Progettazione centro protetto di Brescia: la parola al progettista

Abbiamo pubblicato ieri la descrizione degli aspetti impiantistici e delle strategie progettuali ed energetiche che hanno ispirato la progettazione del Centro per disabili mentali San Giovanni di Dio a Brescia (leggi l’articolo). Abbiamo parlato con il progettista dell’opera, l’ing. Marco Brasca della Società di Ingegneria AIACE che ha sviluppato l’intervento in collaborazione con Brescia Progetti e GAPProgetti. La discussione con l’ing. Brasca ha riguardato, tra i vari temi toccati, anche l’aspetto organizzativo del team progettuale.


Mauro Ferrarini. Per quanto attiene la gestione del percorso progettuale: come è stato gestito l’intervento nel progetto di più progettisti? Sono stati utilizzati strumenti interoperabili e/o di cloud?

Marco Brasca. L’intervento di più progettisti è stato gestito attraverso l’istituzione di un ruolo indispensabile di coordinatore ufficiale (ing. Roberto Zani – Bresciaprogetti), attraverso incontri periodici calendarizzati dall’inizio del lavoro (due riunioni settimanali in fase di progettazione e, in media, anche in quelle di realizzazione con la partecipazione di tutti gli attori).

 

In occasione delle prime riunioni di comportamento, sono stati definiti una serie di standard di lavoro (modelli base, procedure di integrazione negli elaborati dei vari aspetti progettuali, protocollo di scambio dati e di comunicazione), mediati sulle procedure applicate dai vari progettisti, al fine di garantire un livello qualitativo costante e lo sviluppo coordinato del progetto.

 

I problemi dell’interazione fra standard differenti, lo scambio, il riutilizzo delle informazioni anche fra sistemi informativi non omogenei (sia per software che per hardware) sono stati risolti con riunioni di coordinamento (in contemporanea alle prime fasi progettuali) dell’inizio della progettazione con l’obiettivo di uniformare i metodi e gli output operativi.

 

La necessità di stringere i tempi di progettazione e la distanza operativa degli studi coinvolti (Milano-Brescia), seppur non insuperabile quotidianamente, ha implicato sia in fase di sviluppo progettuale che di costruzione, l’utilizzo di strumenti di elaborazione in grado di ottimizzare le differenti risorse degli studi.

Infine, sono stati utilizzati sistemi di clouding e FTP dedicati e siti per l’interscambio di materiali e informazioni anche con la possibilità di aggiornamento immediato. Sia in fase di progettazione che di costruzione.

 

Mauro Ferrarini. Quale è la lezione, se c’è, che questo progetto vi ha insegnato relativamente alla gestione di un ampio team di progettazione?

Marco Brasca. Sono tre i punti essenziali che vorrei sottolineare:

1. l’indispensabile ruolo di coordinatore ufficializzato e centralizzato;

2. la divisione di ruoli e compiti prima dell’inizio dei lavori (sia di progettazione che di costruzione) e il loro rispetto (anche in termini deontologici);

3. l’importanza di convergenza di idee e l’apertura al dialogo/confronto.

 

Mauro Ferrarini. Veniamo al progetto vero e proprio. Nella descrizione del progetto si sottolinea l’attenzione agli aspetti di sostenibilità dell’intervento; quali sono stati gli strumenti utilizzati per valutarli? Si sono utilizzati protocolli a punteggi (ITACA, LEED, BREEAM, …) o valutazioni quantitative?

Marco Brasca. Sono stati utilizzati sistemi di valutazione quantitativa con simulazioni e strumenti di analisi (in regime statico), diversamente da altri progetti, nei quali sono state effettuate anche analisi approfondite di tipo dinamico.

Non sono stati utilizzati protocollo a punteggio riconosciuti ma check list sviluppate dagli studi partecipanti (grazie a precedenti interventi simili in termini dimensionali e di destinazione d’uso) sia in termini di efficienza energetica, razionalizzazione funzionale e gestionale.

 

Mauro Ferrarini. Il progetto mostra una grande attenzione al controllo dell’apporto solare, nel valutare il comportamento in regime estivo dell’edificio quali strumenti sono stati utilizzati? Si sono fatte simulazioni in regime dinamico del comportamento dell’edificio per dimensionale l’inerzia termica dei componenti dello stesso?

MB. Sono stati effettuate simulazioni energetiche e illuminotecniche attraverso software specifici, dedicati. Il comportamento inerziale dell’edificio e la definizione delle soluzioni approntate non è stato stimato mediante l’ausilio di strumenti di simulazione ma è stato valutato attraverso il monitoraggio e l’interpretazione dei parametri ambientali, interni ed esterni, di precedenti progetti e realizzazioni con caratteristiche simili.

