Passaggi Sicuri: ponti, gallerie, infrastrutture - Ingegneri.cc

Passaggi Sicuri: ponti, gallerie, infrastrutture

Passaggi sicuriÈ il capitolo 2 delle NTC 2018 a recitare l’importanza della vita nominale di progetto di un’opera, convenzionalmente definita come il numero di anni nel quale è previsto che l’opera, purché soggetta alla necessaria manutenzione, mantenga specifici livelli prestazionali.

L’espressione “purchè soggetta alla necessaria manutenzione” rappresenta la risposta alle tante domande che sono nate a seguito di tragici eventi scaturiti dal collasso delle strutture che garantisco i fondamentali e necessari collegamenti lungo il territorio italiano e che pertanto meritano di essere passaggi sicuri.

Le NTC ci ricordano, inoltre, che le opere e le componenti strutturali devono essere progettate, eseguite, collaudate e soggette a manutenzione in modo tale da consentirne la prevista utilizzazione, in forma economicamente sostenibile e con il livello di sicurezza previsto dalle norme.

Intervenire sulle infrastrutture, quali ponti e gallerie, rappresenta una priorità nei piani statali a partire dai collegamenti che interessano piccoli comuni fino alle principali arterie amministrate dai grandi gestori.

Connessioni infrastrutturali che si servono di strutture ormai vetuste (oltre il 50% possiede un’età di 40 anni e quasi uno su quattro supera i 50) che richiedono interventi di controllo e manutenzione al fine di garantire maggiore sicurezza. I collassi, dei viadotti di Fossano (Cuneo) e dell’ autostrada A14 Adriatica (al chilometro 235) fino al grave crollo del ponte di Genova, hanno evidenziato la necessità di intraprendere azioni non più procrastinabili.

Lo Stato è intervenuto con l’emanazione della Legge 130/2018 (il “Decreto Genova”). Ma quali strumenti di investimento sono a disposizione delle amministrazioni pubbliche? Partenariato Pubblico-Privato (PPP) e project financing, Project bonds, Fondi infrastrutturali, Private equity e private debt e le iniziative della European Investment Bank sono solo alcuni di questi per un valore di decine di miliardi di Euro che potrebbero superare i 200.

Sia la Pubblica Amministrazione sia i progettisti del settore privato possono giocare un ruolo chiave nella gestione dei fondi in attività concrete volte al miglioramento della sicurezza della rete stradale e infrastrutturale italiana. Tali aspetti saranno approfonditi nell’ambito del progetto “Passaggi sicuri: ponti, gallerie, infrastrutture”, organizzato dalla Maggioli Editore e patrocinato da Regione Emilia Romagna, Roma 1 La Sapienza, IIS, ENEA, CSLLPP.

Il progetto prevede:

  • SPECIALE ONLINE SU EDILTECNICO.IT
    focus con news, approfondimenti e tecnologie
  • DOSSIER PERIODICO SU L’UFFICIO TECNICO
    contributi e approfondimenti sulla rivista mensile per i tecnici del settore pubblico e privato
  • eBOOK MONOGRAFICO
    contenuti speciali e articoli scritti dai principali esperti del settore, casi studio e tecnologie
  • DUE WEBINAR 

L’evento, vista l’emergenza sanitaria, è stato riformulato in due appuntamenti on lineRimanete aggiornati su questa pagina: presto i link per iscrivervi gratuitamente.

