Prefabbricazione edifici legno e paglia. Dall'autocostruzione all'assemblaggio prefabbricato

Prefabbricazione edifici legno e paglia. Dall’autocostruzione all’assemblaggio prefabbricato

prefabbricazione edifici legno e paglia

La progettazione di edifici in balle di paglia in Italia è una realtà costruttiva affermata, nata sulla scia dell’esperienza nordeuropea.

I maggiori esponenti e le più diffuse pubblicazioni su questa tecnica costruttiva derivavano inizialmente dagli inglesi. Forse a causa di questa origine, poiché in Inghilterra il rispetto dei requisiti antisismici non è richiesto, e visto che nelle aree rurali la costruzione di abitazioni unifamiliari non è rigidamente normata, i primi esempi che arrivavano in Italia sposavano un’idea progettuale affine all’artigianalità e all’autocostruzione.

La progettazione della casa e la sua realizzazione era demandata a persone e maestranze che non facevano altro che prendere esempi costruttivi dall’estero, e riadattarli al progetto del cliente. Erano numerosi i programmi di cantieri aperti in cui era possibile partecipare in prima persona alla costruzione degli edifici e imparare facendo.

Ricordo l’esempio di una costruzione in paglia che ha preso fuoco dal camino. Con un’attenta progettazione del sistema camino questo non sarebbe mai successo. Per fortuna esistono al giorno oggi check-list che permettono di evitare questi incidenti, che non sono inconvenienti, ma mancanza di cultura tecnica.

Questo modo di progettare, se da un lato esalta il coinvolgimento del committente e la messa a punto di soluzioni altamente personalizzate, non sempre è sostenuto da calcoli scientifici per la durabilità e la prestazione al fuoco e al sisma. Basti pensare che nella maggior parte dei casi la paglia utilizzata non è certificata e che spesso i collegamenti e fissaggi che devono resistere al sisma sono demandati all’esperienza.

Oggi giorno, l’evoluzione delle conoscenze sulla progettazione di strutture in legno è molto avanzata, grazie all’aumento della formazione sul legno di progettisti e imprese. Per questo diventa interessante approfondire la possibilità di prefabbricare le strutture in legno e paglia con un approccio di tipo “industriale”.

Leggi anche: Strutture portanti balle di paglia. Quando l’edificio è di grandi dimensioni
prefabbricazione edifici legno e paglia

Pannello prefabbricato per parete in legno e paglia ©Nicola Preti

Prefabbricazione edifici legno e paglia: aspetti progettuali e costruttivi

L’evoluzione industriale delle tecniche del legno di questi anni ha fatto in modo che si riescano a superare le frontiere naturali della lunghezza, della forma rettilinea delle balle di paglia e della dimensione delle sezioni, dando un’alternativa reale alle costruzioni in cemento armato o in muratura.

Le realizzazione di edifici in paglia moderni si basa su strutture intelaiate. La misura del modulo prefabbricato di ogni costruzione è dato dalla dimensione della balla di paglia. (Per le tipologie costruttive con la paglia leggi l’articolo>> https://www.ingegneri.cc/metodi-costruttivi-legno-e-paglia.html). Pareti e solai sono realizzati dall’unione di travi e montanti attraverso connessioni semplici. Un pannello sottile fa da rivestimento strutturale in modo da materializzare una superficie con funzione strutturale.

Questo è il principio costruttivo che deve essere utilizzato per realizzare un edificio a norma per il committente, ma soprattutto per il progettista che calcola la struttura.

Prefabbricazione edifici legno e paglia

Assemblaggio di una parete prefabbricata in legno e paglia ©Nicola Preti

I punti critici sono gli stessi di una qualsiasi costruzione: attacco a terra, copertura, aperture ed eventuali connessioni (gronde, balconi ecc.). Questo pannello strutturale può essere utilizzato per progettare condomini e facciate di scuole, edifici commerciali, ecc.

Grazie alla struttura massiccia, resistenza e rigidezza dell’edificio, non hanno nulla da invidiare alle strutture formate da altri materiali, mentre i vantaggi derivanti dall’uso del legno e della paglia possono essere sfruttati al meglio.

Primo fra tutti, la prefabbricazione in officina a secco di pareti e solai, che saranno assemblati in modo semplice e rapido direttamente sul cantiere, rende il processo progettuale e costruttivo più efficace sotto tutti i punti di vista.

Secondo vantaggio, ogni aspetto costruttivo viene progettato e studiato fuori dal cantiere, attraverso la collaborazione tra progettista architettonico, progettista delle strutture e progettista della carpenteria, riducendo le improvvisazioni in cantiere.

Non perdere: Fondazioni in c.a. per case in paglia e legno. Quanto dura un edificio di questo tipo?

Un caso reale di prefabbricazione edifici legno e paglia: quali punti critici?

A proposito di prefabbricazione edifici legno e paglia, a breve inizierò l’assemblaggio di una villa prefabbricata in legno e paglia di grandi dimensioni, che ho progettato in provincia di Mantova.

L’edificio di superficie pari a circa mq 300 è composto da 38 pannelli prefabbricati per le pareti di dimensione massima 630 x 220 cm, e 22 pannelli prefabbricati per la copertura di dimensione massima 620 x 290 cm.

Visto che il cuore del lavoro è stato il progetto esecutivo dell’architetto e il progetto di taglio e assemblaggio della carpenteria, durato cinque settimane, trovo importante raccontare come si svolge un progetto di questo tipo.

prefabbricazione edifici legno e paglia

Progetto di taglio e assemblaggio di una villa in legno e paglia ©Arch. Miriam Repossi

Una volta ricevuto il rilievo della fondazione, la progettazione congiunta tra architetto e progettista della carpenteria, ha affrontato i seguenti punti:

  • radice di ancoraggio della base del muro al cordolo di fondazione in c.a. e isolamento termico;
  • ottimizzazione del passo dei montanti, in particolare per l’ancoraggio dei falsi telai dei serramenti;
  • revisione ancoraggi metallici al cordolo in c.a.;
  • rinforzo del telaio attraverso l’inserimento di traversi e verifica di eventuali ponti termici;
  • connessione tra pareti e tra pareti e copertura e ottimizzazione delle connessioni agli angoli, previa approvazione dello strutturista;
  • isolamento termico delle imbotti delle aperture;
  • impermeabilizzazione dei bancali delle finestre (anche questa già realizzata in carpenteria);
  • posizionamento nastrature per la tenuta all’aria;
  • predisposizione fori per passaggio impianti da interno a esterno (elettrico, ventilazione, ecc);
  • dettaglio del foro camino;
  • imballaggio strutture prefabbricate per trasporto in cantiere.

Il taglio e l’assemblaggio del legno e della paglia seguono passo passo i disegni di progetto, con la costante supervisione del direttore dei lavori e del progettista della carpenteria.

Trovo affascinante aver appreso dagli inglesi non solo la tecnica delle costruzioni in balle di paglia, ma l’idea di progettare in modo programmato e anticipatorio, tipica del mondo anglosassone.

Il progetto è la vera fase di lavoro per la prefabbricazione edifici legno e paglia. Il cantiere è semplicemente la fase assemblaggio ed eventuale aggiustamento di un’opera programmata per rispondere a determinate prestazioni di legge.

Fonte:

Andrea Bernasconi, L’altro massiccio. Costruire in Xlam, in Materia Legno 02, marzo 2010

Ti consigliamo:

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *