Requisiti sicurezza antincendio facciate edifici civili, ecco cosa cambia

I requisiti di sicurezza antincendio nelle facciate degli edifici si rinnovano. A distanza di tre anni dalla precedente versione, contenuta nella circolare 5643/2010, i VVF hanno diffuso la nuova versione che sostituisce la precedente (scarica la Guida per la determinazione dei requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili versione aggiornata dalla circolare 0543 del 15 aprile 2013) .

 

La nuova guida è contenuta nella circolare n. 543 del 15 aprile 2013. Le regole tecniche continueranno a mantenere, anche in questa nuova versione aggiornata, lo status di documento volontario di applicazione e, come per la precedente versione, si intende applicabile agli edifici aventi altezza antincendio superiore ai 12 metri.

 

Tra le novità apportate con la nuova regola tecnica si segnala la suddivisione delle facciate in semplici e curtain walls (descritte al paragrafo 2 del capitolo 3), a doppia parete ventilate non ispezionabili (descritte al paragrafo 3 del capitolo 3) e a doppia parete ventilata ispezionabili (descritte al paragrafo 4 del capitolo 3). In sostanza, rispetto alla precedente versione, sono stati uniti il vecchio capitolo 3 con il 4 che descriveva le facciate a doppia pelle.

 

Sulla determinazione della resistenza al fuoco delle facciate viene aggiunto un metodo di prova basato su calcoli e tabelle, applicabile solo ai componenti in calcestruzzo, muratura e pietra delle facciate (in pratica non si può utilizzare questo nuovo metodo per le facciate continue).

 

Nel capitolo 4, dedicato alla Reazione al fuoco, si conferma che i prodotti isolanti presenti nelle facciate degli edifici civili devono essere almeno di classe 1 di reazione al fuoco, ovvero classe B-s3d0, secondo quanto previsto dalla decisione della Commissione europea 2000/147/CE dell’8 febbraio 2000.

 

Viene, subito dopo, specificato che la reazione al fuoco si riferisce, in caso di prodotti costituiti da più componenti commercializzati in kit, al prodotto nella sue condizioni di esercizio.


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