Il programma

23 settembre (17:00 – 18:30) – #PassaggiSicuri: Stato dell’arte e sicurezza dei ponti stradali esistenti 

Chairman, Andrea Barocci

  • Metodi di manutenzione e digitalizzazione per il ciclo di vita dei ponti – Carlo Beltrami, Direttore tecnico (Lombardi Ingegneria)
  • Ricostruzione dei ponti esistenti o adeguamento: alcuni spunti dalle LLGG del 17/04/20 – Stefano Isani (Studio MATILDI+PARTNERS)
  • Infra BIM: procedure per il progetto di ponti e Linee Guida Vulnerabilità Ponti: procedura di calcolo – Paolo Segala e Carlo Tuzza (CSPfea)
  • Dibattito

SEGUI IL LINK PER L’ISCRIZIONE > https://bit.ly/wba-23settembre-passaggisicuri

30 settembre (17:00 – 18:30) – #PassaggiSicuri: Degrado, manutenzione, diagnostica e monitoraggio dei ponti stradali esistenti

Chairman, Andrea Barocci

  • La radiografia digitale nel controllo dei cavi di precompressione nei ponti esistentiLuigino Dezi (Università Politecnica delle Marche, Professore a contratto di “Teoria e Progetto dei Ponti”)
  • Meccanismi di degrado in strutture e infrastrutture in calcestruzzo armato – Matteo Felitti (Università Federico II Napoli)
  • Tecnologie di riqualificazione strutturale di ponti, viadotti, gallerie – Giorgio Giacomin – Comm. CNR DT 200,  D.T. (G&P intech – Hirun Int.) Manuel Danieli – Ufficio Tecnico (G&P intech – Hirun Int.)
  • I sistemi di pesatura dinamica a servizio del monitoraggio di ponti e viadotti – Luca Trainotti (CEO iWIM)
  • Dibattito

SEGUI IL LINK PER L’ISCRIZIONE > https://bit.ly/wba-30settembre-passaggisicuri

Leggi gli approfondimenti sulla tematica e segui gli aggiornamenti questa pagina, per saperne di più su.

Collaborano al progetto:

In attesa dei prossimi webinar, rivedi il webinar del 27 maggio 2020. I temi ed i partecipanti alla tavola rotonda, sono:

  • Lo stato dell’arte, sicurezza, vision del patrimonio infrastrutturale italiano – Prof. Ing. Franco Bontempi – Università La Sapienza Roma
  • Obblighi e responsabilità della p.a. e degli enti gestori – Prof. Ing. Ermete Dalprato – Direttore della rivista L’Ufficio Tecnico
  • Le nuove linee guida di verifica della sicurezza dei ponti esistenti – Prof. Ing. Edoardo Cosenza – Università degli Studi Federico II Napoli

Moderatore: Ing. Andrea Barocci – IDS Ingegneria Delle Strutture e consulente per l’area tecnica Maggioli.

 

Articoli di approfondimento

DL semplificazioni in GU: novità su sicurezza infrastrutture stradali e autostradali?

A cura della redazione_ Il DL Semplificazioni – Decreto-Legge 16 Luglio 2020, N. 76 – è nella Gazzetta Ufficiale del 16 luglio 2020. Il provvedimento che si compone di 65 articoli passa ora al vaglio del Parlamento per essere convertito in Legge.

Con la pubblicazione entrano in vigore una serie di misure di semplificazione in materia di contratti pubblici, di ambiente, di edilizia e per la ricostruzione pubblica nelle aree colpite da eventi sismici e riforme dell’abuso d’ufficio e della responsabilità erariale.

Tra le novità introdotte, avevamo già parlato del Collegio Consultivo Tecnico. E in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, quali sono le novità?

Vediamo nel dettaglio…continua a leggere

 

Linee Guida Gallerie Autostradali. Il MIT annuncia l’arrivo

Linee guida Gallerie autostradaliAggiornamento a cura della redazione dell’8 luglio 2020_Dopo le Nuove Linee Guida Ponti e Viadotti Stradali approvate dal CSLLPP il 17 aprile scorso, il MIT ha annunciato l’arrivo delle Linee Guida ministeriali sulle attività di verifica delle gallerie autostradali. Strumenti di supporto e guide a disposizione di gestori e concessionari.

Tuttavia le nuove linee guida gallerie autostradali, a differenza di quelle approvate dal CSLLP il 17 aprile 2020 sui ponti stradali esistenti che al momento sono di volontaria applicazione, saranno obbligatorie.

