Mobilità sostenibile, a Venezia 200 tecnici per parlare di auto elettrica

Sono state più di 200 le persone che hanno partecipato al Convegno dedicato alle soluzioni per la mobilità sostenibile, organizzato da Vega Formazione sull’auto elettrica: futuro e soluzioni per la ricarica svoltosi giovedì 13 settembre 2012 all’Istituto Cardinal Urbani di Zelarino (leggi anche Mobilità sostenibile e veicoli elettrici l’Italia non aspetti troppo!).

 

Questi i numeri del successo del simposio sulla mobilità ecosostenibile che ha accolto progettisti, installatori, ma anche ingegneri, architetti ed imprenditori, provenienti da tutta Italia. Un appuntamento importante per tutti gli addetti ai lavori e per tutti coloro a cui sta a cuore il futuro su quattro ruote e l’ambiente, si sono dunque incontrati ad uno dei primi incontri formativi del Paese sulle tecnologie legate ai veicoli elettrici per la mobilità sostenibile.

 

Voluto e organizzato da Vega Formazione e Vega Engineering, il convegno ha visto la partecipazione di relatori provenienti da mondi professionali differenti, ma tutti con un obiettivo: ridisegnare la mobilità per migliorare il presente e il futuro dell’ambiente e quindi anche la qualità della vita. Del resto questa pare essere anche la volontà più diffusa al momento quando si tratta automobili.

 

“Un recentissimo sondaggio presentato a Milano dalla rivista Espansione  – ha spiegato l’ingegner  Pierluigi Dalla Pozza, della direzione di Vega Engineering – a tre italiani su quattro piacerebbe avere una vettura elettrica, dotata di una tecnologia che secondo il 28,8 per cento è la migliore per l’auto di domani”.

 

Un percorso obbligato quello della mobilità sostenibile elettrica per il futuro della quotidianità su quattro ruote. Un investimento prezioso in favore dell’ambiente che si traduce anche in convenienza economica. Questo è quanto emerso nel corso del convegno di Zelarino nella relazione del dottor Aldo Canal, commercialista: “il vantaggio in termini di risparmio avviene dopo cinque anni per l’utente finale, mentre per chi ha intenzione di investire in progettazione ed impianti di ricarica i tempi per vedere gli utili sono molto più rapidi”.

 

E per avere una panoramica più completa di come potrebbe essere il territorio con una nuova mobilità ecosostenibile, durante il pomeriggio formativo, è stata presentata un’ipotesi di mappatura degli impianti di ricarica per la terraferma veneziana a cura dell’architetto Stefano Bacciolo.

 

“Intanto – ha aggiunto l’ingegnere Cesare Campello, responsabile tecnico di Vega Formazione – la ricerca tecnologica sul fronte degli impianti di ricarica avanza e migliorano i tempi e l’efficienza nell’erogazione dei pieni di energia alle autovetture”. Un itinerario virtuoso, dunque, quello della circolazione con auto elettriche già seguito da Vesta, la prima multiutility del Veneto per dimensioni e fatturato e una delle più grandi d’Italia, che ha voluto essere presente al convegno di Vega Formazione.

 

Risultati innovativi significativi in tema di mobilità sostenibile elettrica che portano con sè consensi e sostegno da parte della Pubblica Amministrazione. “Sosteniamo con entusiasmo chiunque promuova e diffonda queste tecnologie – ha detto Ugo Bergamo, Assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Venezia  nel corso del convegno – Noi, del resto stiamo già lavorando da tempo per far evolvere la circolazione del territorio nella direzione di una mobilità elettrica ecosostenibile”.


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