Rischio amianto nei manufatti: come fare a gestirlo?

Rischio amianto: come fare a gestirlo

32 e 85 sono i numeri che fotografano la situazione in Italia relativo al rischio amianto. Cosa indicano queste cifre? Sono ben 32 i milioni di tonnellate di fibra di amianto presenti nei manufatti nel nostro Paese, mentre se la bonifica dall’asbesto dovesse proseguire con i ritmi attuali, occorrerebbero 85 anni per liberarsi dal problema.

A distanza di oltre vent’anni dalla legge sul divieto dell’uso di amianto (legge n. 257 del 27 marzo 1992), ancora oggi si registra una scarsa percezione della consapevolezza di questo problema che, invece, dovrebbe essere affrontato con ben maggiore incisività considerando la pericolosità dei suoi effetti sulle persone.

Allo stato attuale anche l’impianto normativo è decisamente confuso con oltre 400 diverse norme regionali e nazionali e che potrebbe essere raccolta in un futuro Testo Unico dedicato al rischio amianto.

15Nei primi giorni dell’anno, allora, segnaliamo un corso organizzato da AiFOS, l’Associazione italiana dei formatori per la sicurezza, che si terrà il prossimo 29 gennaio a Brescia rivolto principalmente a formatori, consulenti, RLS e RSPP/ASPP – dal titolo La gestione del rischio amianto (sede AiFOS in via Branze 45).

Cinque gli obiettivi dichiarati: fornire conoscenze circa le caratteristiche e i diversi usi possibili dell’amianto; aumentare la consapevolezza riguardante i molteplici rischi in particolari situazioni lavorative; conoscere il corretto utilizzo dei diversi dispositivi di protezione individuale; favorire la conoscenza delle problematiche che si riscontrano durante la stesura del DVR amianto; aumentare le consapevolezza riguardo agli obblighi del datore di lavoro.

Il corso, che avrà come docente Stefano Farina (responsabile dell’Associazione per il settore costruzioni), è valido per 8 ore di aggiornamento per ASPP e RSPP di tutti i macrosettori ATECO, in base all’Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006, e 8 ore di aggiornamento per Formatori, seconda area tematica (rischi tecnici).

Nel settore delle costruzioni e in particolare nei cantieri edili di ristrutturazione o demolizione di edifici quasi nell’80% dei casi si rileva la presenza di amianto. Una quantità molto elevata che non sempre è visibile e ravvisabile se manca la consapevolezza del rischio.

Infine ricordiamo che lo scorso mese di dicembre è uscita la nuovissima guida operativa per la gestione dei manufatti contenenti amianto, un pratico ed esauriente ebook che fornisce informazioni utili e pratiche per affrontare la gestione dei materiali con presenza di amianto (con una spiccata attenzione anche alle questioni dei permessi e delle autorizzazioni) e si rivolge ad utenti pubblici, ma anche a privati, ai tecnici, agli amministratori di condomini o a proprietari di edifici industriali.

Amianto: Guida pratica per la gestione dei manufatti

Amianto: Guida pratica per la gestione dei manufatti


M.C. Di Cosimo , 2015, Maggioli Editore

La presenza di amianto o di materiale contenente fibre di amianto sul territorio, a causa del massiccio impiego che ne è stato fatto nel secolo scorso, costituisce una problematica storica di particolare rilievo visto il prezzo che è stato pagato in termini di vite umane impegnate...


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