Progetto Integrato Fusina. MWH esegue la due diligence

MWH, società multinazionale di ingegneria e consulenza nell’ambito di energia, acqua e infrastrutture ha partecipato al Progetto Fusina, che prevede una serie di interventi integrati volti a ridurre l’inquinamento dell’acqua e dell’ambiente nella zona industriale di Porto Marghera.

 

L’intervento coinvolge la rete industriale delle acque reflue e la rete di captazione delle acque di falda della zona industriale oggetto di bonifica, e prevede la realizzazione di una vasca di stoccaggio da 75.000 mc e di diverse unità di finissaggio del trattamento depurativo al fine di consentire lo scarico a mare nel rispetto dei limiti imposti dalle autorizzazioni. I processi adottati sono di vario tipo e di ultima generazione quali biofiltrazione, reattore biologico a membrane, filtrazione su teli, trattamento di disinfezione a UV. Il sistema è completato da una condotta di scarico in mare di circa 20 km di lunghezza di cui il primo tratto in laguna da Fusina a Lido (leggi anche Progetto Integrato Fusina e disinquinamento di Venezia).

 

Il Progetto prevede anche la realizzazione di una zona umida di 100 ettari per la fitodepurazione delle acque trattate dalle sezioni a monte e destinate al successivo riutilizzo quali acque di processo o di raffreddamento per le utenze industriali dell’area. A completamento, l’intervento comprende  la ristrutturazione dell’impianto di trattamento delle acque reflue industriali denominato SG31 all’interno dello stabilimento del Petrolchimico, la realizzazione di una discarica per lo stoccaggio di circa 2.000.000 mc per lo smaltimento dei sedimenti provenienti dal dragaggio dei canali del porto industriale di Marghera ed il revamping di una linea del termovalorizzatore esistente in area SG31 per lo smaltimento di fanghi da impianti di depurazione.

 

SIFA (Sistema Integrato Fusina Ambiente) è l’operatore responsabile della progettazione, dello sviluppo e del funzionamento dell’interno schema di progetto. L’investimento di capitale totale sul piano di recupero di quest’area di Porto Marghera è di circa 370 milioni di euro. MWH è stata incaricata di redigere una due diligence tecnico-ambientale indipendente sull’intero progetto, comprendente anche l’analisi di mercato della disponibilità di acque reflue e della domanda di riutilizzo delle acque, sulla base dello sviluppo industriale futuro previsto nell’area di Porto Marghera.

 

Per ogni impianto incluso nel piano di lavoro, MWH ha eseguito la valutazione tecnica, la valutazione delle prestazioni, l’analisi della congruenza dei costi di costruzione e funzionamento e l’identificazione dei principali rischi associati al progetto. MWH ha inoltre eseguito la valutazione tecnica dei contratti commerciali e sta attualmente fornendo un servizio di monitoraggio durante la costruzione per la parte di investimenti già in fase di realizzazione.


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