Nuovo Codice Appalti in G.U.: cosa cambia per gli ingegneri?

Nuovo Codice Appalti in G.U.: cosa cambia per gli ingegneri?

Il Nuovo Codice Appalti è in Gazzetta Ufficiale: si tratta del decreto legislativo 50/2016 pubblicato ieri sera in Gazzetta. Cosa cambia a partire da oggi?

Innanzitutto occorre fare presente che cosa c’è di nuovo nel testo definitivo rispetto alla versione iniziale:
– inserito il tetto del 30% al subappalto;
– non è stato previsto il riferimento obbligatorio al DM Parametri;
– non sono state abbassate le soglie per il massimo ribasso e la procedura negoziata, che sono rimaste ferme a un milione di euro.

Nel frattempo entrano immediatamente in vigore:
– aggiudicazione con l’offerta economicamente più vantaggiosa;
– divieto di appalto integrato;
– il limite del 30% al subappalto;
– no all’incentivo 2% ai progettisti interni alla Pubblica Amministrazione.

Per una analisi delle novità normative che interessano più da vicino gli ingegneri Maggioli Editore ha appena messo online l’e-book intitolato Nuovo Codice Appalti: tutte le novità per i Professionisti, a cura dell’Arch. Laura Porporato. All’interno l’analisi di come cambiano i livelli della progettazione, i contratti pubblici sopra e sotto soglia, bandi e avvisi nei settori ordinari. Con tabelle di confronto tra vecchia e nuova disciplina. Viene inoltre effettuata una disamina in merito ai cambiamenti che investono ora i concorsi di progettazione. Clicca qui per accedere all’indice dell’opera.

Si ricorda che al fine di evitare vuoti è prevista una fase transitoria: il vecchio Regolamento attuativo resterà in vigore e verrà abrogato man mano che l’ANAC farà uscire le linee guida.

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I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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