Sense Risc: INAIL promuove la super T-shirt DPI

Sense Risc: INAIL promuove la super T-shirt DPI

Si dice che l’abito non fa il monaco, un’espressione che mette in guardia dalle apparenze e che invita a non dedurre conclusioni affrettate su qualcuno solo per via del suo aspetto. Tuttavia gli abiti sono per l’uomo un elemento fondamentale che, oltre ad incidere sull’immagine, protegge il nostro corpo evitando l’esposizione diretta agli agenti esterni rendendoci meno vulnerabili.

Il requisito prestazionale dell’indumento diventa ancora più necessario quando l’attività che si sta svolgendo comporta un’esposizione al rischio, come il caso di specifici ambiti lavorativi o sfide sportive.

A tal proposito l’INAIL ha finanziato nell’ambito del programma BRiC-2018, il progetto “Sviluppo di abiti intelligENti Sensorizzati per prevenzione e mitigazione di RIschi per la SiCurezza dei lavoratori” (SENSE RISC) che coinvolge, fino al 2021, Sapienza Università di Roma, Inail, Campus Bio-Medico, Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Università di Pisa, Fondazione Don Carlo Gnocchi. Frutto del progetto è la super T-shirt DPI.

Il Bando BRiC-2018, è stato avviato da INAIL con l’obiettivo di valorizzare e implementare la propria rete scientifica, affidando progetti in collaborazione di durata biennale, per lo sviluppo di tematiche di ricerca nei tre ambiti principali:

  • il reinserimento lavorativo;
  • la tutela assicurativa;
  • la prevenzione.

Il finanziamento messo a disposizione per il progetto BRiC-2018 è di 4.550.000,00 di euro a valere sulle risorse stanziate per la Missione ricerca nel bilancio di previsione dell’INAIL.

Franco Bettoni, presidente dell’INAIL, ha sottolineato l’importanza di progetti di questo tipo, dichiarando: “Il nostro coinvolgimento è frutto della consapevolezza che la ricerca gioca un ruolo strategico non solo per la riabilitazione e il reinserimento sociale dei nostri assistiti ma anche per realizzare la nostra missione istituzionale di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”.

T-shirt DPI. Perché è così speciale?

La super T-shirt DPI è stata presentata durante la manifestazione podistica che si è tenuta a Roma il 31 dicembre 2019 “Atleticom We Run Rome”. A indossare la T-shirt DPI sono stati tre corridori che hanno avuto la possibilità di scegliere fra due percorsi rispettivamente di: 5 chilometri in formula dilettantistica e 10 chilometri in formula competitiva.

Le prestazioni atletiche dei corridori, che hanno percorso circa 50 km, sono state tracciate attraverso il monitoraggio del respiro e la cadenza del passo, rilevando i movimenti della gabbia toracica e raccogliendoli, in tempo reale, tramite un sistema di raccolta ed elaborazione dei dati.

L’Università di Roma La Sapienza con un comunicato descrive l’obiettivo del progetto SENS RISC, ovvero quello di sviluppare sensori innovativi per agenti fisici, chimici e biologici, basati su nanotecnologie e nanomateriali (grafene, nanostrutture di ZnO, nanoparticelle e film polimerici ad elevata biocompatibilità, fiber Bragg grating -FBG- funzionalizzati), integrati in tessuti tecnici per lavoratori e messi in rete per mezzo di una piattaforma modulare multisensoriale wearable, che comunica via wireless con dispositivi mobili (smartphone) e che attraverso algoritmi innovativi bioocoperativi consente la valutazione del rischio di infortunio del singolo lavoratore.

Il prototipo della T-shirt DPI sarà lavabile e con caratteristiche di vestibilità, costo e funzionalità adatte all’uso come dispositivo individuale di protezione e mitigazione del rischio negli ambienti di lavoro tipici dei settori di processo e produzione.

La comunicazione è garantita con supporti mobili di prima interfaccia (smartphone) e il trasferimento dei dati avviene su server remoto (cloud) al fine di realizzare un repository di dati da utilizzare poi per analisi successive. Algoritmi specifici combinati alle proprietà di alcuni materiali utilizzati che presentano proprietà di metamorfosi consentiranno di mitigare l’esposizione a rischi specifici.

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Come viene in aiuto al lavoratore?

La T-Shirt DPI, come gli indumenti intelligenti parte del progetto SENS RISC, è un sistema indossabile, composto da numerosi sensori che attraverso la rilevazione di dati fisiologici e ambientali possono monitorare sia la condizione di salute dello sportivo sia quella del lavoratore.

Maria Sabrina Sarto, docente responsabile laboratorio di nanotecnologie e nanoscienze de La Sapienza ha specificato: “Il progetto risponde ad una sfida importante: sviluppare una maglietta intelligente ad elevata indossabilità e confort, a costi contenuti, che rilevi l’esposizione al rischio del lavoratore, combinando fattori fisiologici e ambientali caratteristici dello specifico ambito lavorativo”.

Prossimo step sarà quello di capire se la super T-Shirt DPI potrà sviluppare delle capacità metamorfiche, ovvero se è in grado di reagire alla presenza di determinati fattori ambientali di carattere fisico, chimico e biologico ed eventualmente ricondizionare l’abito in maniera tale da rendere più confortevole la fisiologia del lavoratore in specifici contesti lavorativi ed intervenire nel caso in cui si palesi una condizione di rischio.

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CNI, INAIL e sicurezza: confermata la partnership

t-shirt DPI

Incontro CNI-INAIL ©CNI

A proposito di sicurezza e scienza, con l’incontro tenutosi il 16 gennaio 2020 tra la delegazione del Consiglio Nazionale Ingegneri, formata da Armando Zambrano (Presidente), Gianni Massa (Vice Presidente Vicario) e Gaetano Fede (Consigliere e responsabile sicurezza) ed il nuovo Presidente INAIL, Franco Bettoni è stata confermata la partnership tra il CNI e l’INAIL.

L’impegno preso in accordo prevede una stretta collaborazione sui temi della sicurezza, sulla base di quanto stabilito nel Protocollo d’intesa rinnovato dai due organismi nel gennaio 2018 di durata triennale.

Il Protocollo d’intesa CNI-INAIL prevede la realizzazione di una serie di attività congiunte finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e alla diffusione della cultura della sicurezza. In particolare:

  • organizzazione di eventi e campagne finalizzate alla promozione della salute e sicurezza sul lavoro;
  • realizzazione di documenti di carattere tecnico-scientifico volti ad introdurre miglioramenti nella salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • studi finalizzati alla promozione e allo sviluppo di metodologie finalizzati alla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro;
  • sviluppo e sperimentazione di protocolli di sicurezza e buone prassi;
  • formazione nel campo della salute e della sicurezza;
  • promozione di progetti e iniziative finalizzati alla diffusione e condivisione delle conoscenze tecnico-scientifiche collegate al sistema di prevenzione degli infortuni;
  • studi e analisi di problematiche tecnico-normative concernenti i campi dell’ingegneria della sicurezza.

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Appassionata di ingegneria, architettura, scienza e tecnologie. Abilitata alla libera professione di ingegnere sez.B e di geometra, ha studiato scienze dell’ingegneria edile a Firenze. Cura i contenuti di approfondimento e formazione professionale del sito della Maggioli Editore.

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