Sfondellamento pignatte in solaio laterocementizio

L’elemento oggetto del guasto è un solaio di copertura (piana) con struttura laterocementizia appartenente a un edificio ubicato in Milano a prevalente destinazione residenziale. Il soffitto è intonacato internamente mentre superiormente è stata posata una pavimentazione in ceramica.

 

L’edificio è rimasto vuoto per più di un anno dopo la costruzione. La parte oggetto dei meccanismi di alterazione è la parte inferiore della struttura del solaio e l’intonaco interno.


Descrizione del modo di guasto

Difetti nell’impermeabilizzazione hanno permesso l’infiltrazione di ingenti quantitativi di acqua piovana, che ha impregnato tutto il solaio per il lungo periodo di tempo durante il quale l’edifico è rimasto inutilizzato.

L’azione dell’acqua e dei carichi ha portato alla corrosione dei ferri di armatura e al conseguente sfondellamento delle pignatte.


Suggerimenti per il ripristino

Il ripristino dei travetti avviene come un comune intervento su calcestruzzo carbonatato: i ferri d’armatura vanno puliti e trattati con prodotti antiossidanti, successivamente andrà ricostruito il copriferro con malte alcaline. La ricostruzione e/o la sostituzione delle pignatte potrebbe essere economicamente non conveniente o addirittura l’intervento potrebbe essere impossibile poiché rende inagibile anche la terrazza superiore.

 

Si possono considerare interventi alternativi da svolgersi completamente dall’interno. Ad esempio, dopo aver eliminato tutte le porzioni di laterizio danneggiate sarà possibile intervenire per ricoprire la parte oggetto di degrado, magari con un controsoffitto in cartongesso.


Articolo di Fulvio Re Cecconi ed Enrico De Angelis


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