Il testo del manuale tecnico per la verifica delle gallerie autostradali, destinato a tutti i concessionari della rete stradale e ai manutentori, è stato definito ed è al vaglio del Consiglio superiore dei Lavori pubblici e potrebbe subire delle modifiche.

Le nuove linee guida del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresentano un supporto in materia di programmazione ed esecuzione delle attività di indagine sullo stato di conservazione delle gallerie esistenti lungo le arterie stradali statali o autostradali gestite da Anas Spa o da concessionari…continua a leggere

 

Calcestruzzi e Italcementi per Ponte Genova: sicurezza e sostenibilità certificata per i materiali

A cura della redazione_Sicurezza e sostenibilità certificate ai massimi livelli per i prodotti dell’impianto Calcestruzzi di Genova Chiaravagna. Il sito produttivo ligure, che fornisce l’importante cantiere del Ponte di Genova, ha infatti ottenuto la certificazione internazionale CSC – “Responsible sourcing certificate for concrete and its supply chain” rilasciata dal Concrete Sustainability Council, il più importante organismo di certificazione internazionale nell’ambito della sostenibilità nel settore dei materiali da costruzione.

Lo schema CSC certifica il processo di approvvigionamento responsabile su tutta la filiera di produzione secondo i principi base della sostenibilità e nel rispetto di cinque categorie di crediti: pre-requisiti, gestione, sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale, sostenibilità economica.

L’obiettivo è quello di validare l’intera filiera di processo: dal trasporto al riciclo delle materie prime. Il tutto nel segno della massima trasparenza per garantire prodotti performanti nonché filiere sicure, responsabili e sostenibili…continua a leggere

 

Le concessioni autostradali nell’ultimo decennio e nel quadro attuale

Concessioni autostradali

A cura della redazione_Nell’ultimo decennio sono state ridisegnate tutte le principali tematiche che fanno da cornice al rapporto concessorio autostradale; le quali, con qualche approssimazione, possono essere ricondotte:

  • alla riorganizzazione del ruolo del concedente statale,
  • ai criteri e alle modalità di scelta dei concessionari,
  • al sistema di regolazione del settore.

In primo luogo, si è agito sull’ambivalente ruolo di Anas che operava nelle vesti di concedente delle infrastrutture autostradali e, allo stesso tempo, di concessionario delle reti stradali di interesse nazionale e di alcune reti autostradali. Con l’art. 36 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le funzioni di concedente sono state trasferite, infatti, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Se da un lato il ruolo di concessionario dell’Anas è stato circoscritto unicamente alle reti stradali che, anche se soggette a pedaggi, non erano affidate a soggetti terzi, dall’altro la stessa Anas è stata espressamente…continua a leggere

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La sicurezza dei ponti stradali esistenti

La sicurezza dei ponti stradali esistenti

Andrea Barocci, 2020, Maggioli Editore
L’approvazione ad aprile 2020 delle Linee Guida per la verifica e il monitoraggio dei ponti stradali esistenti impegna le amministrazioni, gli enti gestori e i professionisti a fare un balzo in avanti per il miglioramento del nostro patrimonio infrastrutturale. Un testo all’avanguardia...

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Sicurezza infrastrutturale. Per il futuro occorre riprogettare vita nominale dell’esistente

Sicurezza infrastrutturale

A cura di Alessandro Grazzini_Investire sulla sicurezza infrastrutturale per dare un futuro alla nostra rete infrastrutturale (…e non solo).

Il crollo del ponte Morandi ha drammaticamente evidenziato la reale situazione della sicurezza del patrimonio infrastrutturale italiano. Come ogni tragedia, ha messo in luce le vulnerabilità delle opere che avrebbero dovuto essere preservate nel tempo.

Succede (sistematicamente) quando avviene un terremoto, i cui danni sono a volte il frutto di errate prassi costruttive del passato e di una mancanza di percezione del rischio sismico, valutato erroneamente come un evento eccezionale.

