Prezzari regionali per appalti pubblici. Le linee guida di ITACA

Sono state adottate dal Consiglio direttivo di ITACA le Linee guida per la definizione di un prezzario regionale di riferimento in materia di appalti pubblici. Il documento disponibile riguarda i lavori. Seguirà una seconda parte inerenti i servizi e le forniture. Le linee guida sono state realizzate con la partecipazione di imprese, professionisti, aziende produttrici, sindacati e istituzioni pubbliche.

 

Nella elaborazione del documento sono state seguite le indicazioni contenute nella norma UNI 11337/2009 Edilizia e opere di ingegneria civile. Criteri di codificazione di opere e prodotti da costruzione, attività e risorse

 

Il documento nasce dall’esigenza manifestata in sede ITACA di uniformare ed omogeneizzare i Prezzari regionali in termini di impostazione metodologica ed analisi al fine di renderli comparabili ed omogenei, nelle singole voci, su tutto il territorio nazionale.

 

Questo primo elaborato si inserisce in un intenso programma di attività portato avanti da ITACA che comprende anche:
1. la definizione di un prezzario di riferimento per materiali ad alta prestazione ambientale (materiali bio edili);
2. la definizione di uno schema tipo di voci di prezzario maggiormente significative per opere pubbliche;
3. la definizione di un Prezzario per Servizi e forniture;
4. la definizione dei Costi parametrici per lavori pubblici e servizi e forniture;
5. lo sviluppo di un sistema informativo per la gestione del prezzario regionale.

 

Linea Guida per la definizione di un prezzario regionale di riferimento in materia di appalti pubblici – Parte I: Impostazione Metodologica. Sezione Lavori


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