Progettazione sostenibile. Un concorso per progettisti

Mangiamo prodotti dell’agricoltura biologica e facciamo la raccolta differenziata. Preferiamo i mezzi di trasporto pubblico o la bicicletta. Siamo attratti dalle auto a emissioni zero e non più da quelle grandi e lussuose ad alto consumo. Ci piacciono le case bioclimatiche e non gli edifici a elevati consumi energetici. Vogliamo opere pubbliche sostenibili e sensibili al paesaggio. Guardiamo con crescente diffidenza alle politiche urbane griffate dallo star system che spesso generano maggiori costi.

Per gli architetti e gli ingegneri questo significa proporre temi differenti per il progetto e una concezione radicale che fa appartenere ai paradigmi dell’ecologia, della sostenibilità e della sensibilità paesaggistica, ogni decisione, ogni materiale e ogni azione progettuale. Nella realtà della costruzione tutto questo diventa forma, una forma che però può esprimere prestazioni e significati nuovi.

Occorre promuovere trasformazioni profonde nelle pratiche della progettazione architettonica e ingegneristica, in quelle della costruzione. Occorre concepire modi di abitare diversi e costruzioni ecologiche che li possano realizzare.

Servono architetture in grado di contrastare in maniera significativa l’emergenza ambientale, profondamente legate al contesto, consapevoli e rispettose dei valori di paesaggio. Opere che, in definitiva, rendano il cambiamento sostenibile sia dal punto di vista sociale, che economico, paesaggistico e ambientale.

Un consulto informale per progettisti
A questo fine il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, in collaborazione e con l’assistenza tecnica dell’Associazione Mecenate 90, promuove un consulto informale tra ingegneri e architetti per l’ideazione di ECO_LUOGHI per l’abitare sostenibile nel paesaggio italiano.

Attraverso questo consulto il Ministero intende proporre in maniera concreta il tema della sostenibilità e della bellezza delle nuove costruzioni o, in altri termini, quello della necessità dell’innovazione tecnologica coniugata alla sensibilità contestuale per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e ambientale del Paese.

Si chiede dunque di progettare e realizzare un modello di casa ecologica monofamilare da 45 mq di superficie utile concepita per abitare un luogo particolare o generico del paesaggio italiano. La costruzione dovrà rispettare i parametri di sostenibilità in classe energetica A, ma dovrà anche esprimere specifici criteri di sensibilità paesaggistica relativi al contesto scelto dall’autore.

Il consulto informale è rivolto sia ai progettisti esperti che ai più giovani.
Cinque progettisti per categoria (senior e junior) saranno scelti da una giuria di 5 esperti di chiara fama nei campi dell’urbanistica, del paesaggismo, dei beni culturali, dell’ambiente, dell’architettura.

La giuria dei 5 esperti assegnerà il “Bollino di ECO_LUOGO”, come marchio del Ministero ambiente, della tutela del terriotorio e del mare, ai progettisti scelti e alle imprese che avranno realizzato il modello e rispettato i parametri ambientali e paesaggistici.

Leggi il regolamento ECO_LUOGO 2011 Case per un abitare sostenibile, Consulto informale per la progettazione di case ecologiche monofamiliari localizzate nel paesaggio italiano


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