Ma nel caso dei recenti crolli di alcuni viadotti e ponti, nulla vi è stato di eccezionale, se non la drammatica mancanza di una pianificazione della manutenzione e adeguamento strutturale ai nuovi requisiti di sicurezza, richiesti dalle attuali norme tecniche per strutture datate nel tempo. Il ritratto di un Paese che non ha saputo preservare il suo patrimonio, ne adeguarlo per poterne usufruire nel futuro in piena sicurezza…continua a leggere

 

Linee guida ponti: il CNI fa sapere che è in arrivo il documento

Linee guida pontiA cura della redazione_ L’informativa dove si parla delle linee guida ponti destinata ai presidenti degli ordini territoriali, porta la firma del presidente CNI, Armando Zambrano e del consigliere segretario, Angelo Valsecchi, ed è datata 22 gennaio 2020. Nella stessa viene reso noto, in particolare, lo stato di avanzamento lavori circa la redazione delle linee guida ponti per il monitoraggio, la valutazione della sicurezza strutturale e la classificazione del rischio dei ponti esistenti.

Il CNI fa sapere che è impegnato nel processo di presentazione del documento linee guida ponti all’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La data dell’incontro è fissata per febbraio 2020 secondo un calendario molto intenso, con tempi serrati dettati direttamente dal Ministro.

“La commissione relatrice, con la partecipazione del Consigliere Giovanni Cardinale, si è insediata il 9 gennaio u.s. e giovedì 16 gennaio ha tenuto la seconda riunione, in sede congiunta con il gruppo di lavoro che aveva redatto le linee guida, nella quale le stesse sono state presentate ai concessionari stradali ed autostradali ed ai principali stakeholders del settore, oltre che al rappresentante della Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province autonome di Bolzano e Trento“…continua a leggere

 

Controlli e riduzione pedaggi autostrade. Con il caso A26 il MIT convoca ASPI

Controlli e riduzione pedaggi autostradeA cura della redazione_ Maggiori controlli e riduzione pedaggi Autostrade. Questo è l’impegno che ASPI (Autostrade per l’Italia) ha preso con il MIT durante l’incontro che si è tenuto il 31 dicembre 2019, il giorno dopo l’episodio di distacco dell’ondulina più intonaco dall’intradosso della galleria Bertè A26 che collega Ovada e Masone, in Liguria.

Poco dopo l’evento, un comunicato di ASPI ha informato l’utenza, fornendo dettagli su quanto accaduto e sul percorso alternativo da seguire: “Secondo le prime verifiche condotte dai tecnici autostradali, si sarebbe verificato il distacco di un’ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento.

Sul luogo dell’evento sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione 1° Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia. È in corso l’installazione di uno scambio di carreggiata per consentire la riapertura al traffico in doppio senso di circolazione. Per gli utenti che viaggiano con mezzi pesanti e da Alessandria sono diretti verso la riviera ligure si consiglia di immettersi sulla diramazione Predosa-Bettole e successivamente in A7 verso Genova per poi immettersi in A10 verso Savona. Agli utenti che viaggiano su mezzi leggeri, dopo l’uscita obbligatori a Masone si consiglia di percorrere la strada provinciale 456 del Turchino e rientrare in A10 a Genova Voltri”…continua a leggere

 

Drone Box. Ecco l’aeroporto mobile FS in aiuto alle infrastrutture

Drone box

A cura della redazione_ La drone box è l’aeroporto mobile che Gruppo Ferrovie dello Stato in collaborazione con l’Università di Siena ha brevettato per garantire la sicurezza delle aree sensibili della rete ferroviaria.

L’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, chiarisce che i Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, noti come droni, sono considerati a tutti gli effetti aeromobili come previsto dall’art. 743 del Codice della Navigazione e definiti come tali da leggi speciali, dal regolamento comunitario dal regolamento dell’ENAC e, per quelli militari, dai decreti del Ministero della Difesa.

