Segnalazione guasti agli impianti in un modello BIM [VIDEO]

Segnalazione guasti agli impianti in un modello BIM

La conoscenza di un immobile è alla base di una gestione attenta, ma oggigiorno la complessità degli edifici e dei loro impianti è drasticamente aumentata e le attività di monitoraggio di guasti e malfunzionamenti sono sempre più onerose.

L’uso di un modello BIM per l’archiviazione delle informazioni riguardo agli impianti può essere un’ottima strada verso un miglioramento dell’intero processo di gestione. Gli oggetti all’interno del modello hanno una codifica, le prestazioni principali, gli schemi di funzionamento e il loro posizionamento ne permette una veloce identificazione.

Durante i sopralluoghi però, l’utente ha la necessità di svolgere il proprio lavoro in maniera rapida e veloce, per questo è stata pensata un’interfaccia web che gli permetta di identificare il componente, segnalare l’eventuale guasto e aggiornare di conseguenza il modello BIM.

I dati ricavati da questo genere di rilievo possono essere poi elaborati per ottenere interessanti statistiche, soprattutto per chi si trova a gestire patrimoni immobiliari, ad esempio: numero di componenti guasti (in totale, all’anno, per categoria, ecc.) e localizzazione dei componenti con maggiore frequenza di guasto (su una pianta tematica).

L’integrazione di questo sistema di rilievo con il Building Information Modeling fornisce un valore aggiunto al semplice rilievo del guasto: si hanno immediatamente tutte le informazioni relative al componente, alla sua tipologia e, eventualmente ai costi di gestione e manutenzione, sempre aggiornati in relazione alle spese sostenute. Questo permette, in fase di programmazione di un intervento, di scegliere tra i componenti che in precedenza sono stati più affidabili e non solo controllando il costo iniziale, cosa che potrebbe portare a un futuro aumento dei costi di gestione e di manutenzione.

Il modello BIM dell’edificio è stato realizzato in Revit, l’inserimento delle risultanze del rilievo, l’elaborazione dei KPI avviene tramite applicazioni web. Il lavoro è parte di una ricerca svolta da Daniela Pasini, Sebastiano Maltese e Fulvio Re Cecconi presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

Ricordiamo infine che è ancora aperto il sondaggio 2016 sull’uso del BIM in Italia, rivolto a tutti gli attori della filiera delle costruzioni: committenti, progettisti, costruttori, facility manager e studenti delle facoltà scientifiche. L’indagine si basa su alcune domande che saranno analizzate e sviluppate in uno studio dall’ing. Sebastiano Maltese del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, per poi essere illustrate in un apposito articolo che pubblicheremo su queste pagine e sul quotidiano online Ediltecnico.it

La partecipazione al sondaggio sul BIM è totalmente anonima e richiede pochi minuti per essere conclusa: ti invitiamo a contribuire alla conoscenza sul Building Information Modeling, concedendoci un poco del tuo tempo.

Il Building Information Modeling - BIM

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