Rinnovabili termiche, il conto energia è anche per loro

Pronto il conto energia per le rinnovabili termiche. L’annuncio è stato dato durante la manifestazione Ecomondo 2012 a Rimini nel corso degli Stati generali della Green Economy.

 

Il Ministro dello sviluppo economico ha firmato l’8 novembre 2012, insieme a quelli dell’ambiente e delle politiche agricole, il decreto sugli incentivi per le fonti rinnovabili termiche e gli interventi di efficienza energetica in edilizia per gli edifici pubblici, questo al fine di dare un nuovo impulso a questi due mercati. Il decreto è ora all’esame della Conferenza Unificata, ed è stato ribattezzato Conto Termico.

 

Gli obiettivi del Conto Termico sono:
– promuovere la produzione di energia termica da biomassa, pompe di calore, solare termico e solar cooling;
– accelerare i progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

 

Quando si parla di riscaldamento termico si pensa a interventi di piccole e medie dimensioni (potenza attorno ai 500 kW), per usi domestici (unità abitative singole o condomini) e per piccole imprese (serre comprese), quindi nulla che lasci intendere centrali termiche a livello industriale.

 

Sicuramente, visti i costi dei generatori di calore, permettere ai cittadini di usufruire di incentivi che coprono il 40% circa dell’investimento dell’installazione di un nuovo impianto rinnovabile ed efficiente è un passo in avanti per lo sviluppo e la diffusione di impianto eco-friendly. L’incentivo verrà erogato in 2-5 anni a seconda dell’onerosità dell’intervento.

 

Gli incentivi messi a disposizione ammontano a 900 milioni di euro e saranno reperiti dagli oneri aggiuntivi già applicati alla bolletta di gas e riscaldamento, e potranno accedervi sia soggetti privati che pubblici.

 

Le pubbliche amministrazioni, messe in ginocchio dal periodo storico ricco di restrizioni fiscali e di bilancio, grazie agli incentivi messi loro a disposizione per riqualificare energeticamente le proprie strutture, potranno perseguire gli obiettivi e le potenzialità offerte dal risparmio energetico.

 

La riqualificazione degli edifici in capo alle PP.AA. ha anche un risvolto sociale, ovvero dare il buon esempio al resto della cittadinanza e contribuire alla diffusione di questi interventi anche nell’edilizia privata.

 

Gli interventi saranno prevalentemente di isolamento termico e installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento.

 

Le domande andranno presentate al GSE (Gestore dei servizi energetici).

 

Articolo dell’ing. Roberta Lazzari

 

Fonti:
http://www.oice.it
http://www.asca.it
www.buonenotizie.it
www.reteambiente.it

 


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