Il drone nato come tecnologia militare, ha poi trovato il suo impiego in molteplici settori con diverse finalità tra le quali fotografiche e di rilievo. A tal proposito la diffusione di questi apparecchi negli ultimi anni è stata massiva sia per gli apparecchi di grandi dimensioni sia per quelli di ridotte dimensioni. Tale aumento, legato alla semplicità di utilizzo, di reperibilità e ai costi estremamente accessibili, ha anche agevolato anche un uso illecito, minando la sicurezza…continua a leggere

 

Controlli infrastrutture: università o organismi accreditati?

Controlli infrastrutture

A cura della redazione_  La tragedia del Viadotto Morandi ha messo in luce l’annosa questione della manutenzione e dei controlli infrastrutture, rendendo tutti, Stato, gestori delle reti viarie e cittadini, più consapevoli che l’appuntamento con la sicurezza non è più procrastinabile.

Dal quel tragico 14 agosto 2018 gli aspetti circa i controlli infrastrutture e gli interventi sull’esistente in Italia, sono stati oggetto di riflessione, focus e discussioni soprattutto per quanto concerne le responsabilità.

Proprio a proposito di responsabilità, in una recente intervista realizzata da Il Messagero.it, la Ministra delle infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha risposto sulla questione Atlantia, concessionario dell’ormai compianto Viadotto Morandi e sulla battaglia delle concessioni venuta fuori in seguito a tale evento.

Alla domanda su come proceda la controversa faccenda delle commissioni la ministra De Micheli ha risposto sottolineando l’aspetto dei controlli infrastrutture, i quali è necessario che vengano eseguiti da soggetti indipendenti: “c’è una commissione tecnica che sta facendo una valutazione di tutti gli atti relativi…continua a leggere

 

Barriere spartitraffico NDBA Anas. Lanciati i test sulle nuove protezioni intelligenti

barriere-spartitraffico-ndba-anasA cura della redazione_ Sono intelligenti le nuove barriere spartitraffico NDBA Anas (National Dynamic Barrier Anas) sulle quali Anas sta puntando, difatti le nuove protezioni sono più evolute dei sistemi guard rail o barriere New Jersey largamente impiegati lungo le infrastrutture stradali.

I nuovi dispositivi di ritenuta stradale in calcestruzzo armato sono stati ideati e progettati in house dalla Direzione Operation e coordinamento Territoriale dell’Anas.

L’intelligenza è nascosta nella cavità interna, delle quali sono state dotate le nuove protezioni NDBA, che consentono il passaggio di cavi ed il posizionamento di sistemi tecnologici in grado di segnalare in tempo reale alle Sale Operative di Controllo delle Aree Compartimentali Anas l’eventuale danneggiamento degli elementi post incidente. Una soluzione che permette non solo un rapido ripristino della circolazione ma anche e soprattutto un pronto intervento di soccorso agli utenti coinvolti nell’incidente ed una segnalazione per il potenziale pericolo agli altri utenti che sopraggiungono…continua la lettura

 

Autostrade per l’Italia rende noti interventi di manutenzione viadotti e ponti

interventi di manutenzioneA cura della redazione_ È stato reso pubblico il programma degli interventi di manutenzione ponti e viadotti, messo in atto da Autostrade per l’Italia, riferito ai periodi di giugno 2019 vs giugno 2018, aggiornato al 14 settembre 2019.

Nel documento “mappa degli interventi di manutenzione su ponti e viadotti” sono elencati gli interventi programmati dalla società, ovvero quelli urgenti da attivare, da eseguire entro 2 anni ed entro 5 anni, a medio – lungo termine, a lungo termine con dettaglio delle opere d’arte maggiori – ponti e viadotti ed interventi in corso.

