Modern Talking: giovani ingegneri per la riduzione del rischio sismico

Si parlerà di tecnologia REP – il sistema costruttivo di travi e pilastri prefabbricati misti acciaio-calcestruzzo – al Forum della Tecnica delle Costruzioni. In programma al MADE Expo 2012 giovedì 18 ottobre alle ore 15:00 Padiglione 10 – Sala Gamma – 2° Piano.

 

Previsto un approfondimento tecnico dal titolo Modern talking: giovani ingegneri al servizio della riduzione del rischio sismico. L’incontro sarà coordinato dal prof. Roberto Nascimbene dell’Eucentre di Pavia.

 

Nel corso di un paio di ore due giovani ed esperti ingegneri, Roberto Scotta, docente di tecnica delle costruzioni del DICEA – Università di Padova e Tim Sullivan della I.U.S.S. di Pavia apriranno un dibattito sui metodi di progettazione con utilizzo di travi miste acciaio-calcestruzzo e l’attenzione alla riduzione del rischio sismico. L’incontro è organizzato da Tecnostrutture srl/Sistema REP, con la collaborazione di Eucentre e il patrocinio di ACAI.

 

Interventi
Roberto Scotta (DICEA – Università degli studi di Padova)
Caratterizzazione teorica e sperimentale della performance sismica di sistemi costruttivi innovativi.
La limitazione dei danni diretti ed indiretti e della perdita di vite umane si ottiene attraverso la massimizzazione della duttilità e della capacità dissipativa delle costruzioni e, in seconda battuta, attraverso l’incremento della loro resistenza.

 

L’intervento riguarderà l’esposizione dei risultati delle ricerche teoriche e sperimentali condotte su sistemi intelaiati a struttura mista acciaio e calcestruzzo, nonché su tecniche costruttive in legno-cemento e legno-calcestruzzo per la realizzazione di edifici a pareti.

 

Tim Sullivan (IUSS – Università degli Studi di Pavia)
Metodo di progettazione DBD: codice modello
Dagli anni Novanta, si è lavorato molto per la creazione di metodi progettuali che controllino direttamente le deformazioni: i cosiddetti metodi displacement-based design (DBD) – metodi di progettazione agli spostamenti. Quest’anno è stato completato un nuovo codice modello per il DBD. Il codice potrebbe essere considerato una sintesi dello stato dell’arte per il DBD, ed offre indicazioni pratiche per l’applicazione del metodo in ambito professionale, pur essendo per ora necessaria un’analisi non lineare al fine di ottemperare alle norme vigenti.

 

L’intervento offre un’introduzione al codice modello e discute la potenzialità ed i vantaggi derivanti dall’applicazione del metodo DBD per le strutture prefabbricate in C.A. Facendo riferimento a particolari casi progettuali, si dimostra che il nuovo codice modello potrebbe offrire eccellenti possibilità per un miglior controllo, e quindi riduzione, del rischio sismico per le strutture prefabbricate.


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