Retribuzione ingegneri: gli italiani pagati peggio di Cina e USA

Retribuzione ingegneri: gli italiani pagati peggio di Cina e USA

Quanto prende un ingegnere con funzioni di direttore di stabilimento in Cina? E negli Stati Uniti? La risposta è una: molto di più che in Italia. Parlando di cifre, siamo sui 100.000 euro lordi annui nel Paese del Dragone; 75.000 euro negli USA; 50.000 in Italia.

A scriverlo è Mario Vavassori, presidente di Jobpricing, società specializzata nella consulenza sulle politiche retributive, in un corsivo pubblicato sul settimanale Panorama. Il ragionamento di Vavassori parte dall’assunto che il titolo di ingegnere non ha valore in sé, mentre lo hanno le professioni che un ingegnere può svolgere e che vanno dalla direzione manageriale al supporto tecnico per vari ambiti: dal marketing alla logistica, dalla supply chain allo sviluppo di prodotto.

Resta il fatto, però, che l’ingegnere italiano è molto meno pagato rispetto ai colleghi all’estero. Un ingegnere capo progetto, per esempio, vale 70.000 euro negli States, poco più della metà (40.000 euro) nel Bel Paese.

Ma non tutto è nero nell’analisi del presidente di Jobpricing. Per esempio: basandosi sull’University Report 2015 di Jobpricing, si evidenzia che un terzo degli ingegneri italiani ha davanti a sé carriere manageriali che aprono considerevoli opportunità di guadagno (un aumento fino all’80% della retribuzione di ingresso).

Inoltre, da un’analisi effettuata sui tempi di recupero dell’investimento in istruzione universitaria dei giovani italiani, risulta che un ingegnere laureato al Politecnico di Milano ammortizza le spese per lo studio (tasse universitarie, costi di alloggio e trasporto, libri e materiali, ecc.) in “appena” 12 anni: una delle performance migliori in Italia. Seguono gli altri Politecnici come Torino, Pisa, Tor Vergata a Roma.

In ogni caso, si legge sempre nel rapporto Jobpricing, il valore della laurea in termini di retribuzione (anche per gli ingegneri) è ancora decisamente elevato: “una prima correlazione fra titolo di studio e valore medio delle retribuzione è data dal fatto che, maggiori sono gli anni dedicati allo studio (e migliore è il titolo di studio ottenuto), più elevata è la retribuzione percepita”

Infine, la differenza di retribuzione tra i laureati e i non laureati tende a crescere all’aumentare dell’età anagrafica, in particolare dopo il trentacinquesimo anno di età. Nella fascia 35-44 anni la forbice è del 46,7% e cresce fino al 77,1% nella fase di piena maturità professionale (45-54 anni).


Un commento su “Retribuzione ingegneri: gli italiani pagati peggio di Cina e USA

  1. Cominciamo a fabbricare titoli che esaltino ANCHE i fattori positivi o vogliamo continuare ad andare a caccia di click con titoli catastrofisti? Gli italiani sono pagati meno che all’estero (non in tutto il mondo: in alcuni paesi) ma al capoverso successivo abbiamo anche qualche buona notizia…usare un “ma” nel titolo è così orribile?

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