Nello specifico, Autostrade per l’Italia, nell’ottica di avviare una politica di trasparenza, ha reso noto l’”elenco dei viadotti e degli interventi di manutenzione in corso” (aggiornato al 14 settembre 2019) sotto le Direzioni Aspi Competenti di Genova, Milano, Bologna, Firenze, Fiano Romano, Cassino, Pescara, Bari e Udine, dettagliando l’opera, l’avvenuta verifica eseguita da società di ingegneria esterne e il tipo id intervento previsto. La società che fa capo ad Atlantia e gestisce una buona metà della rete autostradale, ovvero 2854,6 km su 6668 km complessivi, dà il via libera alla consultazione da parte di coloro che ne facciano richiesta, della documentazione riguardante la progettazione, manutenzione, monitoraggio e gestione dell’infrastruttura di rete…continua la lettura

 

Il CNIT fotografa infrastrutture, trasporti e costruzioni. Difficili le eredità della crisi

Infrastrutture, trasporti e costruzioniA cura della redazione_ Il CNIT “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2017-2018” è il rapporto annuale che nasce dalla collaborazione congiunta dell’Ufficio di Statistica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Uffici, Dipartimenti e Direzioni Generali del Ministero, altre Amministrazioni Pubbliche, ISTAT, Aziende, Imprese, Enti ed Istituti di ricerca.

All’interno del documento, dedicato ad infrastrutture, trasporti e costruzioni, viene fotografata, attraverso la raccolta di dati statistici e serie di dati, la situazione relativa agli scorsi anni (dal 2000 al 2018) circa la condizione economica nazionale su opere pubbliche e politiche abitative, infrastrutture, mezzi e traffico per modo di trasporto, offerta, domanda e indicatori di mobilità urbana, ambiente ed esternalità derivanti dai trasporti, reti trans-europee di trasporto e programmi nazionali ed europei.

Parte delle informazioni presenti sul CNIT – infrastrutture, trasporti e costruzioni sono accessibili anche in formato Opendata sul sito istituzionale nella sezione Dataset del MIT. Il resoconto dei dati su infrastrutture, trasporti e costruzioni viene introdotto da una prefazione cura…continua la lettura

 

Investimenti nelle infrastrutture. Dal CNI il monito: “troppi sprechi e troppe regole”

investimenti nelle infrastruttureA cura della redazione_ Gli investimenti nelle infrastrutture sono fondamentali affinché il territorio cresca. Difatti è una fisiologica correlazione quella tra lo sviluppo infrastrutturale e sociale, ma se si analizzano i dati relativi agli investimenti pubblici impiegati nel settore negli ultimi anni, la panoramica che emerge è poco rosea.

Di questa situazione si è parlato durante il convegno “Infrastrutture per la crescita: cultura ingegneristica tra programmazione e progettazione” organizzato dal Consiglio Nazionale Ingegneri e dall’Ordine degli Ingegneri di Matera. Un’occasione per prendere coscienza della situazione attuale e delle soluzioni necessarie da adottare per correre ai ripari su una così importante mancanza.

“-21% di investimenti pubblici in infrastrutture negli ultimi 10 anni. Troppi sprechi di risorse e troppe regole affossano il Paese”. Il dato si riferisce al periodo tra il 2008 ed il 2018, durante il quale gli investimenti pubblici in opere stradali e del Genio Civile, hanno registrato la caduta…continua la lettura

 

Ferrovia Napoli-Bari: per raggiungere il sud a 200 km/h con sostenibilità

A cura della redazione_ La commessa della ferrovia Napoli-Bari, relativamente al tratto Apice – Hirpinia, dal valore economico di 608 milioni di euro, è stata aggiudicata al consorzio costituito da Salini Impregilo, Astaldi, Rocksoil, Net Engineering e Alpina.

La gara di progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane. L’itinerario della ferrovia Napoli-Bari, che si estende per 150 km, fa parte del Corridoio ferroviario Tent Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia ed è considerata opera strategica dal Decreto Sblocca Italia.

