Riqualificazione sismica immobili statali. Ecco i primi bandi

Riqualificazione sismica immobili statali. Ecco i primi bandi

Riqualificazione sismica

L’Agenzia del Demanio, avvia il piano per la riduzione del rischio sismico, e lo fa programmando la riqualificazione sismica degli immobili statali. I fondi, per una cifra pari a 950 milioni di euro, sono stati previsti con la Legge di Bilancio 2017 e saranno attivi per i prossimi 10 anni.

Le macro-attività previste, interessano: le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit) e i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi necessari ed i lavori sugli immobili, a partire da quelli più critici.

I bandi di gara toccheranno oltre 800 immobili, situati per la maggior parte nelle zone sismiche 1 e 2 in 15 regioni, per un totale di circa 1,6 milioni di mq. Come specificato dall’Agenzia del Demanio, le gare saranno gestite in modalità telematica attraverso il portale MePA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), per le procedure negoziate di affidamento dei servizi di architettura e ingegneria inferiori a 100 mila euro e attraverso il Portale Acquisti dell’Agenzia del Demanio per le procedure aperte di importo pari o superiore a 100 mila euro e per tutte le categorie non presenti su MePA.

Potranno partecipare alle gare, i professionisti singoli o associati, le società di ingegneria e le società di professionisti in forma singola o associata. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta economicamente più vantaggiosa. Per alcuni bandi aventi come oggetto, il rilievo architettonico, impiantistico, strutturale la progettazione definitiva ed esecutiva, è richiesto l’utilizzo del BIM (Building Information Modeling).

Entro fine anno, saranno pubblicati i bandi di gara per le regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Molise, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Le prime regioni ad aprire le procedure di riqualificazione sismica, sono Calabria e Friuli Venezia Giulia, seguite da Marche ed Emilia Romagna.

Riqualificazione sismica

Riqualificazione sismica. Cosa prevede il bando di gara per la regione Calabria?

Una delle prima regioni ad essere interessata al progetto riqualificazione sismica, è la Calabria. La gara è stata pubblicata il 12 dicembre 2018 ed il termine per la presentazione delle offerte è fissato per le ore 12.00 del 13 febbraio 2019. La gara si terrà il 14 febbraio 2019 dalle ore 10.00.

Il bando riguarda: “l’affidamento dei servizi di verifiche di vulnerabilità simica e della sicurezza strutturale, verifica preventiva dell’interesse archeologico, diagnosi e certificazione energetica, rilievo geometrico, architettonico, impiantistico, strutturale, topografico, fotografico e materico, progetto di fattibilità tecnico-economica per interventi strutturali da restituire in modalità BIM, per taluni beni di proprietà dello stato situati nella Regione Calabria”.

I lotti soggetti alla procedura di gara sono 26 e gli immobili dello Stato sono ben 230. L’importo complessivo a base di gara è pari a 11.102.097,92 euro. Per ciascun lotto viene definito un cronoprogramma, al netto dei tempi di rilascio pareri/ nulla osta, che definisce la durata dei servizi in giorni.

Con il fine di eseguire le verifiche di vulnerabilità sismica e di sicurezza strutturale dell’immobile, a titolo di esempio sono richieste le seguenti fasi: caratterizzazione meccanica e fisica dei materiali, caratterizzazione e modellazione geologica, sismica del sito e del suolo, prove di carico, approfondimenti tecnici, modellazione strutturale e verifiche di vulnerabilità sismica e sicurezza strutturale.

Consulta le informazioni sulla Gara Regione Calabria

Quali sono i servizi oggetto della gara per il Friuli-Venezia Giulia?

La data di pubblicazione della gara, che interessa la regione Friuli-Venezia Giulia, risale al 12 dicembre 2018. Il termine entro il quale presentare le offerte, è stabilito al 25 febbraio alle ore 12.00. L’apertura delle offerte avverrà il giorno 5 marzo 2019, alle ore 10.00.

La procedura prevede: ”l’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità BIM, e progettazione di fattibilità tecnico-economica da restituire in modalità BIM per taluni beni di proprietà dello Stato situati nella Regione Friuli Venezia Giulia”.

Il bando è diviso in 5 lotti con un importo totale a base d’asta di 949.962,77 euro. Gli immobili statali interessati, sono 24. Possono partecipare professionisti singoli o associati, società di ingegneria e società di professionisti in forma singola o associata: ogni concorrente può presentare la propria offerta per un singolo lotto.

La modalità BIM, è richiesta per l’elaborazione del modello tridimensionale dei singoli fabbricati, sia nella fase di indagine preliminare, sia nella fase di progetto di fattibilità tecnico-economica con la finalità di restituzione del formato IFC, contenente tutte le informazioni rilevate durante il sopralluogo e rilievo, ossia componenti edilizi ed impiantistici del manufatto.

Consulta le informazioni sulla Gara Regione Friuli-Venezia Giulia

Bandi di gara per le Marche e l’Emilia Romagna, pubblicati il 14 dicembre 2018

Per la regione Marche i bandi pubblicati sono due:

  1. procedura negoziata previa indagine di mercato per l’affidamento dei servizi di indagini e rilievi preliminari, redazione della progettazione definitiva ed esecutiva da restituire in modalità BIM, compresa relazione geotecnica, e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dell’intervento di adeguamento sismico della Caserma “Podgora” sede del Comando della Tenenza della Guardia di Finanza – Comune di Porto Recanati (MC);
  2. procedura per “l’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità BIM, e progettazione di fattibilità tecnico-economica da restituire in modalità BIM per taluni beni di proprietà dello Stato situati nella Regione Marche”.

La data di scadenza della gara n.1 è indica sul bando, al 10 dicembre 2018 ore 12:00 e l’importo a base d’asta è di euro 97.832,93 oltre IVA.

Consulta le informazioni sulla Gara n.1 Regione Marche

ll termine per partecipare alla gara n.2 è definito al 15 febbraio 2019. I lotti oggetto di gara sono 5 per 23 immobili e l’importo a base d’asta è di euro 2.305.905,72 oltre IVA.

Consulta le informazioni sulla Gara n.2 Regione Marche

Il termine di presentazione delle offerte per l’Emilia Romagna, è fissato per le ore 12.00 del 24 gennaio 2019 ed i lotti in gara sono 5 per un importo a base di gara pari a euro 4.071.341,79. L’apertura delle offerte avverrà alle ore 10:30 del 29 gennaio 2019.

La procedura aperta, interessa: “l’affidamento servizio di verifica vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità BIM, e PFTE per beni pubblici situati nella regione Emilia Romagna”.

Consulta le informazioni sulla Gara Emilia Romagna

Per gli altri bandi, visita il sito dell’Agenzia del Demanio

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