 

Scheda Progetto

Localizzazione: Brescia, Via Pilastroni 10

Committente: Provincia Lombardo Veneta – ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio

Progettazione architettonica, tecnologica e generale integrata: ing. Marco Brasca (AIACE s.r.l. – Società di Ingegneria – Milano) con ing. Marco Bonomi, ing. Oscar Luigi Pagani, arch. Barbara Andreoletti, ing. Francesca Malgorani, arch. Laura Donghi, ing. Isabella Colombo, ing. Marco Pesenti

Progetto opere impiantistiche e antincendio: ing. Roberto Zani (BresciaProgetti – Brescia) con p.i. Sandro Battaglia, p. ing. Daniele Bianchi, ing. Mauro Massari

Progettazione strutturale, generale integrata e computi: ing. Alessandro Gasparini (GAPProgetti – Brescia) con ing. Carla Ducoli, ing. Andrea Ruggeri, geom. Gabriella Marenda

CSP: ing. Roberto Zani (BresciaProgetti – Brescia)

Coordinamento generale: (BresciaProgetti – Brescia)

Responsabile lavori: ing. Marco Stefanoni, direttore tecnico Provincia Lombardo Veneta – Fatebenefratelli

 

Inizio Lavori: aprile 2011

Fine Lavori: dicembre 2012

 

Superficie costruita

Interrato: 675 m2

Piano Terra: 2.145 m2

Primo Piano: 545 m2

Totale: 3.365 m2

 

Scheda Cantiere

Impresa General Contractor: Luigi Cividini s.p.a. – Dalmine (Bergamo)

Direttore tecnico: geom. Antonio Guarnieri

Capo commessa: geom. Stefano Forcella

Capo cantiere: Francesco Barnabò

RS per l’impresa: geom. Paolo Bozzano

Opere impianti idrotermosanitari: S.E.I.T. srl Brescia (geom. Armando Dioni)

Opere impianti elettrici: Elin Capriano del Colle (Brescia) (p.i. Diego Pasotti)

Direzione lavori: ing. Roberto Zani (BresciaProgetti – Brescia)

Ufficio direzione lavori: ing. Marco Brasca (AIACE s.r.l. – Società di Ingegneria – Milano) con ing. Alessandro Gasparini (GAPProgetti – Brescia)

Direzione lavori strutture: ing. Alessandro Gasparini (GAPProgetti – Brescia)

Direzione lavori impianti: ing. Roberto Zani (BresciaProgetti – Brescia)

CSE: arch. Gianfranco Camadini (Studio Camadini – Brescia)

 

Scheda Opere Compiute

ATI : Opere edili : Impresa Edile Luigi Cividini s.p.a. – Impianti idrotermosanitari : Seit s.r.l. – Impianti elettrici: Elinsas.

OPERE COMPIUTE E FORNITURE: Opere murarie a secco: Knauf e Cosmi – Carpenterie metalliche: MCP.

Serramenti: Gualini s.p.a. – trattamenti REI: Tecnospray – isolanti in vetro cellulare Foamglas Pittsburg.

Isolanti in polistirene: Sirap – Isolanti in lane minerali : Isover – Isolamenti interposti in pareti in cartongesso: Rockwool – Fornitura isolanti: Bergamo Isolanti – Rivestimento in cotto: Palagio Engineering.

Facciata ventilata in cotto: RVB – Rivestimento in fibrocemento: Cembrit.

Facciata ventilata in fibrocemento: Tecnotierre – Fissaggi facciata ventilata: Wuerth – Calcestruzzi: Italcementi.

Ferro per c.a.: Fercarbo – Solai predalles: Vela – Sottofondi: Lopav – Taglio c.a.: Comosystemi.

Reti metalliche: Fils – Impermeabilizzazioni: Flag e FPR – Lattonerie: Magri Natalino – Linea vita: SBS.

Impianti elettrici: ABB – Gruppo elettrogeno: Lanmar – Illuminazione di sicurezza e rivelazione incendi: Cooper.

Gruppo soccorritore illuminazione di sicurezza: Lever – Impianto fotovoltaico: Torri Solar.

Impianto solare termico: Paradigma – Bocchette-Spilotair: FCR – Unità trattamento aria: Samp.

Condizionamento aria/canali: Effe.Ci. – Fancoil : Idras – gruppo frigo: Carrier.

Fancoil -UR: Aermec – Gas medicali: Medes – Pompe: Wilo – Tubazioni e dispositivi sanitari: Geberit.

Sanitari: Dolomite, Ideal Standard – Tinteggiature: F.lli Scotti – Porte interne: Celegon.

Pavimenti ceramica: Ceramiche Naviglio – Arredo: Falegnameria Maestri – Tetto giardino: Sandrini s.r.l.

Sistemazioni esterne: Zubani Garden – Canne REI : Schunt – Ponteggi : MTN – Opere edili : Edilcevi.

Scavi e demolizioni: Pfc 2000 s.r.l. – Montaggio e smontaggio gru: Ma e Ma.


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