Il corridoio Scandinavo-Mediterraneo, che fa parte delle reti TEN che hanno l’obiettivo di interconnettere le reti infrastrutturali nazionali, parte dal confine russo-finlandese e dai porti finlandesi di HaminaKotka, Helsinki e Turku-Naantali a Stoccolma, mediante “un’autostrada del mare”, e attraversa…continua la lettura

 

Ponti, viadotti e monitoraggio. Da ENEA arrivano proposte tecnologiche su come intervenire

Monitoraggio pontiA cura della redazione_ Di monitoraggio ponti, si è parlato lo scorso 14 febbraio presso la sede ENEA di Roma dove si è tenuto il convegno “Monitoraggio e valutazione di ponti e viadotti – Stato dell’arte e prospettive” durante il quale è stato fatto il punto sulle attività e le proposte per la salvaguardia e la manutenzione preventiva delle infrastrutture.

Durante l’incontro, al quale hanno preso parte i massimi esperti del settore, sono state individuate le soluzioni da adottare sulle strutture presenti lungo il sistema infrastrutturale, con l’obiettivo di monitorare e riconoscere lo stato di conservazione e di degrado dei materiali.

Paolo Clemente del laboratorio di “Tecnologie per la dinamica delle strutture e la prevenzione del rischio sismico e idrogeologico – ENEA”, ha spiegato: “i crolli di ponti e viadotti che si sono verificati negli ultimi anni suggeriscono che, come le persone, anche le strutture hanno bisogno di check-up programmati. Oggi siamo in grado di controllarle di continuo grazie acontinua la lettura

 

Impianti in galleria: antincendio, illuminazione e ventilazione

Di Pietro Salomone_ Gli impianti in galleria, così come l’intero mondo delle opere in sotterraneo è molto vasto e variegato.

La galleria nello specifico, come opera di ingegneria riveste un particolare interesse per le diverse discipline, che devono essere applicate alla realizzazione dell’opera.

In materia antincendio il DPR n.151/2011 ha aggiunto la nuova attività n.80 denominata “Gallerie stradali di lunghezza superiore ai 500 m e ferroviarie superiori ai 2000 m”.

La galleria di tipo stradale prevede, per il suo utilizzo in sicurezza, diverse tipologie di impianti da installare al suo interno: impianti di illuminazione, impianti di ventilazione, impianti di sicurezza antincendio, vie di esodo, impianti di controllo e supervisione. L’impianto di illuminazione di una galleria è possibile dividerlo i due macro categorie: illuminazione ordinaria ed l’illuminazione di emergenza. L’illuminazione ordinaria è costituita dall’illuminazione permanente e…continua la lettura

 

Cercasi proprietari per manutenzione viadotti. Nessuno si occupa di 1.425 strutture

manutenzione viadottiA cura della redazione_Il dato sulla paternità e manutenzione viadotti è allarmante ed è il risultato di un censimento avviato da Anas ad inizio 2017, sull’intero territorio italiano. Ad essere messe sotto analisi sono state 2.994 opere tra ponti e viadotti di scavalco della rete stradale ed autostradale sotto gestione dell’Ente.

Il censimento fu commissionato dall’ex Presidente Anas, Armani, con l’obiettivo di individuare i proprietari e gestori, quindi i diretti responsabili, dell’esercizio della manutenzione.

A seguito dell’indagine, 983 sono le strutture risultate di proprietà Anas e 586 a carico di altri Enti quali Comuni, Provincie, Regioni, Concessionari autostradali, Consorzi… ma a restare orfane sono ben 1.425 opere.

Di grande rilievo è anche il dato circa la vetustà delle opere, delle quali oltre il 50% possiede un’età di 40 anni e quasi uno su quattro supera i 50. Difatti il 24% dei viadotti costruiti prima del 1961 ha 58 anni e solo il 15%, datato post 2000, ha meno di 18 anni…continua la lettura

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