Norme tecniche UNI per gli Ingegneri a 15 euro: siglato l’accordo UNI-CNI

Norme tecniche UNI a un prezzo forfait di 15 euro l’una, a prescindere dal prezzo di listino. È questo uno dei punti qualificanti dell’accordo siglato tra gli Ingegneri e l’UNI ieri a Milano presso la sede ell’Ordine degli Ingegneri di Milano.

 

In pratica, l’acquisto e il download del file delle norme tecniche UNI avverrà a un prezzo fisso (15 euro appunto) riservato agli ingegneri presso i propri studi professionali ( presto partirà la sperimentazione). Non solo. Per quanto riguarda l’accesso alle norme, sono previste condizioni estremamente agevolate per l’abbonamento alla consultazione della raccolta completa on-line ad uso degli Ordini degli ingegneri.

 

Alla firma i due presidenti: Armando Zambrano per il CNI e Piero Torretta per l’UNI (leggi le dichiarazioni dei presidenti sul sito UNI)

 

Più in dettaglio, il CNI raccoglierà e segnalerà ad UNI tematiche di interesse degli ingegneri, al fine di indirizzare le opportunità di lavori tecnici di elaborazione di norme. Da parte sua, UNI si impegnerà ad aggiornare tempestivamente i propri archivi degli esperti nominati da CNI e a raccoglierne le istanze espresse al fine di individuare le soluzioni. Inoltre, UNI attiverà le sinergie possibili affinché gli ingegneri iscritti, attraverso gli Ordini territoriali, possano beneficiare di tutte le informazioni inerenti l’attività normativa, i nuovi progetti e quelli in corso, i principali avvenimenti nazionali, europei ed internazionali. Infine, i due organismi si impegneranno a progettare ed effettuare congiuntamente una serie di attività formative sui temi della normazione tecnica a beneficio dell’aggiornamento professionale degli ingegneri iscritti, con acquisizione di crediti formativi, utilizzando le rispettive competenze e strutture.

 

Comprensibile la soddisfazione del presidente Zambrano che a margine della firma ha voluto specificare come l’accordo “riorganizza in maniera strutturata la presenza degli Ordini degli Ingegneri in UNI” e, ovviamente consentirà agli ingegneri di avere “a disposizione una preziosa banca dati a costi davvero convenienti”.


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