Progettazione impianti riscaldamento e climatizzazione, a maggio i laboratori AiCARR

Progettazione di impianti di riscaldamento, di impianti di climatizzazione a tutta aria e misti aria e acqua. A maggio, a partire dall’8 fino al 10, l’AiCARR organizza tre laboratori dedicati a questi temi, durante i quali, sotto la guida dell’ing. Federico Pedranzini di AirLab, Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, saranno applicate le nozioni teoriche a casi pratici particolarmente significativi.

 

I partecipanti a questi laboratori di progettazione saranno parte attiva nella condivisione e nell’applicazione delle scelte progettuali, prima discusse e poi applicate seguendo i criteri che saranno illustrati durante gli incontri (per informazioni e iscrizioni).

 

Si parte mercoledì 8 maggio 2013 con il primo dei laboratori di progettazione, focalizzato sugli impianti di riscaldamento (ES1A) L’esercitazione verte sui due temi oggi prevalenti nell’ambito delle applicazioni residenziali: sistemi a radiatori e sistemi radianti. A ciascuno dei due temi viene dedicata mezza giornata, con l’obiettivo di applicare le nozioni teoriche al fine di consentire il dimensionamento di un sistema, partendo dalla considerazione dei carichi termici, all’impostazione, e fino alla applicazione dei criteri generali di scelta dei terminali, del generatore di calore e della rete di distribuzione.

 

Il giorno successivo, giovedì 9 maggio 2013, è invece programmato il laboratorio di progettazione impianti di climatizzazione tutt’aria (ES2A) Partendo da considerazioni di ordine prestazionale, relative a problematiche di qualità dell’aria e di controllo delle condizioni climatiche di un’applicazione presentata dal docente, gli allievi verranno condotti attraverso una procedura sequenziale che va ad affrontare le differenti criticità e fasi della progettazione, cercando di risolvere i singoli passaggi autonomamente.

 

Infine, venerdì 10 maggio 2013, c’è il laboratorio di progettazione impianti di climatizzazione misti aria/acqua (ES3A). In questo caso, gli impianti misti rappresentano la soluzione ottimale per il controllo contemporaneo ed efficiente delle condizioni di qualità dell’aria interna e di benessere termico. Tali impianti consentono inoltre l’adozione di soluzioni evolute anche dal punto di vista dell’efficienza energetica e stanno sempre più imponendosi a livello di standard anche nelle applicazioni residenziali a basso consumo.

 

Nel corso della giornata, gli allievi verranno invitati a sviluppare un progetto di impianto di climatizzazione misto a ventilconvettori e aria primaria a partire dal calcolo dei carichi di picco invernali ed estivi, fino alla scelta dei percorsi e all’applicazione dei metodi di dimensionamento delle reti aerauliche e idroniche e alla scelta dei vari componenti di impianto.


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