specifica…);
  • misure tecniche (es. automazione, ergonomia, illuminotecnica, acustica…) e formazione del lavoratore adulto.

La gestione della prevenzione è necessario che segua un percorso logico che va dall’eliminazione delle attività che presentano maggiore incidenza, a lungo termine, sugli effetti dei rischi legati al fattore età, passando per la sostituzione di processi/attività/compiti pericolosi con altre meno pericolosi, fino ad arrivare agli interventi tecnici di miglioramento delle postazioni/ambienti di lavoro sotto il profilo ergonomico e delle condizioni di sicurezza.

Potrebbe interessarti:Ergonomia e videoterminali. Le competenze multidisciplinari del SPP per i luoghi di lavoro

Robot e dispositivi tech per la sicurezza invecchiamento forza lavoro

Un supporto all’attività lavorativa, viene dall’automazione della movimentazione o dei processi.

La tecnologia dei COBOT (Robot Collaborativi), degli esoscheletri, degli oggetti intelligenti (stampanti intelligenti e smart TV) e autonomi (robot e veicoli autonomi), dei sensori, degli assistenti virtuali, nasce per aumentare e migliorare la quotidianità lavorativa.

Saranno, inoltre, sempre più diffusi i dispositivi wearable ovvero apparecchiature intelligenti di comunicazione tra operatori e i sistemi gestionali-produttivi aziendali, come occhiali, orologi, auricolari, visori per la realtà virtuale.

Gli spazi di lavoro saranno sempre più connessi con i lavoratori e nuove applicazioni e flussi di lavoro verranno perfezionati. Con la diffusione della formula smart work, i dipendenti che lavorano da remoto o isolati potranno muoversi come se fossero in ufficio sfruttando la realtà aumentata o utilizzare i dati ricavati dagli smartwatch o dagli assistenti virtuali in-ear.

Nel documento dedicato alla sicurezza invecchiamento forza lavoro viene specificato che uno dei principali vantaggi dei dispositivi wearable è l’aumento della produttività, si tratta di dispositivi già adottati per il fitness, per il monitoraggio dello stato di salute e in ambito entertainment. Oggi i wearable sono sempre più interessanti in ambito lavorativo sia per i dipendenti sia per i datori di lavoro, perché possiedono una serie di innegabili vantaggi.

In futuro tuttavia saranno necessarie interfacce uomo-macchina sempre più ergonomiche che interagiscano con l’operatore anziano mentre la tecnologia wearable dovrà essere controllata e messa in sicurezza così come ogni altro dispositivo di lavoro.

Scarica il documento CNI

Ti consigliamo:

Guida alla qualità nell’ambiente ufficio

Guida alla qualità nell’ambiente ufficio

Giorgio Dal Fabbro, Stefano Serra , Velia Maria Brambilla , Chiara Dal Fabbro, 2012, Maggioli Editore
Attrezzature e ambienti di lavoro inadeguati fanno perdere alle aziende fino al 50% di quanto esse investono ogni anno in risorse umane. Lo spazio di lavoro ben strutturato in ufficio è un investimento fondamentale per ogni organizzazione pubblica o privata (proprio come gli investimenti in...

36.00 € 32.40 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

 

Appassionata di ingegneria, architettura, scienza e tecnologie. Abilitata alla libera professione di ingegnere sez.B e di geometra, ha studiato scienze dell’ingegneria edile a Firenze. Cura i contenuti di approfondimento e formazione professionale del sito della Maggioli Editore.

Potrebbero interessarti anche