Prove calcestruzzo indurito: metodi e modalità nella nuova UNI 11747:2019

Prove calcestruzzo indurito: metodi e modalità nella nuova UNI 11747:2019

Prove calcestruzzo indurito

È stata pubblicata il 18 aprile 2019 la nuova norma UNI 11747:2019 sulle prove calcestruzzo indurito. Nel dettaglio all’interno del testo dal titolo: “Prove sul calcestruzzo indurito – Determinazione della profondità di penetrazione degli ioni cloruro”, vengono indicate le modalità per il rilievo della profondità di penetrazione degli ioni cloruro liberi in un provino di calcestruzzo.

Il metodo può essere applicato su provini prodotti in laboratorio o prelevati in situ.

Viene precisato dall’Ente che le disposizioni non possono essere applicate ai calcestruzzi trattati in superficie (per esempio con silani) e che il metodo descritto non è alternativo a quello descritto nella UNI EN 12390-11.

Prove calcestruzzo indurito. Quale supporto fornisce la UNI 11747:2019?

Il calcestruzzo è un materiale soggetto al degrado che si manifesta per effetto della carbonatazione o dell’azione dei cloruri. Con l’anidride carbonica ed i cloruri, il film protettivo presente sulle barre di armatura si distrugge completamente o localmente.

Difatti, come specificato nella premessa della UNI 11747:2019, nel calcestruzzo le armature di acciaio sono protette contro la corrosione per effetto dell’elevata alcalinità della soluzione nei pori (pH> 13); in tali condizioni si forma un sottile film di ossidi di ferro (strato di passivazione) che è in grado di inibire il processo di corrosione.

L’innesco della corrosione può tuttavia avere luogo se lo strato di passivazione è danneggiato. Ciò accade quando, a causa della carbonatazione, il pH nel calcestruzzo è ridotto oltre un valore limite, oppure quando la concentrazione di ioni cloruro supera un valore critico (Ccrit) alla superficie delle barre di armatura.

In molti casi, quali per esempio le strutture esposte in ambienti marini (per esempio strutture sommerse o zone esposte a maree) la corrosione può essere considerata come un processo sostanzialmente indotto dagli ioni cloruro. In quest’ultimo caso, la conoscenza della profondità di penetrazione degli ioni cloruro (liberi) nel copriferro può risultare utile ai fini della valutazione del rischio di innesco della corrosione delle armature.

L’azione dell’anidride carbonica, distrugge completamente il film protettivo delle barre provocando corrosione diffusa, mentre l’azione dei cloruri generalmente causa una corrosione localizzata, tuttavia le due tipologie spesso si manifestano in combinazione per via delle complesse condizioni di esposizione ambientale.

Potrebbe interessarti: Vita nominale di progetto. Sulla durata delle opere cosa dicono le NTC 2018?

Quali sono i riferimenti normativi riportati all’interno dell’UNI 11747:2019?

La UNI 11747:2019, sulle prove calcestruzzo indurito rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.

Tali riferimenti sono menzionati nel testo supervisionato dalle commissioni Cemento, malte, calcestruzzi e cemento armato”“Metodi di prova del calcestruzzo”. Per quanta riguarda i riferimenti datati, successive modifiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotto nella presente norma come aggiornamento o revisione.

Per i riferimenti non datati vale l’ultima edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento (compresi gli aggiornamenti).

  • UNI EN 206:2016 Calcestruzzo – Specificazione, prestazione, produzione e conformità;
  • UNI EN 12390-2 Prove sul calcestruzzo indurito – Parte 2: Confezione e stagionatura dei provini per prove di resistenza;
  • UNI EN 12390-6 Prove sul calcestruzzo indurito – Parte 6: Resistenza a trazione indiretta dei provini;
  • UNI EN 12390-11 Prove sul calcestruzzo indurito – Parte 11: Determinazione della resistenza ai cloruri del calcestruzzo, diffusione unidirezionale;
  • UNI EN 12504-1 Prove sul calcestruzzo nelle strutture – Parte 1: Carote – Prelievo, esame e prova di compressione.

Ti consigliamo:

Il degrado delle strutture in calcestruzzo armato

Il degrado delle strutture in calcestruzzo armato


Matteo Felitti - Lucia Rosaria Mecca , 2018, Maggioli Editore

Questa nuovissima Guida illustra i meccanismi chimico-fisici che provocano, nel tempo, il danneggiamento dei materiali e degli elementi strutturali e affronta le problematiche relative al degrado delle strutture in calcestruzzo armato. Completo di una ricca documentazione iconografica, il...


29,00 € 24,65 € Acquista

su www.maggiolieditore.it


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *