Recupero e consolidamento edifici religiosi nelle aree del terremoto Emiliano: appuntamento a Ferrara

Un appuntamento da non perdere per gli ingegneri quello in programma il 6 e il 7 febbraio prossimi a Palazzo Tassoni a Ferrara. Presso il dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, infatti, si terrà un corso breve dedicato al salvataggio, alla conservazione e alla valorizzazione  di chiese e conventi  nelle aree colpite dal terremoto dell’Emilia del 2012.


Agli ingegneri che parteciperanno saranno inoltre riconosciuti 10 crediti formativi validi ai fini della formazione continua obbligatoria per l’esercizio della professione.

 

Tra i numerosi interventi che si susseguiranno nel corso delle due giornate (consulta la locandina con il programma completo), segnaliamo quello del prof. Mario Docci sulle Nuove metodologie di rilevamento per il restauro ed il consolidamento degli edifici storici – dal laser scanner alla foto modellazione.

 

Gli ingg. Antonio Borri e Laura Bussi parleranno, rispettivamente, della meccanica delle murature e della lettura del quadro fessurativo riscontrato negli edifici religiosi danneggiati nell’area del sisma emiliano.

 

La giornata del 7 febbraio vedrà protagonisti, tra gli altri, l’arch. Filippo Battoni che illustrerà il programma e il piano della ricostruzione per i beni culturali, l’ing. Giovanni Cangi che terrà uno speech sul Rilievo critico, restituzione del quadro fessurativo e analisi del dissesto mediante il metodo dei cinematismi di collasso e il prof. Andrea Giannantoni che parlerà del consolidamento degli interventi storici: dalla diagnosi strutturale agli interventi minimi.

 

È prevista unicamente una quota di conferma alla partecipazione di 100,00 euro; agli studenti è riservata una quota ridotta pari a soli 30,00 euro.

 

Per ulteriori informazioni e per la scheda di iscrizione scarica il PDF completo

 

Nella foto di Mario Fornasari un dettaglio della chiesa di San Martino di Tours a Buonacompra di Cento, crollata dopo le scosse del 20 maggio


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