Nuove frontiere per i sistemi antisismici in laterizio

Il 30 ottobre scorso, presso l’Università degli Studi di Padova, si è tenuto il kick-off meeting del progetto di ricerca INSYSME, finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro della Comunità Europea.

 

16 partner – coordinati dall’Università di Padova (Claudio Modena e Francesca da Porto), con ANDIL (Alfonsina Di Fusco) nel ruolo di supervisore del Management Board, e con la partecipazione di altre Università come Pavia (Guido Magenes e Paolo Morandi), Kassel, Minho, Atene e Ankara e diverse associazioni e aziende europee – si sono riuniti in questo primo incontro ufficiale per discutere sulle metodologie comuni da applicare, condividere le relative aspettative e pianificare il lavoro che per i prossimi 3 anni li vedrà impegnati insieme in attività di ottimizzazione e valorizzazione dell’impiego del laterizio in zona sismica.

 

Il progetto INSYSME, dall’acronimo “Innovative SYStems for earthquake resistant Masonry Enclosures in rc buildings”, ha un valore complessivo di circa 2,6 milioni di euro, di cui 1,8 stanziati dalla Comunità europea, e mira al potenziamento delle prestazioni sismiche delle pareti divisorie e di tamponamento (monostrato e pluristrato con rivestimento faccia a vista) nelle strutture a telaio in cemento armato.

 

È  oramai indiscusso come i sistemi per tamponature e divisori in laterizio siano eccellenti rispetto ad una pluralità di importanti funzioni: da quella energeticoambientale, alla sicurezza in caso di incendio, al comfort abitativo (inteso come termo-igrometrico ed acustico), senza trascurare le peculiarità estetiche ed i costi di esercizio/manutenzione; tuttavia, con riferimento alle caratteristiche strutturali, tali sistemi vengono generalmente considerati come componenti non strutturali. In realtà, è possibile dimostrare che tamponamenti e divisori possano, invece, svolgere un ruolo non trascurabile nel comportamento sismico globale degli edifici.

 

La ricerca INSYSME consentirà, di fatto, l’approfondimento di tali potenzialità al fine di elaborare metodi affidabili, semplici ed efficienti per la progettazione (linee guida e software) e di individuare innovative soluzioni costruttive di involucro, puntando al progresso tecnologico e all’aggiornamento normativo.


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