Nuovo regime dei minimi: gli Ingegneri saranno i nuovi poveri?

Con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015 è stato introdotto il nuovo regime dei minimi per i liberi professionisti decisamente poco favorevole e che, secondo il presidente dell’Adepp, Andrea Camporese, sarà uno dei fattore che rischierà di creare una platea di “nuovi poveri”.

 

Il nuovo regime dei minimi potrà essere richiesto per chi non supera la soglia dei 15.000 euro e la tassazione sarà del 15%. In precedenza, invece, il limite era di 30.000 euro con una aliquota del 5%. Possono accedere al regime della tassazione forfettaria i professionisti che nell’anno precedente hanno sostenuto spese fino a 5.000 euro lordi per lavoro accessorio e per lavoratori assunti anche a progetto e che alla chiusura dell’esercizio finanziario hanno registrato un costo dei beni strumentali fino a 20.000 euro.

 

Ricordiamo che il regime di tassazione forfettario è escluso dagli studi di settore.

 

Una sintesi del funzionamento del nuovo regime dei minimi per i liberi professionisti è stata realizzata da RetEconomy nel video presentato qui sotto e che fornisce anche una panoramica di tutte le principali novità contenute nella Legge di Stabilità 2015 che influenzano direttamente ingegneri e tecnici.

 


Nella foto di apertura una scena del film Un povero ricco, dove l’Ingegnere Eugenio Ronconi(interpretato da Renato Pozzetto) impara come si vive in povertà da Stanislaio, detto Fosforo (interpretato da Piero Mazzarella).


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