Rivelatore di gas combustibili: indispensabile per garantire la sicurezza

Rivelatore di gas combustibili: indispensabile per garantire la sicurezza

Il rivelatore di gas combustibili è un dispositivo largamente utilizzato dagli ingegneri civili o dai professionisti che si occupano della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro, impianti, cantieri o in ambiente domestico.

La caratteristica principale di questi strumenti è quella di rilevare con tempestività, attraverso un apposito sensore, eventuali fuoriuscite di gas in un particolare ambiente, così da tutelare da un lato la salute delle persone e dall’altro evitare possibili esplosioni devastanti in fabbricati o impianti industriali.

La rilevazione è resa possibile da sensori estremamente sofisticati e sensibili in grado di rilevare decine di gas diversi come, solo per citarne alcuni, il metano, il solfuro di idrogeno e il monossido di carbonio.

Analizzando i diversi rivelatori presenti in commercio, si nota che possono avere due funzioni principali: la semplice funzione di allarme, attraverso sirene o segnali luminosi quando il sensore rileva una percentuale di gas eccessiva, o la funzione di blocco di sicurezza, che permette di interrompere immediatamente la fornitura di gas.

Questi ultimi infatti, oltre a segnalare l’anomalia, chiudono elettronicamente le valvole sulle condotte del gas, impedendo che il gas si propaghi nell’ambiente con possibili conseguenze disastrose.

Rivelatore di gas combustibili: i modelli in commercio

Esistono diversi modelli fissi o portatili di rivelatore, a seconda della necessità e dell’ambiente in cui vengono impiegati. I primi sono più diffusi in ambiente domestico mentre quelli mobili, grazie alla propria versatilità e facilità di impiego, sono più utilizzati dagli addetti alla sicurezza in ambito lavorativo, edile e soprattutto industriale.

Si pensi solo al controllo dei gas nei sistemi di fabbrica o alla necessità di ispezionare le condutture che spesso corrono per decine di metri nei fabbricati civili o negli impianti industriali.

Un rivelatore mobile, oltre alle caratteristiche già evidenziate, offre anche la possibilità di monitorare tratti di condutture difficili da raggiungere e può fornire segnalazioni anche su minime fuoriuscite in ambienti molto grandi.

Tra i dispositivi di questo tipo disponibili in commercio, troviamo Il rivelatore mobile di gas combustibili PCE-GA 12 che presenta alcune caratteristiche peculiari legate alla sua precisione e facilità di utilizzo. Questo rivelatore è infatti “user friendly”, grazie al display con grafico a barre ed è particolarmente versatile grazie alla batteria ricaricabile e alla sonda semi rigida.

PCE-GA 12 / Batteria ricaricabile / Allarme acustico / Sonda semi-rigida da 400 mm / Durata della sonda di circa 5 anni / Allarme vibrante / Range di misura fino a 10.000 ppm / Alimentazione tramite batteria e rete

La sonda è orientabile in qualsiasi punto e permette rilevazioni in punti spesso di difficile accesso e l’allarme di cui è dotato il sensore produce un segnale vibrante sonoro da 85 db.

Questo dispositivo è inoltre uno strumento particolarmente sensibile visto che rileva, nel caso del metano fuoriuscite minori di 10 ppm, e anche molto sofisticato visto che è dotato anche della funzione di auto-calibrazione che consente una facile messa a punto del rivelatore di gas. Per questo motivo il rivelatore di gas combustibili PCE-GA 12 è uno strumento ideale per rilevare la presenza o la fuoriuscita di gas, largamente impiegato nel controllo dei sistemi in fabbrica, controllo di motori e condotte, controllo delle condutture di gas.

PCE presenta una gamma completa di soluzioni e la rilevazione dei gas per la sicurezza disponibili sul proprio sito.

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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