Prevenzione del rischio sismico: le nuove regole nella Regione Lazio

Prevenzione del rischio sismico: le nuove regole nella Regione Lazio

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 56 del 14 luglio scorso è stato pubblicato il nuovo regolamento regionale per lo snellimento e la semplificazione delle procedure per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico e di repressione delle violazioni della normativa sismica (regolamento 13 luglio 2016, n. 14).

Il nuovo regolamento di prevenzione del rischio sismico abroga il precedente documento del 2012 (regolamento 7 febbraio 2012, n. 2 Snellimento delle procedure per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico) ed è in vigore da oggi.

Il nuovo regolamento è stato salutato con entusiasmo dal mondo delle professioni, come si legge in una nota dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, secondo cui il testo “contiene molte delle proposte avanzate dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma con la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Lazio, per favorire i professionisti tecnici nell’iter procedurale per l’ottenimento delle autorizzazioni sismiche”,

Tra le più importanti novità introdotte dalla normativa, si segnalano:

– il sorteggio dei progetti sottoposti al controllo avverrà settimanalmente e non mensilmente;

– introduzione e definizione della “Variante Non Sostanziale”;

– aggiornamento ed implementazione dell’art. 4 (progetti non sottoposti a controllo) con l’introduzione di nuove casistiche;

– implementazione della casistica degli interventi non soggetti ad autorizzazione sismica;

– esclusione dal collaudo degli interventi locali previsti dal DM 14 gennaio 2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni) al punto 8.4.3.

Il nuovo regolamento riporta in vigore l’obbligo dell’inoltro delle pratiche sismiche tramite lo Sportello Unico dell’Edilizia (SUE) o delle Attività Produttive (SUAP) con l’utilizzo dell’applicativo OPENGENIO. “In relazione a questo punto, si legge sempre nella nota diffusa dell’Ordine degli Ingegneri della Capitale, la Regione Lazio si è impegnata con gli Ordini a introdurre nel breve periodo dei meccanismi di salvaguardia e tutela delle pratiche e a dotare le realtà comunali meno attrezzate di appositi strumenti informatici”.

Per i progetti presentati prima del 15 luglio 2016 si applica la normativa vigente alla stessa data in materia di autorizzazione sismica.

Scarica il testo del regolamento 13 luglio 2016, n. 14


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